RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 30 settembre 2013

A proposito di ISOLE, mostra dello scultore Franco Mauro Franchi a Pntassieve

Della mostra dello scultore Franco Mauro Franchi, ISOLE, a Pontassieve, curata dall'amico Filippo Lotti, vi ho già parlato nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/09/le-isole-di-franco-mauro-franchi-nel.html.

Onorato di essere stato invitato a parlare dell'opera di questo straordinario scultore, vi documento l'evento con questi pochi scatti fotografici...


Una veduta del Municipio di Pontassieve




Con il Maestro Franco Mauro Franchi

Con Filippo Lotti, Alessandro Sarti (Assessore alla Cultura del Comune di Pontassieve, che ha sposato e voluto fin dall'inizio il progetto), l'artista e Fabrizio Borghini

idem

Lotti, io , Sarti, Franchi e Borghini

domenica 29 settembre 2013

A Torino, al via la seconda edizione della mostra internazionale 'Libro d'Artista'



Sabato 5 ottobre 2013 alle ore 15.30 si inaugura a Torino nel Salone delle Feste della Biblioteca Civica Villa Amoretti la seconda edizione della mostra internazionale sul libro d'artista Libro d'Artista - Il gesto creativo e la parola, ideata e curata dall'artista Mariella Loro. L’esposizione è compresa nel progetto AMACI, Giornata Del Contemporaneo.
Saranno presenti archivi ed artisti storici specialisti del campo, verranno esposti oltre ai preziosi libri d'artista anche: carte, tele, sculture - installazioni (che tratteranno il tema della mostra sotto ogni punto di vista) tra cui ricordiamo le delicate Khata tibetane presentate da Padiglione Tibet, una grande spirale (scultura/installazione su cartoncino) realizzata dagli allievi e professori dell' Accademia egizian e L'albero Libro da cui si sono tratte le tavole che hanno permesso la realizzazione di un libro d'artista dedicato alla biblioteca a ricordo dell'evento.
Il libro, inteso come oggetto artistico sui generis, da tempo gode di quel particolare riconoscimento che lo rende un vero e proprio unicum.[...] Le pagine che caratterizzano il libro d’artista sono completamente dedicate all’invenzione, allo sconfinamento dell’immagine nella poesia, del contenuto nella forma. [...] Ad esplorare il territorio ancora sconosciuto della creatività, quale luogo della mente ampio, dinamico che si volge alla continua “con-fusione” tra le cose, il movimento “Fluxus” può dirsi tuttora uno dei più attivi in questo campo trasversale, focalizzandosi sulla creatività umana, la cultura e lo sviluppo della consapevolezza in senso lato. Il termine stesso vuole infatti indicare “il cambiamento in altre cose”, cioè la propagazione artistica che si dirige in molteplici direzioni. È questo il contesto concettuale a cui l’artista-poeta Ruggero Maggi, nonché curatore dell'archivio Non solo libri – di cui a Torino verrà presentata una sezione dedicata al Tibet - fa riferimento, sia attraverso la Mail Art, sia nello sconfinamento tra libro-arte-coscienza. Lungo un unico, fluido, filo conduttore, siamo condotti verso noi stessi. (Angela Zenato)
 
Gli artisti presentati dall'archivio Non solo libri
 
Libri d'artista - libri/oggetto
Lucio Afeltra, Dino Aloi, Erika Baggini, Piergiorgio Baroldi, Giovanni Bonanno, Paolo Carnevale, Domenico Castaldi, Giampietro Cudin, Giovanna Donnarumma & Giovanni Ippolito, Maria Pia Fanna Roncoroni, Giglio Frigerio, Bruno Gripari, Bruno Gorgone, K↔MariaBenassi ViolaBergamini OrsolaCacici ElisaFerri MelissaSimionato GiuseppeSpinelli, Silvia Lepore, Ruggero Maggi, Marco Rizzo, Lucia Paese, Sandro Pellarin, Marisa Pezzoli, Pino Secchi, Ilaria Sperotto, Francesco Stefanini, Andrea Vizzini, Doriana Vovola. 

