RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 31 gennaio 2015

Il divenire della forma - Pablo Atchugarry



Il divenire della forma - Pablo Atchugarry

La Costantini Art Gallery è lieta di inaugurare la stagione espositiva 2015 con la personale di Pablo Atchugarry, artista Internazionale assente dalla scena milanese dal 1994, data della Sua ultima esposizione presso la Nuova Galleria Carini e dal 2001 con l’esposizione pubblica al Palazzo Isimbardi dal titolo “Le infinite evoluzioni del marmo”.
La galleria verrà popolata da presenze statuarie e liriche realizzate in marmo bianco di Carrara, marmo rosa del Portogallo e bronzo. Tutte le opere in esposizione sono pubblicate sul catalogo “Pablo Atchugarry - Il divenire della forma”, con testo critico di Luciano Caprile, editato in occasione dell’omonima mostra pubblica, tenutasi lo scorso autunno al Palazzo del Parco di Diano Marina.
Dal testo di Luciano Caprile “Il magico divenire della forma”:
“… La materia si riconosceva e si esaltava nella plastica delicatezza ascensionale di un palpito da sospendere eternamente nell’aria. Così l’intenzione approdava a una concreta magia che coniugava la suggestione di una candida veste recuperata dalla classicità greca o romana (o dalla impalpabile lievità di un Canova) all’ardita proiezione di un’intuizione, di una fiamma solida, di una rincorsa di gesti e di pensieri. Questo era il mondo e il modo di Atchugarry che ha continuato a interrogare e a inseguire la materia: questo è l’Atchugarry di oggi alla continua ricerca della stupefazione per se e per noi. … “
In occasione del vernissage, sarà presente l’artista.

Selezione ultime mostre personali:

2014 Albermarle Gallery, London, UK
Museo Brasileiro da Escultura, Sao Paulo, Brasil
2013 Hollis Taggart Galleries, New York, USA
Museo MIIT, Torino, Italia
2012 Albermarle Gallery, London, UK
2011 Hollis Taggart Galleries, New York, USA
2010 Albermarle Gallery, London, UK
Bienvenu Gallery, New Orleans, USA
2008 Albermarle Gallery, London, UK
Museo National de Artes Visuales, Montevideo, Uruguay

IL REALE NON BASTA CAREDDA | SEA CREATIVE | IDILI | RONCHI A cura di STEFANO PELLIZZARI



IL REALE NON BASTA
CAREDDA | SEA CREATIVE | IDILI | RONCHI
A cura di STEFANO PELLIZZARI
Inaugurazione

Museo di Arte Contemporanea di Lissone
Sala Gino Meloni
5 - 19 febbraio 2015
Ingresso libero
ore 19:00

"Il reale non basta" apre una finestra sul lavoro di 4 giovani artisti italiani il cui operato è influenzato dalla fascinazione per l'onirico e le atmosfere neo surrealiste: Nicola Caredda (1981), SeaCreative (1977), Silvia Idili (1982) e Stefano Ronchi (1985). Il progetto racchiude una significativa selezione di lavori, fra cui diversi inediti realizzati appositamente per l'esposizione.

Museo di Arte Contemporanea di Lissone
Viale Padania 6
20851 Lissone - MB
www.museolissone.it
museo@comune.lissone.mb.it
tel. 039 7397368 – 039 2145174
Mercoledì e Venerdì h10-13
Giovedì h16-23
Sabato e Domenica h10-12 / 15-19

venerdì 30 gennaio 2015

RITMI e TONI | 31 GENNAIO 2015 ORE 18.00-21.00 | JÜRGEN DURNER | GIORGIO TONELLI | MARCELLO CORRA’



RITMI e TONI
JÜRGEN DURNER | GIORGIO TONELLI insieme allo scultore MARCELLO CORRA’
a cura di Alessandra Redaelli

Sabato 31 gennaio dalle 18 alle 21 – con presentazione alle 18.30 – sarà inaugurata la mostra RITMI e TONI, primo appuntamento di questo ricco 2015 per la Galleria varesina PUNTO SULL’ARTE, che da questo autunno si presenta in versione completamente rinnovata grazie all’ampliamento dello spazio su due piani. Il tema, amatissimo dagli artisti contemporanei, è quello della metropoli, indagata qui, però, non tanto e non solo come spazio fisico, ma soprattutto come spazio emotivo, attraverso i suoi colori e i suoi ritmi segreti. Ce la raccontano i pittori JÜRGEN DURNER e GIORGIO TONELLI insieme allo scultore MARCELLO CORRA’.

The opening of the exhibition RYTHMS and TONES will take place on Saturday January 31st from 6 to 9 pm – the presentation is planned at 6.30 pm – ; it represents the first appointment of an abundant 2015 programme for the PUNTO SULL’ARTE Gallery, which has completely renewed its location through the acquisition of a second floor. The chosen theme, deeply loved by contemporary artists, is the one of the metropolis, which is investigated as an emotional space, through its colours and secret rhythms, rather than a physical space. It is described by the painters JÜRGEN DURNER and GIORGIO TONELLI together with the sculptor MARCELLO CORRA’.

JÜRGEN DURNER: in collaborazione con la "Galerie an der Pinakothek der Moderne / Barbara Ruetz"(München - Germania)
GIORGIO TONELLI: in collaborazione con la "Galleria FORNI - Bologna)

LAVORI RECENTI E RELAZIONI



LAVORI RECENTI E RELAZIONI

Ryan Contratista, Cosimo Filippini e Davide Genna

31 gennaio 2015
dalle 16'00 alle 21'00
via Chopin 111 Milano

I 3 artisti presentano alcuni lavori in uno studio, concentrandosi sulle relazioni spontanee che nascono dal confronto e dall’interazione fra opere con matrici differenti.

#4elements1palace - Acqua, Fuoco, Aria, Terra - sulla stampa

Giusto ieri vi ho comunicato del ciclo di mostre - #4elements1palace - Acqua, Fuoco, Aria, Terra - che si inaugurerà il prossimo 14 febbraio Certaldo a Palazzo Pretorio con la personale di Roberto Braida “AQUA – Alle sorgenti della memoria”
(vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/01/4elements1palace-acqua-fuoco-aria-terra.html), curata dallo scrivente e da Filippo Lotti in collaborazione con il Comune di Certaldo e Casa d'Arte San Lorenzo, con il coordinamento dell'Assessore Francesca Pinochi che già la stampa ne parla...

