RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 30 novembre 2013

Fiorgen - Arte per la Ricerca 2013 alla Biennale di Firenze




Le opere esposte allo stand della Fiorgen sono state donate dagli artisti in mostra per sostenere la ricerca e saranno messe all'asta l'11 gennaio 2014 presso il Museo Archeologico di Firenze.
Il ricavato servirà a finanziare borse di studio a giovani ricercatori impegnati nella diagnosi precoce di malattie degenerative e genetiche.

32 opere di prestigiosi artisti

a cura di Filippo Lotti

www.fiorgen.net
www.fiorgen.blogspot.it
www.facebook.com/Fondazione.FiorGen

per info
349 58 62 011 - catia.giaccherini@gmail.com

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INDIZI DI IDENTITÀ ESTER MARIA NEGRETTI cura e musica originale di Francesco Mantero

 


INDIZI DI IDENTITÀ
ESTER MARIA NEGRETTI
cura e musica originale di Francesco Mantero 
30 novembre 2013 - 6 gennaio 2014

COME NELL’INCONTRO TRA PAROLE E MUSICA IN UNA CANZONE, COSÌ LUOGO ED ARTISTA IN QUALCHE MODO SI SCELGONO A VICENDA, CHIAMANDOSI PER INDIZI DI IDENTITÀ. 

apertura al pubblico:
Sarà possibile visitare la mostra fino al 6 gennaio 2014
nei giorni: do 1, ve 6, sa 7, do 8, sa 14, do 15 dicembre e dal 20 dicembre al 6 gennaio con i seguenti orari
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00
(per visite straordinarie o verificare l’apertura, telefonicamente al tel.+39.347/5031178)

sarà disponibile il catalogo (italiano, inglese, russo) Editoriale Giorgio Mondadori che presenta l’ultima ricerca dell’artista
ingresso libero 


Nell’opera di Ester Maria Negretti è la vita stessa ad essere indagata in profondità, nel tentativo di prelevare lo spettatore da un antico passato e accompagnarlo lontano o forse mai così vicino.
L’impegno dell’artista è sempre orientato a leggere e capire il disegno enigmatico dell’esistenza ossia di una realtà che ci invade per significati più profondi e meno apparenti di quanto rivelato dalla quotidianità.

Le tracce di materia “vivente” e i colori naturali della terra modellano l’opera e, come reperti archeologici dell’epoca moderna riammessi allo sguardo attraverso un esame antropologico del rifiuto urbano, aiutano ad essere coscienti di stare scavando. Ogni opera è quindi un invito a non fermarsi alla realtà materiale, fenomenica, di ogni persona, di ogni evento della vita e di ogni cosa, ma ad avventurarsi più giù, più in fondo, più sotto... a cercare l’Essenza.
In un momento storico di grande insicurezza com’è questo, l’arte di Negretti può rappresentare un punto di partenza, una rinascita. Lo sguardo del pubblico potrà orientarsi, una volta accettate le rovine, verso la rivelazione che un futuro diverso è possibile.
Nelle opere presentate è subito avvertibile qualcosa di più sottile e segreto, di meno definibile logicamente di quanto i canoni e le regole delle diverse forme di ricerca stabiliscono. Ester Maria Negretti, attraverso la sua visione dell’arte, porta un contributo originale parlando del mondo e dello spirito del tempo in cui viviamo attraverso impronte, segni, tracce che vivono una loro fissità bidimensionale in completa solitudine ma in permanente ricerca di un dialogo possibile oltre l’idea, il pensiero, la riflessione interiore. Un lavoro carico di segni di decadenza e rovina, ma anche di ottimismo e novità, e quindi di rivelazioni. 

OPERE in mostra:
I quadri che, come la Terra, sembrano nascere dallo stratificarsi delle ere geologiche, sono realizzati con una combinazione di materiali tipici della pittura e di altri fra i più inusuali che attraverso processi chimici si uniscono e si separano plasmando forme di forte suggestione sulla tela. 

Ambientazione Sonora di Francesco Mantero - “MULIN(I)O”:
Avvolge gli spettatori una suggestiva esperienza sonora ideata da Francesco Mantero per l’evento “Indizi di identità”: una composizione originale dal titolo “Mulinio” installata al piano interrato dove si trova l’antico mulino. Suoni d’acqua, il cigolio del legno, il rumore degli ingranaggi sono la materia prima con la quale il compositore ha lavorato e che risuonando nella’area, invita i fruitori incuriositi a scendere i gradini e ad immergersi nella composizione che evocherà l’antico mestiere dei mugnai. 

Location – Mulino Salacrist:
Ester Maria Negretti per le proprie mostre sceglie luoghi che le permettono un dialogo aperto con il fruitore, con la città, dove contenitore e contenuto possono dialogare e far scaturire riflessioni. E’ per questo motivo che sarà personalmente presente durante il periodo di apertura della mostra. E’ per questo motivo che nella splendida cornice di Bormio, è stato scelto l’antico Mulino Salacrist a pochi passi dalla via Roma e dal centro storico. 

Con il Patrocinio del Comune di Bormio;
In collaborazione con: Ottonote - www.ottonote.com;

ester maria negretti - www.esternegretti.com per info: info@esternegretti.com 

Approfondimento:
Dal papà valtellinese ho ereditato l’amore per la montagna. Tra il 2006 e il 2007 trascorsi molto tempo in Valtellina, più precisamente a Chiuro, dove ama tutt’ora dipingere. Fu proprio in una di quelle mattine primaverili che la mia pittura cominciò ad arricchirsi di materia e significato: i consueti materiali del dipingere andarono così sempre più scomparendo per lasciare il campo aperto a nuove esperienze. Sassi, terra, giornali, stoffe e ogni tipo di materiale che mi suggeriva una saggezza popolare, un soffio vitale, diventava parte delle mie opere, aiutandomi a conferire ad esse un’anima. Ispirata dalle montagne circostanti, a quella vita che trasuda “di vero”, mi aggiudicai il premio “Sondrio città alpina 2007” che accolsi come incitamento per comprendere che quelle nuove combinazioni di materie diverse e inusitate, che si uniscono e si separano con i più semplici procedimenti della reazione chimica, erano la via giusta per una personale interpretazione del mondo e dell’arte contemporanea.
Effettivamente, a pensarci, il mio legame artistico con la Valtellina risale già al 2003, quando vinsi uno dei miei primi premi proprio a Bormio nell’ambito del “Concorso internazionale di pittura”.
Le montagne, e ancor più le terre duramente coltivate con sapienza e amore, mi suggerivano un forte potenziale immanente, nascosto sotto la terra: mi diceva di scavare. La mia attenzione si focalizzò verso i terrazzamenti, come dimostra l’opera “Sassella”. Nasceva così davanti ai miei occhi l’affascinante mondo della creazione in atto che ricorda molto da vicino il formarsi della terra attraverso le ere geologiche.