Khata - Padiglione Tibet
Lorenzo Alagio, Salvatore Anelli, Franco Ballabeni - Biffi Giorgio, Luisa Bergamini, Teo De Palma, Marcello Diotallevi, Annamaria Gelmi, Franca Lanni – Renata Petti, Oronzo Liuzzi, Fabrizio Martinelli, Paolo Nutarelli, Clara Paci, Angela Rapio, Gianni Sedda, Cesare Serafino - Lucio Tiziano Serafino. 

Mandala - Padiglione Tibet
Rosaspina B. Canosburi, Ursula Huber, Giorgio Piccaia – Matteo Piccaia, Tiziana Priori – Simonetta Chierici, Virginia Ryan, Micaela Tornaghi.
 
La mostra sarà visitabile dal 5 al 19 ottobre.
Alla cerimonia d’inaugurazione saranno effettuate due performances proposte dagli artisti.Durante questo periodo saranno realizzati due laboratori (necessaria la prenotazione) sul tema per le scuole di ogni ordine e grado, con l’ assistenza di alcuni artisti espositori oltre alla curatrice.

Libro d'Artista - Il gesto creativo e la parola a cura di Mariella Loro
5 – 19 ottobre 2013
Biblioteca civica Villa Amoretti
Corso Orbassano, 200 - (linee GTT: 2 - 5 - 58)tel. 011 4438604/4438605
orari: lunedì 15.00-19.55; dal martedì al venerdì 8.15-19.55; sabato 10.30-18.00

StreetScape2 a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni

A Como, la coppia Chiara Canali e Ivan Quaroni, seleziona 10 artisti per una manifestazione. Il risultato? un evento da non perdere!

 

LA SETTIMANA DELLA CREATIVITA’ 2013

COMON STREETSCAPE2: PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO
NELLE PIAZZE E NEI CORTILI DELLA CITTA’ DI COMO

10 Artisti e Street Artists invadono la città di Como con sculture e
installazioni urbane di forte impatto visivo

7 Ottobre – 4 Novembre 2013

Per il secondo anno consecutivo, nell’ambito delle iniziative di comON Art, si sviluppa il progetto StreetScape2, una mostra di Urban Art e Public Art diffusa nelle piazze e nei cortili della città di Como, a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Art Company.

Una mostra itinerante che intende riflettere su nuove modalità di interazione tra l’arte contemporanea e il tessuto urbano delle nostre città, che viene rinnovato attraverso l’installazione di opere e sculture di piccole e grandi dimensioni in dialogo con l’estetica dei luoghi.

Nelle nostre città italiane si sta infatti configurando una sorta di “StreetScape”, un nuovo disegno del paesaggio urbano che intende rivitalizzare il patrimonio storico-artistico, architettonico e museale della città con l’installazione site specific di opere di artisti contemporanei affermati ed emergenti.
Il progetto è concepito come evento che assume le caratteristiche della Public Art, con una serie di installazioni che coinvolgono palazzi storici, cortili, piazze e spazi culturali della città di Como.
Un percorso espositivo, pensato in occasione della Settimana della Creatività, con affissioni di manifesti, installazioni e light box, statue e sculture, oggetti di design, collage di disegni, opere realizzate con diversi materiali, da quelli più tradizionali come il marmo e il bronzo, a quelli industriali o considerati di scarto, dimostrando come l'arte possa essere "sostenibile", sensibile e rispettosa nei confronti dell'ambiente e del nostro paesaggio urbano.