LA NAZIONE...


 ed IL TIRRENO...


giovedì 29 gennaio 2015

#4elements1palace - Acqua, Fuoco, Aria, Terra. A Certaldo a Palazzo Pretorio

Il sottoscritto, insieme all'amico Filippo Lotti, e Casa d'Arte San Lorenzo per un impegno che durerà un intero anno... in compagnia degli artisti Roberto Braida, Marcello Scarselli, Antonio Porcar Cano e Karina Chechik...
A Certaldo in Palazzo Pretorio



dal sito MET

#4elements1palace - Acqua, Fuoco, Aria, Terra. 
Un anno di arte contemporanea a Palazzo Pretorio a CertaldoQuattro artisti per i quattro elementi naturali. 
Le mostre da febbraio 2015 a gennaio 2016
 

Il prestigioso Palazzo Pretorio di Certaldo Alto ospita per tutto il 2015 un importante ciclo di mostre unite da un unico argomento: i quattro elementi fondamentali: Acqua, Fuoco, Aria, Terra. Quattro mostre personali unite sotto il nome #4elements1palace.

Sono stati invitati ad esporre, inalterando le proprie peculiarità iconografiche, 4 maestri della nostra epoca che, attraverso la loro arte, hanno trasferito nelle sale della prestigiosa sede l’intera loro poetica, analizzando in maniera artistica i quattro elementi.


Da un’idea dell’assessore alla Cultura Francesca Pinochi, sviluppata dai curatori delle mostre Filippo Lotti e Roberto Milani della Casa d'arte San Lorenzo, ogni singola esposizione potrà essere considerata a tutti gli effetti, un evento nell’evento.


L'iniziativa è stata presentata giovedì 29 gennaio con una conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune di Certaldo.


“Confidiamo che il 2015 sia l'anno del consolidamento dei risultati positivi che nel 2013 e 2014 hanno visto crescere le presenze turistiche a Certaldo e gli ingressi in Palazzo Pretorio – ha detto il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini – anche per questo presentiamo, per la prima volta, una stagione espositiva di Palazzo Pretorio lunga un anno, con un progetto culturale importante che coniuga l'arte contemporanea con le tematiche di Expo 2015 e che ci è valso anche il riconoscimento di un patrocinio a livello regionale e nazionale”.


“Iniziamo un importante percorso espositivo che farà di Palazzo Pretorio il centro di un programma espositivo realizzato con quattro importanti artisti che con la loro opera indagano e dialogano con i quattro elementi naturali – ha detto l’assessore alla Cultura, Francesca Pinochi – un Palazzo Pretorio metaforicamente cullato dall'acqua, scaldato dal fuoco, reso etereo dall'aria, ma saldamente collocato sulla terra al centro della nostra programmazione culturale. La tematica è stata pensata e declinata con i temi di EXPO 2015, ed ha ottenuto per questo il marchio regionale “La Toscana verso EXPO 2015” e addirittura il patrocinio di “EXPO 2015” Milano. Palazzo Pretorio si pone così come luogo di creazione e innovazione, ma anche riflessione, scoperta e approfondimento, grazie ad un percorso espositivo con una elevata carica simbolica che, insieme alle bellezze del borgo, permette di valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico di cui andiamo orgogliosi. La selezione degli artisti, tutti di caratura internazionale, è stata effettuata insieme ai curatori considerando l’efficacia interpretativa dei singoli formando alla fine un unicum di rara importanza”.


“È un piacere e un onore – dice Roberto Milani – sia in veste di co-curatore della mostra che di direttore artistico di Casa d'Arte San Lorenzo partecipare ad un evento così importante per la città di Certaldo e la Toscana. In questo ciclo di mostre si potranno cogliere anche ben altre sfumature rispetto a quello indicato dai quattro elementi che determinano il titolo del ciclo espositivo. Si coglieranno le anime degli artisti e le essenze delle loro poetiche, le fragilità e le certezze degli esseri umani, senza tralasciare il loro impegno sociale nei confronti el nostro pianeta. Quattro personalità così differenti e allo stesso tempo così vicine legate indissolubilmente dall'amore del bello e dell'arte cornice migliore non poteva ospitare questo ambizioso progetto che certamente porterà la città di Boccaccio di ai riflettori dell'arte contemporanea”.


“Con grande soddisfazione vado a curare, assieme all’amico Roberto Milani, queste serie di mostre cui tengo molto – afferma Filippo Lotti –, perché trovo affascinante e stimolante il tema, unitamente al fatto di poter lavorare in una rinomata città come Certaldo, in un luogo magico come Palazzo Pretorio che da, senza ombra di dubbio, valore aggiunto all’iniziativa. Quattro artisti diversi sia per tecnica e forma espressiva che per formazione, così da creare un variegato campionario di stili e di linguaggi artistici, si sono cimentati nella rappresentazione dei quattro elementi Acqua, Fuoco, Aria e Terra, fil rouge dell’intero ciclo espositivo. Il colore e la poesia da una parte, il segno e il gesto dall'altra, le atmosfere e ancora le contaminazioni sono alla base dell'evocazione dei quattro elementi che stanno alla base di queste quattro mostre di respiro internazionale per la presenza, oltreché di due importanti artisti italiani, di un fotografo spagnolo e di una pittrice argentina. Ne scaturisce un affascinante mélange che coniuga arte e cosmopolitismo, arcaicità e contemporaneità nel segno di un evento di eccezionale importanza qual è Expo 2015”.


Queste le biografie sintetiche dei quattro artisti che hanno “indagato” i quattro elementi:


Roberto Braida, spezzino di nascita, celebra i quarant’anni di attività, dopo aver maturato esperienze artistiche negli Stati Uniti interpretando il primo elemento: l’Acqua. Attraverso la declinazione poetica del mare, traduce metaforicamente la vita quotidiana del singolo essere umano in immagini dalla forte componente emotiva. Raffinato colorista, eccellente pittore, si esprime con un gesto di struttura neo romantica votata alla dimensione surrealista.


Il “compito” di lavorare sul Fuoco è dato a Marcello Scarselli, artista pisano di peso e caratura unica nella ricerca della forma/non forma. La sua produzione è interamente risolta nella ricerca di un elemento archetipo forgiato e levigato, come se fosse la fucina di un fabbro che con sapiente maestria, con la consapevolezza che ogni forma è già esistente in natura, riesce a coinvolgere colui che guarda. Un insieme di masse equilibrate dal vuoto. Il suo estro creativo è come un vulcano in eruzione, pronto a distribuire la propria lava incandescente sullo sguardo dello spettatore.