Osservavo la terra coltivata e più la guardavo più ne respiravo l’odore e maggiormente avvertivo quella splendida similitudine con la pelle umana. Terrazzamenti lontani, solchi nella terra come solchi nella pelle, simili alle linee delle impronte digitali. Da qui moltissime opere tra cui “Scendendo da Bormio”, “Incontri”, “Ho udito suoni richiamarmi”, “La farfalla e l’uva”, “Lungo strade antiche”, “Coltivazioni”, “Legami”, “Montagna”, solo per citarne alcune, hanno consolidato questo legame, questi indizi di identità.
Ester Maria Negretti

THE NEW GENERATION a cura di Claudio Lorenzoni



THE NEW GENERATION a cura di Claudio Lorenzoni 

Claudia CRISOPULLI
Monia MERCADANTE
Erika RIEHLE
Kristina RAMONE
Marco BERTUCCI
Silvano BRUSCELLA
Damiano FENOGLIO
Mirko FERRERO
Giovanni SABBADIN
Stefano SIMONE

Museo a cielo aperto di Camo (CN)


a cura di Claudio Lorenzoni
Start sabato 30 novembre 2013 h. 18
Entrata Libera
End 21 dicembre 2013
Sede Palazzo del Municipio di Camo (CN)
Orario 8 – 14 lun-ven - fuori orario + sab/dom su prenotazione: 0141840100
info@museoacieloapertodicamo.it - comune.camo@libero.it



10 artisti diversi per età, ricerca visiva e mezzo espressivo.
10 giovani artisti accomunati da una stessa attitudine.
10 ragazzi, belli, freschi, nuovi, ironici, visionari, profondi, raffinati e metafisici.
10 volti.
10 metamorfosi.
10 corpi.
10 mondi.
10 perversioni.
10 sogni.
10 artisti che disegnano una geografia del loro (nostro) presente.
10 storie fatte di scambi, appartenenze, bivi ed incroci.
10 partenze 10 ritorni 10 flashback.
10 caratteri (artistici) incondizionati.
10 vite. Ed ognuna è un preciso stare dell’artista nel mondo.
10 temi nessun tema.
10 orizzonti designati.
10 immaginari in prospettiva.


La capacità narrativa dei ragazzi spazia dall’affermazione del proprio io alle condizioni emotive. Ci possiamo trovare innanzi ad “un’umanità drammatica e nel contempo grottesca” (Bruscella). La sensazione sarà quella di sentirsi un funambolo, in precario equilibrio, alla continua ricerca di coordinate di riferimento (Riehle). Sarà come una simbiosi tra i gesti incondizionati e la combustione della materia (Ferrero).
O, ancora, sono lavori che ci raccontano di “donne abbandonate nei loro dolori, lutti, solitudini, problemi lavorativi” (Crisopulli). Ci si può perdere nelle sfumature inaspettate di un giovane scatto (Sabbadin) oppure scontrarsi con “l’oggetto dei miei disegni frega fino ad un certo punto e quel certo punto è quello che ti permette di vivere o viverci dentro” (Fenoglio) ed anche che “siamo noi, che ci frantumiamo nel ricordo degli altri. Vivendo una dimensione sensibile che non ci appartiene” (Bertucci).
Ci sono poi storie private raccontate per immagini (Ramone) altre che costituiscono stanze aperte alla creatività diffusa (Mercadante) o la ricostruzione di quello che rimane del tempo schiantato in un crash test (Simone).

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SILVESTRO PISTOLESI "Realtà e Sogni" a cura di Danielle Villicana D'Annibale



SILVESTRO PISTOLESI "Realtà e Sogni" a cura di Danielle Villicana D'Annibale


Realtà e Sogni di Silvestro Pistolesi
Maestro toscano espone ad Arezzo dal 30 novembre al 11 dicembre 2013

Villicana D’Annibale Via Cavour 85 inaugura sabato 30 novembre 2013, alle ore 18, la mostra intitolata Realtà e Sogni del noto maestro toscano Silvestro Pistolesi. L’esposizione, a cura di Danielle Villicana D'Annibale, comprende circa quindici opere recenti del maestro fiorentino, incluso disegni di nudi femminili a sanguigne e paesaggi dipinti a tempera e olio, e proseguirà a ingresso gratuito fino a mercoledì 11 novembre 2013 con il seguente orario: dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle 20 e la prima domenica del mese e il sabato precedente dalle 11 alle 20 (chiuso domenica e lunedì). Negli altri orari apertura solo dietro appuntamento.

È un onore per la galleria presentare il maestro che festeggia i settant’anni con una mostra speciale. Grande celebrazione con opere recenti di Silvestro Pistolesi, maestro e seguace della scuola di Pietro Annigoni, attiva da oltre cinquant’anni e apprezzato in tutto il mondo.

Silvestro Pistolesi è un alfiere indiscusso di tecniche della scuola fiorentina. Il suo stile figurativo moderno-rinascimentale traduce trasposizioni oniriche nei quadri eseguiti in studio con la tempera grassa, per poi inondarsi di luce nei bozzetti a olio eseguiti dal vero, e raggiungere la massima espressione nella realizzazione di grandi pareti dipinte con la tecnica dell’affresco.
La sua produzione recente è fatta di opere di piccolo formato, splendide vedute di paesaggi toscani e nudi femminili. Le opere sono frutto della sua ampia fantasia e acuta osservazione.

Realtà e Sogni – una mostra da non perdere!

Biografia Silvestro Pistolesi:
Silvestro Pistolesi nasce a Firenze nel 1943 e fin da giovanissimo dimostra la sua inclinazione artistica, iscrivendosi prima alla Scuola d'Arte di Porta Romana e quindi all’Accademia Cappiello.
Il suo apprendistato inizia con la frequentazione dello studio della pittrice Nerina Simi. Contemporaneamente si iscrive al corso di Nudo dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze. In seguito conosce quello che sarà il suo grande maestro: Pietro Annigoni. È frequentando il suo studio, dal 1963, che avviene la sua vera formazione artistica. La prima personale è del 1972 alla Arts Unlimited Gallery di Londra che, con pieno successo, lo decreta talento di fama internazionale. Da allora ha esposto in numerose città italiane ed estere. L’artista ha eseguito ritratti di famosi personaggi, come quello di papa Giovanni Paolo II, e opere di grande rilevanza in sedi quali l’abbazia di Montecassino, il santuario della Verna, l’abbazia di Vallombrosa, l’ospedale “Don Gnocchi” di Scandicci e la chiesa della Trasfigurazione a Cape Cod, negli Stati Uniti. Tra le attività recenti sono da segnalare, nel 2012, la mostra personale alla "Casa Rossa" di Pontassieve (Fi) e la realizzazione del ritratto di Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. Nella primavera 2013 si è svolta una sua mostra a Villa Rufolo di Ravello (Sa).