10 gli artisti coinvolti: dalla statua in bronzo di Giuseppe Veneziano, raffigurante l’iconografia rinascimentale del David, dove la testa mozzata di Golia è sostituita da quella di un “clown” – opera che ha già suscitato scandalo nella sua precedente esposizione a Forte dei Marmi – alla scultura in marmo bianco di Massimiliano Pelletti di una divinità classica che indossa un apparecchio odontoiatrico; dalla grande installazione in legno, alta 15 metri, di Duilio Forte che rappresenta uno “SLEIPNIR, il cavallo di Odino”, una creatura fantastica in grado di volare per mare terra e altri mondi (e città) – l’opera infatti ha già viaggiato dal Biologiska Museet di Stoccolma alla Triennale Bovisa di Milano, passando per la Biennale di Venezia – alla scultura in vetroresina “Anche gli eroi si stancano” di Alberto De Braud, che interpreta in chiave moderna il mito dell’eroe.
E poi il light box di Valerio Saltarelli Savi che riproduce un albero secolare abbattuto, descritto in un testo di Anna Frank; l’installazione di una tenda-piramide a base triangolare ricoperta di carta dipinta con forme geometriche a tinte piatte di Giulio Zanet e Sabrina Casadei; l’istallazione di Vanni Cuoghi (“The Scarecrow”), che rappresenta una grande aquila, al tempo stesso trappola e dissuasore per uccelli infestanti; il gigantesco gomitolo rosso dei writers Atomo e Mastro; e infine un progetto di collage digitali per affissioni di Paolo De Biasi; un workshop e un dipinto murale, dal titolo “STO DISEGNANDO!!!”, concepito da Michael Rotondi assieme gli studenti dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.

comON Street Scape fa parte della Settimana della Creatività, momento culminante di comON, un progetto unico ed esclusivo nato con il supporto di Unindustria Como per contribuire alla diffusione di “idee creative”, non solo avvicinando i migliori talenti alle aziende del distretto industriale di Como, ma anche promuovendo l’interazione fra realtà imprenditoriali differenti, Università, Scuole di formazione, giovani studenti, professionisti, testimonials e autorità in un laboratorio di formazione e contaminazione permanente.
Giunto alla sesta edizione, comON 2013 acquisisce una modalità decisamente internazionale, legandosi a Expo 2015, di cui ha ottenuto il patrocinio ufficiale, con un percorso triennale di avvicinamento senza perdere però il suo fondamentale legame con il territorio.
Il tema di comON 2013, prima tappa di questo percorso, è “Connecting Talent”: è il talento infatti la leva principale su cui puntare per lo sviluppo e la valorizzazione del Made in Como. E sono in particolare i giovani talenti che comON intende coinvolgere attivamente, in un circolo virtuoso di energia e creatività.

Per maggiori informazioni

sabato 28 settembre 2013

Grandi Parenti - personale di Antonio Possenti a Empoli

Oggi sono stato a Empoli a trovare un amico. 
Il grande Antonio Possenti che ha inaugurato una sua personale, GRANDI PARENTI, alla Galleria Nozzoli.
E' sempre un piacere incontrare una persona di così grande spessore umano e artistico.
Presentato da Franco Mauro Franchi ha come sempre "rubato" la scena con la sua sagace presenza!
Bravo Antonio!







La mostra di fatto è un omaggio immaginario realizzato da Possenti a tutti quei grandi maestri del passato che in qualche maniera hanno influenzato i suoi sessanta anni di lavoro al cavalletto. Da Van Gogh a Ligabue, da Monet a Schiele. Da vedere!

Grandi Parenti
Personale di Antonio Possenti
28 settembre - 12 ottobre 2013
Galleria d'Arte Nozzoli
via G. Del Papa 126
Empoli

A proposito di "Taste Tuscany" personale di Fabio Grassi a San Donato in Poggio

Si sono da poche ore spente le luci a Palazzo Malaspina di San Donato in Poggio, sede della mostra personale di Fabio Grassi, Taste Tuscany....