L’Aria, per la sua impalpabilità, è affidata alla fotografia attraverso la visione dell’obbiettivo del fotografo spagnolo Antonio Porcar Cano che trasporta nelle immagini un concetto di vibrazioni, in questo caso musicali, portate dal vento, manifestazione terrena dell’aria, indagando e risolvendo il tutto con una sorta di reportage nell’ambiente della musica Jazz.


La Terra. Impossibile parlare di terra senza prendere in considerazione le mutazioni recate ad essa dal fare dell’uomo. Karina Chechik, artista argentina di origine russa che vive fra gli Stati Uniti e l’Europa, figlia della nostra epoca produce un’arte di contaminazione, dove la pittura si fonde con la fotografia, l’immagine con la materia. Indaga prevalentemente quelli che ama definire i “luoghi dell’anima”, posti dove l’uomo attraverso una sorta di meditazione con sé stesso ritrova la propria spiritualità. È qui che i suoi lavori si colmano di immagini tratte da ambienti indistintamente chiusi o aperti: foreste, città, luoghi di culto, musei sono per lei gli spazi dello spirito.


Presente alla conferenza stampa anche Alfred Kramer, in rappresentanza dell'artista spagnolo Antonio Porcar Cano in quanto la sua mostra coinciderà anche con il seminario di jazz della associazione Global Music, e gli artisti Roberto Braida e Marcello Senesi.



L’inaugurazione della mostra “AQUA – Alle sorgenti della memoria” di Roberto Braida è in programma per sabato 14 febbraio alle ore 16.30.


“AQUA – Alle sorgenti della memoria” Roberto Braida

14 febbraio – 12 aprile 2015, mostra di pittura

“IGNIS – Il mio gesto” Marcello Scarselli

26 aprile – 14 giugno 2015, mostra di pittura e scultura

“AERIS - Phocuzz” Antonio Porcar Cano

4 agosto – 6 settembre 2015, mostra fotografica

“TERRA – Geografia della memoria” Karina Chechik

10 ottobre 2015 – 10 gennaio 2016, mostra di pittura

Info:

www.comune.certaldo.fi.it
musei@comune.certaldo.fi.it
www.arte-sanlorenzo.it
r.milani@arte-sanlorenzo.it


vedi anche 
http://www.gonews.it/2015/01/29/certaldo-quattro-artisti-per-altrettanti-elementi-naturali-un-anno-di-arte-contemporanea-a-palazzo-pretorio/ 

mercoledì 28 gennaio 2015

San Francisco: FIFTY SHADES OF GOLD - Max Papeschi’s Solo Show

Il comunicato è in inglese ma il suo linguaggio è internazionale...  
Max Papeschi arriva a San Francisco!



Italian Cultural Institute of San Francisco

Presents

FIFTY SHADES OF GOLD
Max Papeschi’s Solo Show
Curated by Giulia Proietti

Italian Cultural Institute of San Francisco
814 Montgomery Street, San Francisco
Opening, thursday February 12th, 6.00 p.m.
February 12th – March 14th

The Italian Cultural Institute of San Francisco, in collaboration with the McLoughlin Gallery, Smith Lumen brand design and with Nerospinto Magazine as media partner, presents the first institutional solo exhibition in the United States of Max Papeschi, one of the most hauntingly confrontational and politically incorrect Italian artists.
Universally recognized as the protagonist of the young Italian contemporary art, after showing in Berlin, Paris, Rome, Stockholm, Kyoto, Izmir and Mexico City, the artist has chosen San Francisco to host his exhibition “Fifty shades of gold” and to introduce his biography, an exciting description of his ascent in the art world. The book, published by Sperling & Kupfer (Mondadori group), is already a cult in Italy and will be released soon in the United States.
In “Fifty shades of gold” the artist explores the relationship of power and exploitation within contemporary global culture.
His creations juxtapose consumer icons and symbols of violence, creating a disturbing, yet fascinating, contradiction.
Religious, political, commercial, and cultural iconography are stripped of their authority to reveal the savagery inherent in power and its implicit victim, ourselves.
As the art historian Pnina Rosenberg said, “Papeschi's "nightmarish reinterpretations of children’s fictional favorites" serve him as cynical and satirical weapons to combat Globalized-consumerism alongside "every other ‘ism’ that can be politically conceived."

Register to attend at:
https://www.eventbrite.co.uk/e/fifty-shades-of-gold-max-papeschis-solo-artshow-tickets-15484234763

Link:

www.maxpapeschi.com
www.iicsanfrancisco.esteri.it/IIC_Sanfrancisco
www.mgart.com
www.smithlumen.com
www.nerospinto.it

martedì 27 gennaio 2015

“Figure Out”



 “Figure Out”
Federico Rui Arte Contemporanea

Martina Antonioni | Alessandro Busci | Gianluca Chiodi | Roberta Coni | Alfio Giurato | Giovanni Iudice | Andrea Mariconti

GIOVEDI 29 GENNAIO 2015 si inaugura la collettiva “Figure Out”, che segna la 40ma mostra dell'attività di Federico Rui.
Verranno esposti quindici lavori di sette artisti figurativi che rappresentano il passato e il futuro della galleria: una sorta di manifesto sulle nuove tendenze della Pittura.
Dalle opere della più giovane Martina Antonioni (classe 1986), a quelle del più affermato Giovanni Iudice (classe 1970), il percorso si snoda attraverso la figura nelle sue varie interpretazioni. In contrapposizione alle più recenti mode astrattoinformali, la pittura di immagine sta vivendo un clima di forte fermento, e ha da sempre caratterizzato la ricerca artistica della Galleria. Con un taglio critico trasversale, vengono proposti i lavori di artisti che la Galleria segue in permanenza e che si differenziano per diversità tecnico espressiva: dal realismo di Iudice al surrealismo astratto della Antonioni, dal colore diluito
della Coni alla matericità di Giurato, dagli elementi naturali come la cenere di Mariconti ai ferri arrugginiti di Alessandro Busci, fino ad arrivare alle sperimentazioni fotografiche di Chiodi.

‘Multiculturalità Creativa e Arte Emergente’



M-WAM sarà co-protagonista dell’incontro ‘Multiculturalità Creativa e Arte Emergente’ organizzato dalla Fondazione Triulza mercoledì 28 gennaio dalle 17:00 all’Expo Gate nell’ambito della settimana di eventi MULTICascina.