Hanno detto di lui:
“Visioni dal sapore romantico sono elementi essenziali dalla sintassi figurativa di Pistolesi, artista dotato di una profonda sensibilità, da lui stesso traslata in un modo straordinario di rendere, nonché interpretare la luce, facendo di quest’ultima un elemento sacrale, indispensabile ed espanso, come se tutto oltrepassasse i limiti reali della visione, armonizzando però l’effetto luminoso al racconto che ogni piccolo quadro in mostra vuole fermare in attimi percettivi, secondo una sequenza rapida e una lettura senza sosta, ma ricca di accezioni allusive e simboliche.”
(Liletta Fornasari, storico dell'arte)

“…Pistolesi è un lavoratore, con un lungo tirocinio, con quel tipo di tirocinio che una volta iniziato, per il vero artista, non ha fine, è già arrivato a conquistare dei mezzi talvolta eccezionali, come è dimostrato da varie opere... Certo è difficile, oggigiorno, trovare tra i pittori suoi coetanei qualcuno che non solo si oppone alle correnti di moda (o meglio, se ne sente estraneo), ma qualcuno che come lui sia isolato ‘in un mondo proprio’ apparentemente anacronistico, è pieno di accenti e significati assorgenti nell'insieme a valore di simbolo: simbolo di un coerente rimpianto che soltanto oggi è dato a provare...".
(Pietro Annigoni, pittore)


EVENTO:
Mostra di disegno e pittura

ARTISTI/TITOLO:
Realtà e sogni di Silvestro Pistolesi
a cura di Danielle Villicana D’Annibale

PERIODO EVENTO:
Sabato 30 novembre – Mercoledì 11 dicembre 2013

LOCATION:
via Cavour 85 – Arezzo
Cell. +39 338 6005593
E-mail: danielle@villicanadannibale.com
Web: www.villicanadannibale.com

INAUGURAZIONE:
VERNISSAGE sabato 30 novembre, ore 18:00
con la presenza dell’artista
presentazione a cura di Danielle Villicana D’Annibale

INFO:
INGRESSO LIBERO
Aperto dal martedì al sabato, dalle ore 16:00 alle ore 20:00
e la prima domenica del mese e sabato precedente dalle 11:00 alle 20:00
o dietro appuntamento

ORGANIZZAZIONE:
Direttrice Artistica Danielle Villicana D’Annibale
Light Designer & Istallazione Maurizio D’Annibale
Progetto Grafico Riccardo Terziani & Marco Moneti
Copy CopyService D/Sign (AR)

SPONSOR:
Villa Margherita a Paradise for Artists in Tuscany 



VILLICANA D'ANNIBALE VIA CAVOUR 85
via Cavour 85 - Arezzo (AR) Italia
Cell: +39 338 6005593
Web: www.VillicanaDAnnibale.com
E-mail: danielle@villicanadannibale.com

CATALOGHI /// CATALOGUES by Danielle Villicana D'Annibale: www.VillicanaDAnnibale.com/books


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Max Gasparini LABIRINTI a cura di Alessandra Redaelli



Max Gasparini LABIRINTI a cura di Alessandra Redaelli

La mostra Labirinti sarà inaugurata sabato 30 Novembre alle ore 17.00 nella bellissima sede del Filandone di Martinengo. La sede,
appena restaurata dopo anni d'oblio, sotto l'attenta guida dell'amministrazione comunale di Martinengo , riapre i suoi spazi ad attività culturali e mostre.
Sarà esposto un ciclo di opere realizzate negli ultimi tre anni, una sintesi della tecniche che Max Gasparini utilizza nel suo lavoro.
L'esposizione nasce infatti con l'intento di mostrare "sotto casa" lavori che sono stati esposti dall'Europa all'America ma mai in terra natia.

"Algida e sensuale, tenera e inavvicinabile, angelo e strega allo stesso tempo, la donna per Max Gasparini è un concentrato
di contraddizioni.
Seducente e per certi versi spaventoso. L'artista la racconta oggi in questa mostra, con il suo consueto amore per il disegno
e per la materia che lo porta a mescolare in perfetta armonia suggestioni classiche e un irreprimibile gusto per il gesto.
Stesi in morbide pennellate su superfici di metallo lisce come seta, oppure costruiti in segni bruschi, istintivi, in spatolate tutte
emotive, graffianti come unghiate, su tele grezze dalla trama scabra, i corpi si susseguono in una danza perfetta che, vista
nel suo insieme, è un inno alla bellezza.
Tra misteriose formule alchemiche e rivisitazioni dei miti classici ( qualche volta conditi da una gustosissima ironia)
il corpo trionfa. Anche quando la materia sembra soffocarlo in ondate montanti di ruggine, bruciarlo, consumarlo come il
logorio di una lenta malattia; anche quando la sensualità di un busto femminile viene ferita, spezzata e poi brutalmente
ricucita come alla fine di un'autopsia, la bellezza, nella sua più pura essenza, non esce mai sconfitta.
Semmai rinforzata, rinvigorita. Assoluta e immortale." Alessandra Redaelli


mostra personale
max gasparini | Labirinti

dal 30.11.2013 - al 15.12.2013

inaugurazione Sab 30 nov. h.17.00

Sab 30 Nov. 17.00-22.00
Dom 1 Dic. 10.00-19.00.
Merc-Giov-Ven 16.00-18.00
Sab-Dom 10.00-12.30|15.30-19.00

Illustrating Florence

Eventi nell'Evento 2013 | Illustrating Florence nel contesto della IX Biennale di Firenze (vedi post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/11/ix-biennale-di-firenze.html)...
Illustrating Florence

Sala delle Capriate
Biblioteca delle Oblate | Via dell'Oriuolo, 26 Firenze
Inaugurazione, Sabato 30 Novembre ore 15:00
30 novembre – 8 dicembre 2013
Ingresso Libero

A cura di Maurizio Gabbana.
Con una presentazione critica di Roberto Mutti.

Una collettiva fotografica, sette modi di rapportarsi allo stesso oggetto del desiderio, sette punti di vista differenti, ma un solo obiettivo, la città di Firenze.