Essendo il co-curatore della mostra non vorrei sembrare troopo di parte. Allora lascio parlare le immagini...
























venerdì 27 settembre 2013

Silenziosi Racconti



Silenziosi Racconti 
 
 
Auditorium G. Burrini, Filiale Chianti Banca, Loc. FONTEBECCI-MONTERIGGIONI (Siena)
 
Convegno 3 ottobre 2013, Ore 10:00 Forme d’arte & vino nella narrazione di un territorio

La famiglia Zingarelli , da sempre vicina all'Arte e alla Cultura, organizza il convegno "Silenziosi Racconti", all'interno della cornice del "Premio Internazionale di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe 2014", ideato da Raimondo Galeano e a cura di Simona Gavioli, per parlare e riflettere su tre importanti tematiche: VINO, ARTE E TERRITORIO.

Il Convegno è gratuito ma è gradita la registrazione:

REGISTRAZIONE – >https://silenziosi-racconti-roccadellemacie.eventbrite.com/]

[L'Auditorium G. Burrini si trova presso la Filiale di Chianti Banca di FONTEBECCI http://bit.ly/Location-SilenziosiRacconti

Attraverso gli interventi di 3 autorevoli relatori, coordinati dal giornalista radiofonico Massimo Cerofolini, si vuole sottolineare come arte e produzione vitivinicola siano state, dagli albori della storia, la prima forma di comunicazione del nostro territorio.

Il soggetto del Convegno del 3 ottobre 2013 sarà proprio il territorio del Chianti Classico, area dove la bellezza dei paesaggi, la peculiarità delle sue risorse, uniti alla storia dei popoli che vi hanno vissuto, conferiscono a questa terra un'aurea di irresistibile bellezza ed unicità, qualità che attraggono moltissimi turisti che ogni anno scelgono il Chianti Classico come metà delle loro vacanze.

Il Convegno, aperto al pubblico, è propedeutico alla terza edizione del "Premio Internazionale di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe" che si terrà nel 2014 (ideato da Raimondo Galeano e a cura di Simona Gavioli) e s'inserisce all'interno di due giorni di formazione per gli artisti selezionati per il Concorso.

Le opere selezionate saranno esposte nel 2014 nel borgo de Le Macìe, sede dell'azienda della famiglia Zingarelli.

Al Convegno saranno presenti oltre agli artisti e ai relatori, anche giornalisti, produttori, istituzioni del territorio e chiunque vorrà partecipare.

I Relatori:

VINO: Daniele Cernilli (Doctor Wine), uno dei personaggi italiani più illustri e competenti sulla conoscenza del vino e della sua storia.

TURISMO: Donatella Cinelli Colombini: laureata in Storia dell’arte medioevale con il massimo dei voti. Dopo un periodo di cinque anni in cui si è dedicata agli studi storici artistici e particolarmente all’oreficeria senese, dal 1984 ha lavorato alla fattoria dei Barbi a Montalcino, Nel 1993 Donatella Cinelli Colombini e un gruppo di produttori fondarono il “Movimento del turismo del vino”. Nello stesso anno inventò “Cantine aperte” - Wineday che in pochissimo tempo ha trasformato l’enoturismo italiano in un comparto con un business annuo di 2 milioni di euro e otto milioni di visite nelle cantine. Donatella ha promosso anche i primi corsi per specialisti in turismo del vino e adesso insegna nei masters di tre Università. Donatella Cinelli Colombini è stata Assessore al Turismo di Siena.

ARTE: Daria Filardo, storica dell'arte e curatrice indipendente, e insegnante di Storia dell'arte Moderna e Contemporanea.
Insegna 'Arts management and event planning' e coordina il final project del Master in Arts Management allo IED – Firenze, insegna 'Modern and Contemporary art' al MFA e undegraduate program, Saci Firenze, e 'Storia dell'arte contemporanea', Fondazione Studio Marangoni.


Presenteranno il dibattito:
Sergio Zingarelli, Presidente di Rocca delle Macìe oltre che Presidente del Consorzio Chianti Classico dal 2012, figlio di Italo Zingarelli, al quale è stato dedicato il Premio. Grazie alla sua decennale esperienza alla guida di Rocca delle Macìe, ci parlerà di come la sua famiglia è stata da sempre promotrice del territorio dove opera attreverso il vino, l'arte ed il turismo.