Programma

17.00 -19.00 - dibattito
Intervengono: Chiara Canali, Ana Pedroso, Laura Cantoni, Olga Schigal, Alessandra Viscovi.
Modera: Alessandro Stillo, Direttore Artistico del Programma Culturale Cascina Triulza.

h. 19.00 - 20.00 - performance degli artisti M-WAM:
- ID FOOD, l’identità attraverso il cibo, di Florencia Martinez. L'artista argentina con tre semplici domande ci trasporta nel mondo dell'infanzia in un’atmosfera dal sapore proustiano. La performance ID FOOD sarà riproposta nell’atelier dell’artista e aperta al pubblico durante Expo 2015 nell’ambito degli eventi promossi da Milano World Arts Map.
- Adorazione, di Alfie Nze. Partendo da un chicco di riso, il regista e autore nigeriano Alfie Nze mette in scena il lato ironico della deificazione degli oggetti in via d’estinzione attraverso la sua visione del mondo.
Artisti partecipanti: Liana Ghuk Asyan, Shuhei Matsuyama, Pedro Fiol, Snjezana Rusmir, Marghot Lopez e Giovanni Manzoni Piazzalunga.

Sarà l'occasione per presentare il Contest creativo MILANO CITTÀ MONDO, aperto a tutti i Giovani Artisti under 35, di qualsiasi nazionalità e provenienza, che vivono in Italia, e agli Artisti Internazionali che risiedono nell’area di Milano Città Metropolitana. Il contest nasce con lo scopo di valorizzare Milano quale città creativa con vocazione internazionale e multiculturale, in vista dell’apertura di Expo 2015 Milano.
Per scaricare il bando completo e partecipare: www.m-wam.org.

Margherita Martinell, SPLASH

Margherita Martinell, SPLASH
Zaion Gallery Biella
30 gennaio - 6 marzo


Partita dalla narrazione di luoghi del nostro immaginario, Margherita Martinelli presenta in quest'ultima mostra una serie di dipinti che evocano orizzonti oceanici.
Orizzonti non intesi come margine estremo e remoto ma più come contenitori del "tutto".

Dentro alle distese d'acqua della Martinelli troviamo noi stessi, i nostri e i suoi pensieri più celati che velocemente ci travolgono e passano,
veloci e inesorabili come il flusso delle maree.
Passano leggeri e allo stesso tempo profondi, lasciando un segno, un solco, un bagliore, una parola a testimonianza della loro intensità.
I colori armonici e delicati lasciano spazio ai bagliori dall'oro per poi sprofondare nei toni scuri e intimi degli olii densi e corposi…l'abisso.
Tutto ci travolge e allo stesso tempo ci culla in una sorta di perfetto equilibrio.
Davanti ai suoi dipinti veniamo travolti dall'immensità dell'infinito; i limiti della tela sembrano non esistere, e il dipinto si spinge oltre i suoi confini.

La Bienal del Fin del Mundo 2015


La Bienal del Fin del Mundo 2014
 PROGETTO SPECIALE
"IDENTITA' E DIVERSITA'"

Anche gli amici Christian Balzano e Francesco Attolini in questo ambizioso progetto curato da Maurizio Vanni



Maurizio L'Altrella "Come in Cielo così in Terra" a cura di Emanuele Beluffi



Maurizio L'Altrella "Come in Cielo così in Terra" 
a cura di Emanuele Beluffi


Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter
Via Cadolini, 27, 20137 Milano

"[...] l’inedita produzione d’arte di Maurizio L’Altrella, un “mistico” della pittura che non lesina allusioni, cenni, confronti con la pratica del “viaggio” spirituale: intendendo qui il termine “viaggio” non nella sua accezione sessantiana di psichedelica memoria, bensì in quella meno compromessa con l’LSD di ripiegamento interiore, introspezione noetica (cari bambini: dal greco nous, cioè intelletto), discesa dentro di sé. Retroterra “teorico”, “mistico” appunto, che tuttavia si accompagna al riconoscimento del fare pittura: lavoro, studio, fatica, sofferenza, applicazione. La lordura della pittura. Che, come quella dell’esperienza, è indispensabile così a pensare come a dipingere [...]"

(Leggi qui - https://emanuelebeluffi.wordpress.com/…/pittura-e-misticis…/ - l'intervista completa di Emanuele Beluffi a Maurizio L'Altrella)

lunedì 26 gennaio 2015

Chi ha vinto a SetUp?



A prescindere dal fatto che a SetUp hanno vinto il Presidente e il Direttore Artistico di SetUp stesso, Simona Gavioli e Alice Zannoni insieme a tutti i loro collaboratori, ecco i vincitori di alcuni dei molti riconoscimenti elargiti durante i giorni di fiera all'interno dell'Autostazione...

I vincitori del PREMIO SETUP 2015 "Miglior curatore Under 35"!
Curatore: Lucia Zappacosta
Galleria: Alviani ArtSpace (Stand 3)
Progetto: Biophilia
"Per l'attinenza con il Premio SetUp 2015- La Terra- indagato nella declinazione del rapporto uomo-donna.."


La vincitrice del PREMIO RESIDENZA Casa Falconieri/FIG Bilbao!
Artista: Elisa Bertaglia
Galleria: Martina's Gallery

"Per la finezza e la poesia del segno grafico e per l'atmosfera quasi fiabesca."


 

il vincitore del PREMIO RESIDENZA Sponge ArteContemporanea!
Artista: Antonello Ghezzi - "Comizi d'Amore"
Galleria: Incredibol! - l'INnovazione CREativa DI BOLogna

"Per la raffinatezza dell'opera nell'affrontare il tema universale della diversità facendo riferimento alla letteratura italiana attraverso le parole del poeta Giuseppe Ungaretti.."



vincitori del PREMIO Dispensa!
Artista: Oriella Montin - "Rammendo -Manding"
Galleria: VV8 artecontemporanea

"Per una speciale attenzione alla storia, alla memoria, alla ripresa delle tradizioni legate alla realtà femminile.."


E' dedicata a Pier Toffoletti la copertina di Art&Arte



E' dedicata a Pier Toffoletti la copertina del numero in distribuzione in questi giorni, della rivista Art&Arte edita per l'edizioni ACCA...
e a pag. 73 l'articolo tratto dal catalogo della Mostra SPLASH, allestita in collaborazione con Casa d'Arte San Lorenzo nelle sale del Lucca Center of Contemporary Art, presentato sabato scorso (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/01/la-presentazione-del-catalogo-della.html) a firma dell'amico Maurizio Vanni.

Per prenotare il tuo numero cartaceo contatta la redazione allo 0620140141

Prime considerazioni sulla Bologna Artistica..

Uno scatto "rubato" all'ingresso di SetUp


Si sono spenti da poche ore i riflettori sulla scena della "Bologna Artistica" e a caldo mi vengono spontanee alcune brevi riflessioni.