Artisti:
Maurizio Gabbana
Maurizio Galimberti
Debora Garritani
Angelo Golizia
Beat Kuert
Paola Mongelli
Stefano Vigni

Approfondimento: http://bit.ly/1cawT3f
Calendario eventi: http://bit.ly/1cainbK

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Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee 2013

Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee 2013
Mostra collettiva dei finalisti

Nella suggestiva location di Villa Brandolini a Pieve di Soligo in Provincia di Treviso saranno esposti dal 30 novembre al 22 dicembre 2013 i lavori finalisti della seconda edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee nella mostra collettiva curata da Carlo Sala.

La Fondazione Fabbri continua il suo impegno nella valorizzazione dei linguaggi del contemporaneo attraverso manifestazioni e festival culturali: un’attività volta a promuovere i processi di carattere innovativo, intercettando le creazioni che rappresentano le eccellenze del presente. In questo senso il Premio Francesco Fabbri vuole compiere opera di scouting per evidenziare le varie tendenze che compongono il mosaico dell’arte visiva odierna spaziando nelle
varie sfaccettature dell’arte emergente e della fotografia contemporanea. La manifestazione intende così promuovere quegli autori che si distinguono per possedere una ricerca aderente alle istanze più stringenti del presente.

Tra le numerose opere candidate sono risultati finaliste della sezione “Arte Emergente” quelle di: Lorenzo Aceto, Paola Angelini, Ludovico Bomben, Ilaria Bosso, Umberto Chiodi, Teresa Cos, Luca De Angelis, Sara Faccin, Valentina Ferrandes, Marina Ferretti, Christian Fogarolli, Graziano Folata, Riccardo Giacconi, IOCOSE, Silvia Mangosio, Silvia Mariotti, Marco Mendeni, Giorgio Micco, Rebecca Moccia, Nicola Ruben Montini, Francesco Pasquini, Valentina Perazzini, Daniele Pezzi, Giorgio Pignotti, Francesca Piovesan, Giusy Pirrotta, Valentina Sommariva, Elisa Strinna, Michele Tajariol e The Cool Couple.

I finalisti della sezione “Fotografia Contemporanea” invece sono: Matteo Attruia, Nicola Baldazzi, Fabrizio Bellomo, Michele Buda, Alessandra Caccia, Stefano Cagol, Sergio Camplone, Silvia Camporesi, Giorgio Di Noto, Alessandro Ligato, Pierpaolo Lista, Tiziano Rossano Mainieri, Rachele Maistrello, Allegra Martin, Guido Meschiari, Valentina Miorandi, Francesco Neri, Francesco Nonino, Nicola Nunziata, Gianluca Perrone, Stefano Pezzi, Benedetta Pomini, Sabrina Ragucci, Bianca Salvo, Fabio Sandri, Marco Signorini, Alberto Sinigaglia, Enrico Smerilli, Davide Tranchina e Spela Volcic.

Il 30 novembre, contestualmente al vernissage della mostra, avverrà la premiazione in cui saranno
proclamati i vincitori assoluti delle due sezioni, che riceveranno un premio acquisto di 5.000 euro.

Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee
a cura di Carlo Sala
Villa Brandolini, Solighetto di Pieve di Soligo (Treviso), Piazza Libertà n7.
date: 30 novembre – 22 dicembre 2012.
Inaugurazione e premiazione: sabato 30 novembre, ore 17.30.

Il Premio è promosso dalla Fondazione Francesco Fabbri e reso possibile grazie al supporto della
Famiglia Fabbri e la collaborazione del Comune di Pieve di Soligo. E' patrocinato da FIAF (Federazione Italiana Associazioni fotografiche) e GAI (giovani artisti italiani), con il supporto diTRA (Treviso Ricerca Arte), Enzimi e Landscape Stories. Il Premio è inserito nel palinsesto
regionale RetEventi Cultura Veneto 2013 per la Provincia di Treviso.
Orari di apertura: venerdì e sabato 16.00-19.00; domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00. Ingresso libero.
Per Info: www.fondazionefrancescofabbri.it; premio@fondazionefrancescofabbri.it


Evento Fb
https://www.facebook.com/events/322837661189685/?ref_newsfeed_story_type=regular&source=1 

venerdì 29 novembre 2013

IX Biennale di Firenze


Etica DNA dell'Arte
30 novembre - 8 dicembre 2013 | Fortezza da Basso | Firenze, Italy - See more at: http://www.florencebiennale.org/biennale13.php#sthash.GVUMnzue.dpuf


La Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze
30 Novembre - 8 Dicembre 2013
www.florencebiennale.org

La Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze, o Florence Biennale, è tra i pochi eventi internazionali strutturati come una piattaforma indipendente e autofinanziata per l'arte contemporanea, dove artisti provenienti da ogni parte del mondo si riuniscono a Firenze, negli spazi espositivi della Fortezza da Basso, per condividere un'esperienza unica, liberamente aggregante e autentica. La manifestazione si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il patronato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Città di Firenze. 

evento FB
https://www.facebook.com/events/737981566231737/

LA CARICA DEI 450 ARTISTI: AL VIA ALLA FORTEZZA DA BASSO LA IX FLORENCE BIENNALE

Dal 30 novembre all’8 dicembre 2013 torna la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea
Eventi in tutta la città, dalle Murate all’ex Tribunale di San Firenze

Sabato 7 dicembre la premiazione di Anish Kapoor, Franco Mussida e Henryk Jurkowski

Torna alla Fortezza da Basso la IX edizione di The New Florence Biennale, rassegna internazionale d’arte contemporanea che si presenta quest’anno totalmente rinnovata. Dal 30 novembre all’8 dicembre Firenze si riempie di artisti da tutto il mondo: 450 in totale (370 iscritti più 80 ospiti) di cui 65 under 30 e 45 veterani.

“Etica, DNA dell’Arte” il tema di questa nona edizione, che promette di dare una nuova risposta al concetto di Arte nel nuovo millennio. Programmatica la Carta Etica dell’Artista nel nuovo millennio, presentata in occasione della giornata fiorentina del Forum dei Circoli UNESCO 2013.

Centinaia gli emergenti attesi per l’edizione 2013: la nazione più rappresentata quest’anno è l’Italia (85 iscritti), seguita da Cina (36), Spagna (24), Usa (20) e Messico (18). Già svelati i nomi dei grandi artisti che ritireranno il Premio “Lorenzo Il Magnifico”, assegnato da una giuria internazionale: Anish Kapoor, Franco Mussida, Henryk Jurkowski. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, il 7 dicembre.

Nata e cresciuta come manifestazione del tutto indipendente e autofinanziata, nel corso di 18 anni Florence Biennale ha portato a Firenze personalità del calibro di Josè Luis Cuevas e Agatha Ruiz de la Prada, Marina Abramovic, Shu Yong, Gilbert & George, Christo & Jeanne-Claude, Richard Anuszkiewicz e David Hockney.