Simona Gavioli, è critico e curatore indipendente. Collabora con le riviste, Arte Navale, Segno Arte Contemporanea, Kairòs, I.Quality, HonestCooking, Dispensa, MyWhere, e Karpòs . Dal 2009 è Fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale SpazioBlue con sede a Bologna e dal 2010 Direttore artistico e Curatore del Premio Internazionale di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe. Dal 2012 è Direttore editoriale e Fondatore della rivista on-line MyWhere e Co-Fondatore, insieme a Alice Zannoni della manifestazione Setup Art Fair.

Il Convegno sarà moderato da:

Massimo Cerofolini, giornalista e sceneggiatore ha militato nell'associazionismo ambientalista ed è stato tra i giovani animatori negli anni '90 dei Centri di Azione Giuridica della allora Lega per l'Ambiente. Come giornalista ha lavorato a Paese Sera, Ansa, L’Espresso e al Tg3. Attualmente lavora a Radio 1 Rai nel programma Il viaggiatore. Ha scritto alcuni libri, oltre a soggetti e sceneggiature per le mini-serie andate in onda su Rai Uno “Papa Giovanni”, “Madre Teresa”, “Papa Luciani, Il sorriso di Dio”. Con lo pseudonimo di Elia Contini ha firmato il soggetto e la sceneggiatura di “Il generale Dalla Chiesa”, andato in onda su Canale 5.E’ appassionato di serie tv americane, il cui linguaggio insegna alla scuola Sentieri selvaggi di Roma.

Per info:

valeria.canu@roccadellemacie.com
www.roccadellemacie.com
www.premiodartezingarelli.org

giovedì 26 settembre 2013

HUMANITAS MACHINÆ (Il lavoro dipinto)... il video

Della mostra personale di Marcello Scarselli a Seravezza, HUMANITAS MACHINÆ (Il lavoro dipinto), curata da Giuseppe Cordoni e Filippo Lotti, vi ho già dato notizia in più occasioni (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/09/a-proposito-di-humanitas-machin-il_22.html
Ora il video di Toscana Tv, con il Maestro Fabrizio Borghini...
(intorno all'undicesimo minuto, mi spiace per voi, ci sono anch'io...)

mercoledì 25 settembre 2013

Salvatore Magazzini a Firenze

Salvatore Magazzini a Firenze...
 
 
 
SIMBOLI ART GALLERY
è lieta di invitarla alla prossima mostra personale
SALVATORE MAGAZZINI - PAESAGGI MEDITERRANEI
Introduzione critica di Emanuele Greco

Inaugurazione: sabato 28 settembre, ore 17.30 (sarà presente l'artista)
Mostra visitabile dal 28 settembre al 31 ottobre 2013

Orario galleria: lunedì 16.30-20 e martedì-domenica: 10-13 / 15-20
Catalogo in galleria - Ingresso libero
Tel. 055 0502418 / www.simboliartgallery.com / info@simboliartgallery.com

CARLO MARIA MARIANI al CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno




CARLO MARIA MARIANI
28 settembre
- 1°dicembre 2013
CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno 


Il 28 settembre 2013 viene inaugurata al Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno una importante mostra personale di Carlo Maria Mariani con 24 straordinari lavori dell’artista in gran parte mai esposti in Italia.
Carlo Maria Mariani è nato a Roma nel 1931 dove ha frequentato l'Accademia di Belle Arti. Vive e lavora a New York dalla fine degli anni ’80.