Arte Fiera Bologna non ha tradito le aspettative. Una edizione ricca, completa, esaustiva. Capolavori nella sezione del moderno, degni di un grande museo, ed un contemporaneo decisamente di taglio internazionale. Affluenza record e finalmente, dopo qualche anno di buio, tanti bollini rossi!

Una edizione che meritava certamente la visita!

Per quanto riguarda gli eventi collaterali, quelli ad esempio targati Art City, come sempre, alcuni degni di nota altri meno ma, complessivamente, il capoluogo emiliano ha retto il confronto. Per chi voleva fare indigestione di eventi e mostre, aveva a disposizione un ventaglio ricco e coinvolgente. Dai grandi Musei e Fondazioni alle piccole gallerie private.

L'evento però che ha confermato la vocazione verso un universo parallelo, fresco e dinamico, quello dell'arte giovane, è stato sicuramente SetUp Art Fair, che conferma lo strepitoso successo delle due edizione passate.

Un appuntamento, come direbbe qualcuno, veramente "Social" ed aggiungo io,  con una naturale vocazione verso il sorriso senza però disattendere le aspettative: unire arte, entusiasmo, ricerca, professionalità e comunicazione.

A breve qualche riflessione in più... magari un po' più a "freddo"



domenica 25 gennaio 2015

La presentazione del catalogo della Mostra personale di Pier Toffoletti al Lu.C.C.A., curata da Maurizio Vanni

Della presentazione del catalogo della Mostra personale SPLASH di Pier Toffoletti al Lu.C.C.A., curata da Maurizio Vanni ed organizzata da Casa d'Arte San Lorenzo, vi ho già dato notizia qualche giorno fa... (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/01/pier-toffoletti-splash-la-presentazione.html)

Ieri il grande giorno... ecco qualche immagine...













mercoledì 21 gennaio 2015

THOMAS

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THOMAS
Thomas Berra Solo Show / 06.02.15 - 14.03.15 / Opening 05.02.15 - h 18.30 / Room Galleria - Milano

Entro in galleria e vedo tutto bianco. Scendo le scale e vedo ancora tutto bianco, e qualche fotografia di installazioni passate alle pareti. Vado avanti e poi superati gli ultimi gradini eccolo. Thomas Berra ribalta il percorso poetico e stilistico iniziato a Room Galleria nel 2012 dove ha presentato un unico lavoro che indicava, in una tela di 6 metri di lunghezza, una netta rappresentazione di sé e del suo lavoro attraverso un “ciao”. Un’opera come trasposizione del complesso narrativo elaborato fino a quel momento. E ora mille opere –grandi piccole medie miniature gigantesche carte cartoline giornali disegni di altri biglietti di viaggio di cinema di teatri di mezzi pubblici riviste pagine di libri lavori di altri lavori di amici ricordi imbrattati sogni allucinazioni avventure– a rappresentare un percorso più breve, di due anni. Coraggioso? Laborioso? Personalissimo? Vergognoso? THOMAS è tutto li, minuzioso ed elaborato. Il suo habitat in galleria, ingigantito e apparentemente disordinato. Ma con il rigore del lavorio assiduo, senza posa.
Tutti gli artisti sono rappresentati dal loro habitat, che Berra ha decisamente strappato dal suo originario contesto e trasportato pezzo per pezzo appropriandosi di una nuova tana in galleria.