Più che mai ricco il carnet degli eventi collaterali, destinati a coinvolgere in maniera capillare l’intera città: mostre temporanee, performance, installazioni sorgeranno in diverse location durante i 10 giorni della Biennale, in un dialogo continuo tra passato e presente, tra luoghi e simboli di quella che fu la “culla del Rinascimento”.
 


III Tappa Premio Babel - Stazione dell'Arte Ulassai (Museo di Maria Lai)



III Tappa Premio Babel - Stazione dell'Arte Ulassai (Museo di Maria Lai)


Dopo Il Centro Comunale Il Ghetto a Cagliari e la Pinacoteca Carlo Contini a Oristano è ora la volta della Stazione dell'Arte a Ulassai (Museo di Maria Lai) ad ospitare il Premio Babel per la sua III tappa. Ideato da Roberta Vanali e co-curato Efisio Carbone e Carla Deplano, con il contributo della Fondazione Bartoli-Felter, dell’Agenzia Remax Pierini e di Logus Mondi Interattivi. Il Premio, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea sul territorio sardo, è stato indetto dall’Associazione Babel e prevede, oltre alle mostre personali per i vincitori e un corso di formazione funzionale all’inserimento nel mercato dell’arte, diverse tappe nei maggiori centri comunali, musei e gallerie della Sardegna insieme agli artisti segnalati per ogni disciplina: Pittura, Scultura, Video, Installazione, Fotografia e Grafica.


ARTISTI VINCITORI

Classificati Pittura
VALENTINO BARDINO (Cagliari, 1986) si serve di scorci di paesaggi dove in primo piano campeggiano tralicci e gru ad inscenare architetture rigorosamente geometrizzanti, su sfondi estesi per campiture piatte che rendono più evidente la bidimensionalità della rappresentazione.
SILVIA MEI (Cagliari, 1985) spontanea e allo stesso tempo spietata, esprime un’innocenza infantile che attinge al Primitivismo e all’Art Brut per sviscerare l’animalità repressa e il decadimento fisico e psichico insito nell’esistenza umana, e dare sfogo ed esorcizzare conflitti interiori e incubi.
VALERIO PORRU (Cagliari, 1982) analizza la condizione umana per un ritorno a forme primigenie attraverso un immaginario altamente visionario dove confluiscono mondo animale e mondo vegetale in una sorta di danza macabra. Un vorticoso caos che giunge alla dissoluzione formale e materica per dare spazio al gesto pittorico.
MASSIMILIANO RAUSA (Sassari, 1989) negli oli di piccolo formato protende verso la ricerca di un’estetica dualistica che affronta il tema della congiunzione e del viaggio inteso come spostamento della percezione. Per dare vita a esseri ibridi che fluttuano in una dimensione surreale e senza tempo.

I classificato Video
MATTEO CAMPULLA (Iglesias, 1982) presenta la serie di video They Know it, proseguo della serie landscapes dello Scars che si concentra sul concetto di paesaggio e percezione, stati di allucinazione che hanno come sfondo la città di Cagliari dilaniata dagli insetti per riflettere sulla condizione di città morta.

I classificato Scultura
CARLO SALVATORE III LACONI (Cagliari, 1978) si occupa di opere scultoree site specific e land art servendosi di pietre e monoliti sardi ai quali incastona microchip. il progetto Connecting Landscape è un complesso work in progress che ha preso avvio nel 2005 e mira a registrare gli agenti atmosferici per poi essere riprodotti dai ricevitori sonori.

I classificato Installazione
RICCARDO MURONI (Sassari, 1980) presenta uno dei 100 Frame che fanno parte di un’animazione interattiva, un’istallazione audio-video denominata Simulatore Volumetrico che attinge alla scultura Frame e alle onde sonore prodotte dallo spazio circostante per proiettare un’animazione dinamica che muta ad ogni interazione col pubblico.

I classificata Fotografia
RITA CHESSA (Sassari, 1978) presenta Grand tour, serie fotografica scaturita dall’indagine del corpo come territorio che individua i suoi confini attraverso l’autoscatto immortalando un doppio paesaggio: quello femminile e quello geografico.

I classificato Grafica
VALENTINA SANI (Sassari, 1980) descrive stati d’animo mediati da una visione infantile della realtà, il suo è un universo che vuole prescindere dal punto di vista adulto. E’ un tentativo di fuga dal presente per recuperare la dimensione infantile come rifugio ultimo da una realtà ostile.


ARTISTI SEGNALATI

Pittura
MIRA CASELIUS (Helsinki, 1984) realizza una serie pittorica dal titolo Crystal Soul, architettura umana fragile e fredda come il ghiaccio, metafora della società contemporanea un tempo lussuosa ora ridotta in cocci la cui decandenza è incarnata dalla figura principesca e austera che si inoltra nel buio della notte.

Fotografia
ROBERTO PIREDDU (Cagliari, 1984) con Fantasma, serie fotografica che contempla il ricordo come condizione imprenscindibile per l’esistenza, come motivo di connessione a luoghi, sensazioni e persone perdute. In un’ambientazione inquietante fatta di contrasti netti e inaspettate dissolvenze che riconducono alle macerie della memoria.

Video
SIMONE LOI (Nuoro, 1982) esplora il lato oscuro attraverso vulnerabilità e fragilità umana. Mirror rappresenta il simulacro di una vita che si riduce in pezzi mentre Last Midnight, realizzato in collaborazione con Anna Secondini, focalizza la decadenza dell’umanità mediante ciò che rimane di un cinema abbandonato col sottofondo appena percepibile di Midnight, the star and you.

Grafica
CLAUDIA MATTA (Cagliari, 1983) mette in scena Luminescenze, fotogrammi sospesi tra cielo e terra che indagano lo scorrere del tempo e la sua percezione al momento di un’alterazione inaspettata. Rappresentano reliquie che si ricollegano al passato per restituirne l’attimo perduto in maniera straniante.

Installazione
ALBERTO PICCIAU (Cagliari, 1980) realizza un’installazione di tre vinili, con tracce composte dall’artista, su tre giradischi che girano contemporaneamente, con la quale lo spettatore potrà interagire a suo piacimento. L’obiettivo della plunderfonia è coniugare dissonanze e rumori con melodie e armonie minimali.

Ulàssai, Sardegna, Italy

Guastalla-Centro-Arte | AREA POP



AREA POP


Franco Angeli | Enrico Baj | Tano Festa | Piero Gilardi | Mark Kostabi

Ugo Nespolo | Mario Schifano | Emilio Tadini | Joe Tilson


Guastalla-Centro-Arte

30 novembre 2013 - 31 gennaio 2014  |  opening sabato 30 novembre ore 18.00




Via Roma, 45 - 57126 Livorno    Tel 0586 808518

info@guastallacentroarte.com   www.guastallacentroarte.com

facebook.com/pages/Guastalla-Centro-Arte/2596329674185

orario: lun-sab10-13/16.30-20 mese di gennaio chiusi sab pomeriggio

giovedì 28 novembre 2013

Daniele Giunta Ξ Last painting



LAST PAINTINGS



"Udite queste parole, mi trasportarono in una yurta sporca, mi tagliarono la testa
(provai un dolore atroce) e smembrarono il mio corpo deponendo i pezzi in una culla di ferro.
Qui i pezzi si rinsaldarono e riacquistai una forma normale.
Mi ricucirono con un filo variopinto e mi cullarono. Poi scucirono il filo e contarono tutte le mie ossa e le mie fibre dicendomi:
- adesso hai un osso e tre fibre in più -".
¬Racconto sciamanico 1



Guidi&Schoen è lieta di annunciare la prima mostra personale dell'artista Daniele Giunta (Lago Maggiore, 1981). Last Paintings è un percorso tra una serie di lavori che prendono forma negli inverni trascorsi tra il 2011 e il 2013. Questo tipo di pratica esplora le polarità tra visibilità e percezione, dove luce e suono sono alcuni degli elementi che fanno emergere le sembianze dell'ambiente naturale prediletto, in unione con quello spirituale dell'artista.
Egli, per declinare il suo territorio pittorico d'elezione, adotta una visione installativa, confrontandosi costantemente con disegno, pittura di vari formati e materialità -alcune inedite nella sua ricerca- forme e sculture nella cristallizzazione di concrezioni che risiedono tra una dimensione terrena e immaginifica. Tra gli strumenti personali utilizzati nella formalizzazione della sua visione, costante è l'elemento sonoro.
Genesi, natura, paesaggio e una temporalità infinita si uniscono nella geografia interiore che affiora dall'esperienza di questi gesti minimi celati tra naturalia e l'esperienza contemplativa della realtà.
ll pennello di cui l'artista si serve è costituito dall'accumulo di esperienze e pratiche trascorse. Si intravedono tracce di un passaggio, reso possibile anche grazie al carattere performativo di abitazione dello spazio, sempre in rinnovamento nella genesi metodologica e concettuale della sua ricerca. Esse costituiscono le membra separate di un corpo che si genera del tutto nuovo in questa occasione, ricomponendosi tramite il filo variopinto soggiacente al concetto di pittura come vera e propria "esperienza possibile".
_______
1. Andrej A. Popov <> Trudy Instituta etnografii imeni N.N. Mikluho-Maklaja, 2, Mosca-Leningrado, 1947






Daniele Giunta
b. 1981 Lago Maggiore. Vive e lavora a Milano e nel VCO. Tra le mostre personali: Last Paintings, Guidi&Schoen, (Genova 2013); Sternbild, La Giarina Arte Contemporanea, (Verona, 2010) a cura di Elena Forin. Presente in collezioni pubbliche e private il suo lavoro è stato esposto in spazi indipendenti, pubblici e privati, tra cui C.A.R.S. Cusio Artist Residency Space, MAC di Lissone, Musei e Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino, Palazzo Ducale Genova, Castello Visconteo di Jerago, Palazzo della Permanente di Milano, Dolomiti Contemporanee 01, Basilica di S. Maria Maggiore di Bergamo; Landina – workshop di pittura en plein air con la collaborazione di C.A.R.S. e del Museo del Paesaggio di Verbania (VCO, 2013). Tra le pubblicazioni: Laboratorio Italia, New Trends in Painting -Johan&Levi editore; A certain number of books; Flash Art - Dictionary Of The Young Italian Painting.



Inaugurazione 29 novembre 2013 h. 18.00
29 novembre - 29 dicembre 2013



Guidi&Schoen
Vico Casana 31r - 16123 – Genova
Phone/Fax +39 010 253 0557
10.00 - 12.30 / 16.00 – 19.00
Domenica e lunedi mattina chiuso
info@guidieschoen.com
www.guidieschoen.com

Testo a cura di Marta Zanoni 


evento FB

i rossa - personale di Davide Genna

Di Davide Genna potrei parlare per delle ore. E' un artista valido, intelligente, dotato.
Non scrivo nulla, però. Resto ermetico come lo è stato lui nel presentare questo suo ultio progetto...



i rossa - personale di Davide Genna

I, porpora, sangue sputato, risata di belle labbra
Nella collera o nelle ubriachezze penitenti


da venerdì 29 novembre...
GHIGGINI 1822 galleria d'arte
Via Albuzzi 17, 21100 Varese

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Fragments



Fragments
Rassegna collettiva di pittura, scultura, fotografia e videoarte
a cura di Lucio Forte, Ferdinando Ponti, Caterina Seri

Milano, via Lovanio, Giovedì 28 Novembre si apre al pubblico Fragments rassegna di arte contemporanea a cura di Lucio Forte, Ferdinando Ponti e Caterina Seri.
Pittori, scultori, fotografi e videoartisti, trattano il tema dell'abbandono, della lontananza dalla scintilla della vita, per entrare in una dimensione artificiale, fredda e caratteristica ed unica dell'umanità, l'artefatto, il frutto dell'agire nella manipolazione della natura, nella stratificazione storica urbana e del territorio, leggibile attraverso realtà industriali fatiscenti, manufatti svuotati di esseri viventi, androidi.
Espongono: Alessandro Bavari, Nicola Bertoglio, Alessandra Bisi, Lucio Forte, Andrea Locci, Pier Domenico Magri, Giuseppe Menozzi, Enea Moggioli, Sara Ottanà, Lucien Bello, Alessandro Baglioni, Mauro Poretti, Erika Riehle e Chiara Smirne.
Galleria Amy-d Spazio Lovanio, via Lovanio 6.
Opening con Buffet Giovedì 28 ore 18:00-22:00.
Aperto tutti i giorni ore 14:00-19:00, fino al 1 Dicembre.
Powered by Mavi Drink.
Entrata libera.


www.amyd.it

info@amyd.it
press@lucioforte.com

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Inaugurazione Studio Mawa



Studio Mawa è lieta di invitarvi all’inaugurazione dello spazio il 28 novembre 2013 dalle ore 19:00
via Malpighi 8, MM Porta Venezia Milano.

Alessandra Wahid e Giovanni Manzoni Piazzalunga presentano :
DFD (from unusuals minds).