ARTE FIERA 2015 CONFERMA LA VITALITA’ DELL’ARTE ITALIANA
DAL 23 AL 26 GENNAIO
LA FIERA D’ARTE PIÙ ATTESA IN ITALIA.
A BOLOGNA PROTAGONISTA
L’ARTE CONTEMPORANEA,
UN GRANDE FOCUS E UNA MOSTRA SUL MIDDLE EAST.
IL 22 GENNAIO APERTURA CON PISTOLETTO E IL DG RAI GUBITOSI
PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO NAZIONALE
DI CUI ARTE FIERA E’ PORTAVOCE CON I COLLEZIONISTI E LE GALLERIE D’ARTE.
Arte Fiera, la prima e più longeva manifestazione dell’arte moderna e contemporanea, apre al pubblico dal 23 al 26 gennaio 2015 a Bologna coinvolgendo 216 espositori tra cui 188 gallerie che espongono oltre 2000 opere di 1000 artisti tra grandi maestri e giovani promesse.
Arte Fiera 2015, sotto la direzione artistica di Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni vede la partnership ufficiale dell’Associazione Italiana delle gallerie di Arte Moderna e Contemporanea, accende i riflettori di questa edizione sui maestri del ’900, sui protagonisti del presente e sulle promesse del futuro, ponendo il grande collezionismo italiano al centro della scena dell’arte.
La manifestazione si svolgerà come ogni anno l’ultima settimana di gennaio da venerdì 23 a lunedì 26. Giovedì 22, nel classico vernissage riservato agli addetti ai lavori, l’inaugurazione sarà affidata ad un talk show che vedrà la partecipazione dell’artista Michelangelo Pistoletto, rappresentante della generazione protagonista dei record di vendite degli ultimi mesi, di Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere organizzatore della manifestazione, e di Luigi Gubitosi, direttore generale della RAI, media partner di Arte Fiera. L’incontro, che dà il via alla 39esima edizione di Arte Fiera, intende porre l’accento sull’importanza della difesa dell’arte italiana contemporanea, dei suoi artisti, dei galleristi e dei collezionisti che in essa investono, sia pubblici che privati.
Il percorso espositivo si articola in 5 sezioni e una speciale area curatoriale all’interno dei Padiglioni 25 e 26 della Fiera.
La Main Section è il fulcro della fiera le principali gallerie di arte moderna e contemporanea che costituiscono il più completo panorama della produzione artistica dentro e fuori l’Italia.
Una kermesse all’insegna delle eccellenze del “made in Italy” tesa a rilanciare i valori tanto amati dai collezionisti, quegli artisti che stanno vivendo un momento di sorprendente riconsiderazione, come dimostrano l’attenzione dei principali musei internazionali nonché le ultime edizioni londinesi delle “Italian Sales” e le aste di New York. Molte gallerie, infatti, presentano lavori di protagonisti celebrati nelle aste e esposizioni internazionali, da Balla e Boccioni a De Chirico e Morandi, da Capogrossi e Fontana a Burri, Manzoni e Castellani fino a Pistoletto, Boetti, Calzolari, Penone. Si vedranno poi artisti quali Bonalumi, Gianni Colombo, Dadamaino, Varisco, Alviani e gli esponenti dell’astrazione anni Settanta, quali Olivieri,.
Nella main section, novità di quest’edizione, la speciale area curatoriale intitolata “I Protagonisti”: sarà lo spazio dedicato alle gallerie che hanno dato un importante contributo alla valorizzazione dell’arte contemporanea (italiana e non). Quest'anno parteciperanno Alfonso Artiaco di Napoli, De’ Foscherari di Bologna, Emilio Mazzoli di Modena, Massimo Minini di Brescia. Le gallerie saranno presenti in Fiera anche con un attraversamento del loro percorso storico.
Dopo l’esordio nel 2014, la Fotografia sarà presente anche quest’anno con 24 gallerie. La sezione, realizzata in collaborazione con MIA Fair e curata da Fabio Castelli conferma un deciso incremento di interesse per la fotografia come uno dei linguaggi con cui si esprime l’arte contemporanea. “La sezione fotografia ad Arte Fiera – sottolinea Castelli - rappresenta un segnale definitivo sul ruolo dell’immagine fotografica come linguaggio di arte contemporanea alla pari degli altri mezzi espressivi”.
Solo Show è la sezione dedicata a quelle gallerie che espongono un solo artista, con 14 monografiche di maestri storici e di giovani artisti. Quest’anno le gallerie presentano diversi percorsi dell’astrazione, senza che questo significhi trascurare la scelta opposta della figurazione. Da maestri come Mark Tobey o esponenti del Gruppo Gutai e della cosiddetta Pittura Analitica alla “generazione di mezzo”, rappresentata da Luca Vitone o Maria Morganti, fino ai più giovani, tutti si troveranno posti a confronto con artisti come Leonardo Cremonini.
Nuove Proposte ospita le gallerie che presentano giovani di età inferiore ai 35 anni: una testimonianza fondamentale del ruolo di ricerca, scoperta e valorizzazione di nuovi talenti e nuovi linguaggi. Quest’anno il limite di età riguarda esclusivamente gli artisti: fra le gallerie partecipanti, oltre a AplusB, Nam project, Car drde, Rizzuto, Ghetta Doris, Thomas Brambilla, MassimoDeLuca, ci sono anche spazi più storicizzati come Annarumma e Di Marino di Napoli e Mazzoli di Berlino.
Il Focus Est testimonia la scelta dei Direttori artistici di volgere lo sguardo all’internazionalità, sempre alla ricerca di contatti con i mercati emergenti nel mondo globalizzato. Dopo il successo della scorsa edizione tornano le gallerie dell’Est Europeo, con una apertura verso il Medio Oriente e la partecipazione di gallerie italiane che trattano artisti provenienti da quell’area geopolitica.
La mostra: Too early, too late. Middle East and Modernity/Troppo presto, troppo tardi. Il Medio Oriente e la Modernità.
22 gennaio – 12 aprile 2015, Pinacoteca Nazionale di Bologna
Collegata tematicamente al Focus East la mostra Too early, too late, curata da Marco Scotini e allestita nelle sale della Pinacoteca Nazionale di Bologna, racconta il rapporto tra la cultura visiva occidentale e i paralleli sviluppi nei paesi del Medio Oriente. Le opere in mostra - dipinti, fotografie, installazioni - e i documenti - materiale d’archivio, giornali, video e film - provengono da circa 60 collezioni private italiane per altrettanti artisti esposti. Sono inoltre previsti in Fiera incontri con il curatore e alcuni artisti partecipanti.
“Nonostante la conclamata globalizzazione, non è possibile avere la pretesa di mostrare la realtà degli “altri” – spiega Scotini - Si tratterebbe di un’attitudine ancora colonialista oppure orientalista, o per come si voglia chiamarla. Tutte le mie indagini sull’Est Europa e, adesso, sul Medio Oriente non sono altro che verifiche, messe in discussione, dubbi sul nostro punto di vista. L’intento è quello di interrogare le modalità con cui la scena artistica e la cultura visuale mediorientale rileggono oggi il rapporto con la modernità”.
Mediatori culturali alla Mostra Too Early Too Late. Da quest’anno prende il via un importante servizio promosso da Arte Fiera. Grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, gli studenti del Dipartimento di Comunicazione e Didattica, coordinati da Sergia Avveduti, Cristina Francucci e Silvia Spadoni, avranno il compito di fare da mediatori culturali accompagnando i visitatori della mostra Too Early Too Late alla scoperta delle opere e degli artisti esposti.
Gli incontri, Arte Fiera Conversations.
Completa il progetto curatoriale di quest’anno il programma di Arte Fiera Conversations, coordinato dalla giornalista di ArtEconomy 24 Riccarda Mandrini che presenta dieci incontri, di grande rilievo internazionale, dedicati ai temi del mercato e dell’investimenti pubblico e privato in arte con particolare attenzione alle esperienze dei mercati emergenti di Asia e Medio Oriente. Ai talk parteciperanno, tra gli altri, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Ramin Salsali
(Salsali Museum, Dubai), Arsalan Mohammed (Harper’s Bazaar Arabia), Urs Stahel (MAST Gallery, Bologna), Lea Mattarella, Todd Levin (Levin Art Group), Claudia Brodbeck, (Fondazione Brodbeck, Catania).
Il film Turner di Mike Leigh in anteprima nazionale ad Arte Fiera