Giovanni Manzoni Piazzalunga ci guida in un mondo surreale attraverso la sua visione, riportata dal suo segno inconfondibile, dove la religione fa
la sua comparsa sotto forma di nuova e rivisitata comunicazione globale.
Il concept dell’artista, che conosciamo attraverso le tante collaborazioni con diverse realtà, da Franciacorta a Unicredit, si scaglia verso il concetto
speculativo religioso, ribaltando le fondamenta del monoteismo ed unendo i vari rappresentanti dei più importanti dogmi clericali mondiali in un'unica
opera, forse la più significativa, da tenere sempre a mente:“PIU’ RELIGIONI”, 2013.
Nella visione Manzoniana quest’opera è fondata sull’unione e il disfacimento di imperi religiosi contrastanti fra loro ma protagonisti attraverso un’unica
percezione nell’esistenza terrestre.
Egli sfida e rigetta la dissonanza di queste figure icono-clericali, prepotentemente mutate e distaccate nel corso dei secoli, reinterpretandone la loro
unione, forse per gioco, in un unico messaggio universale, invitando così l’uomo a ritornare agli antipodi e a riscoprire di appartenere ad un unico
mondo, dove le immagini chiave dell’opera vengono rappresentate attraverso il loro simboli universali per eccellenza, tutte facente parte di un’unica
corona, posizionata, per l’appunto, sul nostro pianeta.
Ritornando cosi al principio, accostando immagini sacre al profano, reintegra la natura come vero ed unico dono dell’immortalità istintivo-spirituale
ambita dall’essere umano.
In Quest’unica intuizione, osa e mette a nudo divino e terreno, corrispondendo al mondo l’amore e l’istinto naturale (rappresentato dal primate al centro),
unico vero motore vibrante della nostra esistenza, la vita.


Alessandra Wahid, artista emergente, presenta un’opera, parte del suo percorso iniziato con l’acrilico bianco ad aprile 2013.
Attraverso le sue dita, con ausilio di platino bianco e nero wahid perde se stessa nella traquillità della sua anima.

Dopo conflitti e dissonanze attraversate nell’ultimo periodo, l’artista mette a nudo il suo sentimento e trasporta lo spettatore all’interno di un infinito
confine tra cielo e cielo, dove l’occhio umano arriva solo attraverso dall’aeroplano, preso da Wahid infinite volte negli ultimi due anni, i suoi ripetuti
viaggi all’estero, hanno fatto osservare all’artista la bellezza estrema del cielo, facendola perdere e accendendo i suoi più intimi desideri.
Così il suo pensiero, trasportato da queste immagini si rincongiungeva sempre ed un’unicamente ad una cosa, L’espressione di se stessa, come
definisce lei e il suo essere, attraverso il mondo che la circonda.
Il trasmettere e il filtrare dal tutto tiene viva l’artista, che finalmente è pronta ad affrontare la sua ulteriore rinascita e dedicarsi finalmente alla cosa
che la rende viva, L’arte in tutte le sue sfumature.

Sophia Gherghes

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Aspettando" la carica dei 130" 2013...



Come l'anno scorso, ho iniziato a redigere l'elenco dei 130 artisti che più mi convincono (leggi il post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2012/12/la-carica-dei-130.html) o che mi hanno convinto in questo 2013. Non si tratta di una classifica ma una semplice lista di nomi.
Artisti che ritengo siano, ovviamente a mio giudizio, il meglio di quello che ho visto, scoperto e conosciuto. Ci saranno assenti "illustri" e tante "new entry" rispetto al precedente e forse il numero "130" non basterà... Un ottimo segnale, no? Significa che la proposta dell'arte, comunque a mio parere, diventa sempre più interessante e qualitativamente elevata. Non so ancora se dividere questa lista in categorie (ad esempio fotografia, pittura, performance...; suddividerla in fascie di prezzo; età anagrafica ect.), o lasciarla semplicemente come l'anno passato, vedremo.
Ovviamente mancheranno gli storicizzati, questa vuole essere solamente un'indagine sull'arte "giovane", o quella abitualmente proposta dalle gallerie... il lavoro è comunque lungo. Tanti nomi mi frullano per la testa... basta saper attendere!

martedì 26 novembre 2013

Diciotto anni fa...



Diciotto anni fa, diventavo padre. 
Nascevi.
Ti ho dato nome Gianmaria.
Era quello di un mio amico.
Eri un mostro di poco meno di tre kg. 
Oggi ti sei fatto uomo... 
Si fa per dire...
Sei forse l'unica cosa davvero bella che ho fatto. 
Mi rivedo spesso in te.
Le stese "idee matte", le stesse cazzate, lo stesso modo spavaldo di prendere la vita. 
La stessa incoscenza.
Non so e non lo saprò mai, se sono stato un buon padre, un buon genitore, un buon consigliere... mi accontenterei di essere stato semplicemente lì. 
Oggi è difficile per me essere padre, complice e se vogliamo anche amico. 
A volte, più o meno tutte le sere, ti guardo mentre dormi, con il tuo pc ed il tuo mondo sempre acceso. 
E' difficile il confronto. 
Spesso è uno scontro.
Oggi sei uomo e come tale ti rispetto.
Metticela tutta! 
Ti ho sempre chiesto di non deludermi. Continuerò a chiedertelo. 
Ma non farlo per me, fallo per te, uomo.
Vivi la tua vita ma ricordati che il tuo mondo non finisce a tre metri da te. Trattati bene e tratta bene tutto e tutti. 
Oggi sei un uomo ed inizia la tua corsa.
Non correre però troppo veloce. Spesso è proprio il viaggio la cosa più bella, non la destinazione. Goditelo!
Benvenuto uomo!


lunedì 25 novembre 2013

Eleonora Di Marino | aperto!



State cercando uno spazio libero, gratuito e deprivatizzato? Lo troverete a Sassari, aperto 24 h su 24 dal 27 Novembre al 9 Dicembre: Eleonora Di Marino (Carbonia 1990), per la sua personale al Wilson Project Space, no-profit dedicato alla ricerca ed alla sperimentazione indipendente che dalla sua apertura, in poco più di un anno, ha visto il susseguirsi di progetti site-specific di artisti del territorio sardo, nazionale ed internazionale, ha deciso di scardinare e rimuovere la porta, lasciando lo spazio vuoto ed aperto alla cittadinanza ed a chiunque intenda utilizzarlo in qualsiasi modo. La mostra-azione, dal titolo “aperto!”, si propone come “una breccia tra pubblico e privato, alla ricerca di una ridefinizione di comune”. Il blog http://aperto-wps.blogspot.it/ ne documenterà giornalmente lo stato: nessun intervento, neppure quelli di ordinaria manutenzione, in ultima analisi, se nessuno dovesse cogliere l’invito ad utilizzarlo, lo spazio sarà comunque occupato dalla polvere della strada e trasformato dall’azione degli agenti atmosferici. Un esperimento dagli esiti imprevedibili: riuscirà la collettività a riempirlo di attività e di contenuti, restituendolo alla sua mission integro ed arricchito, o sarà la polvere e l’incuria a testimoniare un ancora immaturo impegno alla partecipazione di chi, solo a parole, rivendica quotidianamente la scarsità di luoghi destinati all’espressione ed alle iniziative culturali, sociali, spirituali?