Sarà un evento speciale di Arte Fiera 2015 la proiezione, sabato 24 gennaio alle ore 21 alla Cineteca di Bologna, del film Turner di Mike Leigh in anteprima assoluta nazionale. Il film di Mike Leigh, probabile candidato all’Oscar e già premiato al Festival del Cinema di Cannes 2014, racconta in maniera magistrale la figura visionaria del grande pittore britannico e la storia di uno dei più importanti artisti del XIX secolo. L’anteprima ad Arte Fiera è stata fortemente voluta dai produttori e dal regista che domenica 25 gennaio, alle ore 12, all’interno del programma delle Conversations in Fiera, presenterà personalmente il film raccontandone la lavorazione in un dialogo con il direttore della Cineteca Gianluca Farinelli.
L’omaggio ad Alberto Burri e Marilena Bonomo
Arte Fiera 2015 vuole ricordare due grandi personalità: Alberto Burri, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, e la gallerista Marilena Bonomo, scomparsa il 25 agosto 2014.
Cellotex CW1 del 1981 del maestro di Città di Castello sarà esposto in Fiera eccezionalmente al pubblico. L’opera, infatti, proveniente dalla Fondazione Palazzo Albrizzini-Collezione Burri, è un lavoro di dimensioni talmente grandi (cm 252x610, Acrilico, vinavil su cellotex) da essere difficilmente trasportato.
Marilena Bonomo ha creato e diretto per molti anni una delle più importanti gallerie italiane, grazie alla quale sono stati conosciuti nel nostro Paese molti protagonisti della scena internazionale. Marilena Bonomo è stata anche un’amica di Arte Fiera a cui ha partecipato anche come componente del Comitato di Selezione. L’omaggio vale come riconoscimento del ruolo svolto dal personaggio e come ricordo affettuoso della persona.
Art City Bologna
Arte Fiera sarà affiancata dalla terza edizione di Art City, il programma di eventi nato dalla collaborazione con il Comune di Bologna che propone l’esplorazione di Musei e luoghi d’arte in città con grandi mostre che seguono il filo conduttore del dialogo fra l’antico e il contemporaneo. Durante Arte Fiera la passione per l’Arte contemporanea troverà in Bologna e nei suoi musei un palcoscenico naturale fatto di mostre, installazioni, eventi e focus che saranno il giusto corollario per prolungare la vista in fiera all’interno delle mura cittadine. Tra le molte iniziative quelle organizzate nelle principali gallerie d’arte contemporanea che operano in città e un’importante rassegna curata dalla Fondazione Cineteca di Bologna. Art White Night, la Notte bianca dell’Arte che conta centinaia di iniziative, sabato 24 gennaio richiamerà decine di migliaia di visitatori in città in una formula che fa ogni anno di Bologna la capitale dell’arte italiana. Il programma è scaricabile dalla mappa interattiva del sito di Arte Fiera.
Fondo di acquisizione
Anche quest’anno ritorna il Fondo speciale di Arte Fiera, giunto alla terza edizione. BolognaFiere implementerà la propria collezione di opere d’arte acquistando opere per un valore di 100.000 euro tra quelle di artisti presentati dalle gallerie che espongono in Fiera. Un segnale importante fortemente voluto dall’organizzazione della manifestazione che vuole sostenere chi investe in ricerca artistica, pur in momento di mercato così difficile.
Collectors’ Lounge, il nuovo spazio di Arte Fiera interamente dedicato alle esigenze business dei collezionisti
Nell’edizione 2015 Arte Fiera inaugura Collectors’ Lounge, un’area dedicata ai collezionisti potranno fissare appuntamenti con i galleristi di interesse e affidarsi all’assistenza personalizzata di un Personal Curator e seguire in tempo reale le quotazioni di opere e artisti sul mercato internazionale. Nella Collectors’ Lounge sarà possibile effettuare ricerche online, attraverso le più importanti banche dati e archivi digitali, per conoscere le quotazioni di un artista o il valore di un’opera. Inoltre, durante questa edizione, per ottenere ogni chiarimento sugli artisti in esposizione, sarà possibile rivolgersi a un Personal Curator, il quale creerà percorsi di visita personalizzati, selezionati in base alle preferenze del visitatore. Il Personal Curator avrà anche la possibilità di fissare appuntamenti con i galleristi e creare nuove occasioni di incontro con gli speakers delle Conversations.
La Collectors’ Lounge è realizzata in collaborazione con Artprice.com, il leader mondiale dell'informazione sul mercato dell'arte. Grazie alla collaborazione con più di 4.500 case d'asta in tutto il mondo, raccoglie nei suoi database oltre 30 milioni di indicizzazioni e risultati di aggiudicazione dal 1962 ai giorni nostri, in aggiunta a studi approfonditi sul mercato di più di 570.000 artisti.
I Premi
Felice conferma anche per la nona edizione del Premio Gruppo Euromobil under 30, decisamente cresciuto in autorevolezza, riservato alle opere di artisti under 30 presentate dalle gallerie ad Arte Fiera. Quest’anno al tradizionale Premio conferito dalla giuria di esperti si affiancherà un secondo riconoscimento assegnato direttamente dal pubblico che visiterà Arte Fiera.
È una novità dell’edizione 2015 di Arte Fiera il premio della Fondazione Arte Scienza Videoinsight, che andrà all’opera esposta in Fiera, che sarà acquisita, che più promuove negli spettatori il benessere psico–fisico. A spiegare il significato del premio è la stessa Presidente, Rebecca Russo: “Il premio andrà all’opera che più promuove negli spettatori il benessere psico–fisico – chiarisce Russo - in linea con gli scopi della Fondazione. Videoinsight significa avere una presa di coscienza profonda, integrata, semplice, essenziale, che coinvolge mente e affettività, a livello conscio e inconscio, in grado di causare l’evoluzione della personalità e la promozione del benessere psicofisico”.
I Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna inaugurano una collezione d’arte cercando tra i giovani artisti presenti ad Arte Fiera 2015 coloro i quali si sono misurati con efficacia sul terreno della creatività, realizzando un’opera dedicata al tema del lavoro, che sarà valorizzata nel tempo. È il premio #ContemporaryYoung lanciato dai giovani industriali bolognesi per la prima volta in occasione di Arte Fiera 2015. L’iniziativa è aperta a tutti gli artisti under 40 che esporranno all’edizione di quest’anno di Arte Fiera, a prescindere dalla tecnica espressiva, che si cimenteranno con il tema: Art is Work - Is Work Art? L’Arte è Lavoro - il Lavoro è Arte? La finalità del premio è individuare l’opera di un giovane che attraverso la propria visione sappia restituire l’idea del lavoro in una chiave artistica e originale. Il Gruppo Giovani si impegna all’acquisto dell’opera, che entrerà a far parte della collezione dei Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna. L’obiettivo è quello di creare, col tempo, un vero e proprio fondo artistico dell’Associazione, in un’ottica di mecenatismo dedicato ai giovani artisti, che affiancherà Arte Fiera anche nelle edizioni future.
Quarta edizione del Premio Rotary Valle del Samoggia all’installazione più creativa presentata ad Arte Fiera, istituito per promuovere la cultura dell’arte contemporanea soprattutto fra le giovani generazioni. Quest’anno il premio si avvale di una stretta collaborazione con il Distretto Rotary International 2072 Emilia-Romagna e San Marino, con il Rotaract Bologna e con la Libera Accademia di Studi Caravaggeschi “Francesco Maria Cardinal del Monte”. Il premio consta di un riconoscimento e di una somma in denaro che verranno consegnate alla galleria vincitrice.
Il Segreto svelato. La fotografia industriale di E.O. Hoppé in mostra al MAST
Anche nel 2015 la Fondazione MAST - Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia conferma la collaborazione con Arte Fiera, dedicando una serata speciale a Gallerie e Collezionisti. All’interno di MAST Photo Gallery, tra i più importanti percorsi espositivi di fotografia industriale sul mondo del lavoro dal Novecento alla contemporaneità, si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 20 l’opening dell’esposizione Il Segreto svelato. Fotografie industriali, 1912 – 1937. In anteprima mondiale, una vernice in compagnia del curatore della mostra Urs Stahel e Graham Howe, curatore della E.O. Hoppé Estate Collection, per scoprire la straordinaria figura di Emil Otto Hoppé, uno dei più significativi fotografi dell’epoca moderna.
Materiale stampa e immagini HD scaricabili dal seguente link:
https://www.dropbox.com/sh/98pkoae4z70y6z4/AABjLfPbiR2_OHpgrjzwvEVxa?dl=0
Info e prenotazioni
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Sito web
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Sul Tirreno di oggi...

Della partecipazione a SetUp del C.R.A. ne ho già parlato in diverse occasioni (vedi ad esempio http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2015/01/venerdi-23-nellarea-talk-di-setup.html).

Oggi la notizia appare sulla stampa, ne parla anche il Tirreno!




SetUp Art Fair
Informazioni Utili

Sede: Autostazione di Bologna; Piazzale XX Settembre, 6

Date e orari

22 gennaio: inaugurazione su invito 19.30-23.00

23-24 gennaio: 17.00-1.00

25 gennaio: 14.00-22.00

Ingresso: € 5.00 intero € 3.00 studenti

Comitato direttivo


Simona Gavioli +39 339 3290120


Alice Zannoni +39 329 8142669


Segreteria Organizzativa

Roberta Filippi +39 392 9492881
roberta.filippi@setupcontemporaryart.com

MEMENTO - installazione di Ignazio Fresu a Palazzo Medici-Riccardi

In  occasione di Florence ©MUSIWA - International Art and Contemporary Mosaic
Firenze - Palazzo Medici-Riccardi, Galleria delle Carrozze dal 21 gennaio al 16 febbraio 2015
Sono lieta di invitarla all’inaugurazione che si terrà il 21 gennaio alle ore 17.00
dove sarà presentata l’installazione di Ignazio Fresu
MEMENTO
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Ricordati ciò che eravamo e ciò che siamo diventati; qui, nella quiete di un tempo immutabile che colleziona attimi da posare uno sull'altro.
Quei giorni trascorsi tra i banchi di scuola sono come il lontano ricordo di un passato che continua ad esistere anche quando il ricordo stesso sembra essersi perduto per sempre. Si tratta di un ricordo che vivrà non solo finché esisterà un io capace di custodirlo, e perciò capace di salvarlo dall'azione distruttrice del tempo, ma anche in una dimensione differente, che non è quella apparente: il passato che noi facciamo coincidere con la memoria rappresenta solo la parte a noi più visibile e le cose che non vediamo più non sono improvvisamente entrate nel nulla, ma solo e semplicemente scomparse dal nostro orizzonte degli eventi.
Allora Quel che resta, è diventare memoria, sfiorando con delicatezza le cose che custodisce il tempo, lasciandosi carezzare i polpastrelli dalla loro “vernice”, senza mai allungare le braccia ed affannarsi nel prendere.
Il sempre è fatto di attimi che si stratificano, precipitati di tutto ciò che non sarà più e di tutto ciò che ancora deve essere.
Alessandra Frosini

ALL THE MANY PEOPLS - Una performance di Jennifer Walshe - HangarBicocca

HangarBicocca presenta
 
ALL THE MANY PEOPLS
 
 
Una performance di Jennifer Walshe
in occasione della mostra Light Time Tales di Joan Jonas
 
 
Mercoledì 28 gennaio 2015, ore 21.00. Ingresso libero.


Il 28 gennaio 2015, alle ore 21.00, in occasione della mostra Light Time Tales di Joan Jonas, a cura di Andrea Lissoni (fino al 1 febbraio 2015), HangarBicocca presenta la performance musicale ALL THE MANY PEOPLS dell’artista e compositrice irlandese Jennifer Walshe. La serata, a cura di Pedro Rocha, è all’interno del calendario di iniziative culturali HB Public legate alle mostre in corso e offre l’occasione per indagare ancora una volta il lavoro degli artisti di HangarBicocca utilizzando l’elemento sonoro come nuovo punto di vista.

In ALL THE MANY PEOPLS, Jennifer Walshe unisce differenti generi musicali, utilizzando mezzi e riferimenti visivi e sonori che creano un universo frammentario costituito da spezzoni di film, videoclip, testi teatrali, video presi da youtube o girati con gli smartphones: un lavoro costituito, nelle parole  dell’artista, dai “rottami con cui abbiamo a che fare ogni giorno”, pezzi accidentali di immagini e suoni della quotidianità. 

Il progetto è stato presentato per la prima volta nel 2011 in occasione del programma "The New Experimenatalists" presso la Queen Elizabeth Hall di Londra: in quella occasione Jennifer Walshe è stata tra i quattro artisti selezionati da una giuria di esperti, fra cui Brian Eno, per rappresentare la scena musicale sperimentale contemporanea inglese.

Numerosi sono gli elementi di contatto fra i lavori di Jennifer Walshe e le opere di Joan Jonas, a riprova del fatto che quest’ultima ha influenzato e continua a influenzare le nuove generazioni di artisti. L’indagine sul ruolo e sul significato del corpo femminile, del tempo e dello spazio, l’utilizzo di differenti linguaggi e mezzi tecnologici, il contrasto fra il reale e la finzione scenica, l’utilizzo di travestimenti e alter ego sono elementi che si possono ritrovare già nei primi lavori di Joan Jonas.

Jennifer Walshe è nata a Dublino nel 1974.  Musicista e compositrice, ha collaborato con orchestre e musicisti di tutto il mondo, partecipando a numerosi festival internazionali e ottenuto premi e riconoscimenti. Con il collettivo Grúpat da lei fondato – i cui 9 membri sono in realtà alter ego della stessa Walshe – ha creato composizioni sonore, installazioni, sculture, video e fotografie. Nel 2009 il collettivo fu invitato a esporre presso il Project Arts Centre di Dublino in una retrospettiva, a cui seguì nel 2010 una mostra personale al Chelsea Art Museum di New York e nel 2011 la partecipazione al Cut & Splice Festival presso l’ICA di Londra.

Info utili
Jennifer Walshe
ALL THE MANY PEOPLS 
A cura di Pedro Rocha
Mercoledì 28 gennaio 2015, ore 21.00
Ingresso dalle ore 20.15
Ingresso libero fino esaurimento posti