Opening: Mercoledì 27 Novembre dalle ore 18:30

Eleonora Di Marino
aperto!

Wilson Project
via Marsiglia 35a Sassari
www.wilsonprojectspace.com


Con il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna.


Francesco Nesi, "Orizzonti ...e oltre"

Ieri sera, al Ristorante Il Battibecco (via Vittorio Veneto,38, Impruneta FI) si è inaugurata la personale di Francesco Nesi, "Orizzonti ...e oltre". 
Molti gli intervenuti, molti gli amici... bella mostra!










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E' in rete la puntata di venerdì scorso



Per tutti gli amici che non hanno avuto modo di vederla, è ora in rete la puntata andata in onda venerd' scorso.
Per vederla basta cliccare sul link qui di seguito.
Trovere la presentazione delle opere di Fabio Grassi, Stefano Fioresi, Giuseppe Linardi, Christian Balzano, Marcello Scarselli, Angiolo Volpe e Matteo Tenardi...

Giorgia Beltrami "Il pensiero naturale" a Rubiera



Della mostra di Giorgia Beltrami "Il pensiero naturale", vi avevo già dato notizia nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/10/g-i-o-r-g-i-b-e-l-t-r-m-i-il-pensiero.html.
Ora cambia sede e si trasferisce a Rubiera, in provincia di Reggio Emilia per inaugurare un nuovo Spazio Espositivo...:
 
Tiziana Severi inaugura il nuovo spazio di arte contemporanea
con una personale di Giorgia Beltrami dal titolo 'Il pensiero Naturale'
Un nuovo ciclo di opere dedicato alla natura

Inaugurazione 29 novembre ore 17.00
orari
lun- ven 9.00 -12,30 16.00 -19.00
sabato 9.00 -12.30
fino al 6 gennaio

Via Cesare Battisti 21 Rubiera RE 42048
tel 0522629392 cell 339 4953893
info@tizianaseveri.it

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PostQards 50 artisti e 250 opere per Circoloquadro




PostQards

50 artisti e 250 opere per Circoloquadro

da un’idea di Marta Cereda

Silvia Argiolas, Giulia Berra, Thomas Berra, Stefano Cerioli, Luisa Colli, Alice Colombo, Vanni Cuoghi, Sandrine Cuzzucoli, Massimo Dalla Pola, Fabio Eracle Dartizio, Ilaria Del Monte, Marco Demis, Marco De Sanctis, Loretta Fiore, Francesco Fossati, Debora Garritani, Marta Giaccone, Ottavia Hiddenart, Ayumi Kudo, Jack Latham, Sam Laughlin, Francesco Locatelli, Gianluca Marinelli, Iolanda Martini, Francesco Messina, Yari Miele, Dario Molinaro, Isabella Nazzarri, Chiara Paderi, Daniela Peracchi, Quadreria Romantico Seriale, Carlo Alberto Rastelli, Michael Rotondi, Leandro Russo, Giuliano Sale, Fabrizio Segaricci, Daniele Serra, Milena Sgambato, Maja Štefin, Carlo Strano, Agnese Skujiņa, Giulia Tosi, Anna Turina, Violetta Uboldi, Alex Urso, Viviana Valla, Cynthia Viale, Alessandro Vinci, Giulio Zanet, Anthony Zinonos


Mercoledì 27 novembre Circoloquadro presenta postQards, una mostra collettiva il cui titolo gioca sull'idea di cartoline, postcards, e sulla sigla dell'associazione Circoloquadro, CQ.
Tutte le opere esposte, infatti, hanno come unica caratteristica in comune il formato di 13x18 centimetri. Piccoli lavori su tela, carta, cartoncino, acetato, compensato, fotografie sono allestiti come cartoline su una sola parete dello spazio espositivo, che diventa una enorme bacheca.
A ognuno dei 50 artisti invitati è stato chiesto di presentare cinque opere: il risultato è un puzzle di 250 immagini, rigorosamente prive di cornice. Il vincolo del formato condiziona le caratteristiche dei lavori, creati per l’occasione, e impone agli artisti una sperimentazione. L’assenza di cornice o di supporti e la densità dell’allestimento impediscono alle opere di avere qualunque strumento di valorizzazione dall’esterno, oltre alla loro qualità intrinseca.
L’allestimento offre una possibilità di interazione diretta, perché al visitatore è chiesto di scegliere la cartolina che desidera acquistare e staccarla dal muro, in modo che la parete assuma una configurazione sempre differente.

La mostra rappresenta anche un'occasione per contribuire al sostegno dell'associazione insieme ai tanti artisti presenti, giovani o già affermati, italiani o stranieri, che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere, disponibili a prezzi a prova di crisi, tutte entro i duecento euro.

***

PostQards
da un'idea di Marta Cereda
Inaugurazione: mercoledì 27 novembre 2013, dalle 18.30
In mostra dal 28 novembre al 15 dicembre 2013
Circoloquadro
via Thaon di Revel 21, Milano
Orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19; aperto anche sabato 14 e domenica 15 dicembre.
Informazioni: info@circoloquadro.com, Tel. 02 6884442, 348 5340662 


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Fabrizio Musa _ Archi.txt



FABRIZIO MUSA
ARCHI.TXT
dal 26 novembre 2013 al 24 gennaio 2014


Martedi 26 novembre 2013 si inaugura la personale di Fabrizio Musa dal titolo “Archi.txt”, dedicata alle architetture di Milano.
A distanza da dieci anni dal successo della mostra “Omaggio a Kubrick”, l'artista comasco torna ad esporre da Federico Rui Arte Contemporanea con una serie di opere dedicate alla città di Milano: saranno in mostra sei acrilici eseguiti su antiche assi di recupero, oltre a una serie di venti opere appositamente realizzate con serigrafia e acrilico.
Fin dal suo esordio artistico, nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Indagatore da tempo dell’arte digitale, l’artista ha coniato il termine “Scanner Art” per definire il particolare procedimento con cui realizza le sue opere. Utilizzando lo scanner, Musa trasforma le sue fotografie in file txt (solo testo), ottenendo una riduzione della definizione dell’immagine, successivamente reinterpretata manualmente attraverso una pittura in bianco e nero, con rari accenni di altre tinte. Il metodo di lavoro di Fabrizio Musa, contempla una pluralità di tecniche ed è stato in più occasioni legato all'architettura.

Federico Rui 
Arte Contemporanea
via Filippo Turati 38, Milano 

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