La mostra è curata da Italo Tomassoni, dall’artista stesso e da Carol Lane, curatrice di tutto il lavoro di Carlo Maria Mariani; le opere selezionate sono state realizzate tra il 1989 e il 2011, molte delle quali dipinte a New York e alcune delle quali esposte nella importante personale tenutasi a New York nel 2011 a cura di Francis Naumann con il contributo di Italo Tomassoni, David Ebony, Roberto Pincus Witten e Carol Lane.
Nel sito dell'artista troviamo una breve ma illuminante descrizione del suo lavoro firmata dal critico David Ebony di Art in America: "Mariani è un pittore concettuale. Il suo lavoro è una meditazione sulla perfezione e sull'armonia - passate, presenti, future. Non è per lui sufficiente presentare al mondo uno sguardo della propria visione privata. Offre invece un modo alternativo di pensare, utilizzabile da tutti coloro che cercano rifugio dalla mediocrità e dal cinismo indotti dai mass-media...Egli utilizza la sua incredibile maestria per trattare i più avanzati quesiti estetici di oggi. Il suo lavoro tratta temi complessi inclusi la riconciliazione del passato col presente, della memoria con la perdita e della vita con la morte...Nel suo lavoro, Mariani colpisce per una accentuata consapevolezza e per una maggiore comprensione delle dimensioni, non solo dello spazio, ma anche del tempo".
A queste parole fanno eco quelle di Italo Tomassoni, curatore della mostra: "Alla fine degli Anni Settanta, la pittura italiana fa registrare una critica della modernità condotta da artisti lontani dai percorsi del Nuovo. A lato della deriva postmoderna essi tornano a interrogare la pittura, i suoi misteri e le sue finzioni sublimi. Carlo Maria Mariani è stato il primo a indicare il senso di questo percorso parallelo e distante a quello tracciato dal sistema dell’arte dominante nel suo tempo. Concentrato sul disegno e sulla pittura, ha iniziato in solitudine una trasfigurazione del reale fondata sulla bellezza della classicità e sulla perfezione della forma".
"Il tempo come forma - prosegue Tomassoni - è la grande novità della pittura di Carlo Maria Mariani, in contrasto con la modernità che ha celebrato in primo luogo lo spazio. Il suo tempo appartiene a un idioma di cui non ci si può appropriare se non come qualcosa che elude ciò che lo abita. Rovesciando la clessidra del tempo non per un revirement della storia ma per una rifondazione della pittura, Carlo Maria Mariani ha ripensato il mistero del dipingere, la tecnica della rappresentazione presente per millenni e improvvisamente inabissatasi nel secolo XX°, i limiti della mimesi e l’autonomia dell’arte, riportando lo sguardo sul senso della figurazione dopo un secolo di progressivo abbandono della identificazione omeomorfica. Carlo Maria Mariani scava nelle immagini il segreto del Classico per carpire da quel fondamento la verità nascosta dell’arte".
centro per la cultura e lo sviluppo economico srl – socio unico fondazione cassa di risparmio di foligno
capitale sociale i.v. 100.000 euro – partita iva 03092480544 – sede legale: via del campanile, 13 06034 Foligno (pg) tel 0742 621022 – fax 0742 357035 mob. 340 4040625 info@centroitalianoartecontemporanea.it – www.centroitalianoartecontemporanea.com
Siamo di fronte dunque a un grande pittore che, non solo va controcorrente, tornando alla pittura e a figure che richiamano la classicità in un periodo storico in cui la pittura viene disconosciuta, ma riesce a infondere profondamente in essa lo spirito del proprio tempo, con un linguaggio personalissimo e riconoscibile, di eccezionale capacità artistica e inventiva formale.
In una intervista rilasciata allo scrittore Pier Vittorio Tondelli pubblicata da Flash Art, Mariani racconta, con fatica come se non volesse svelarsi del tutto, la genesi della sua pittura. Apprendiamo così che ha cominciato col dipingere absidi e transetti di chiese, prendendo a modello Caravaggio, Correggio, ma soprattutto Tintoretto e di aver condiviso con loro l'impotenza di fronte ai capolavori dei maestri dell'antichità, la ricerca della bellezza assoluta, consapevoli che, pur raggiungendo vette altissime, era impossibile riprodurre quella perfezione. Sono anni di lavoro intenso: Mariani si sostituisce persino ad un artista del passato, completando un'opera rimasta incompiuta. Da qui la sua celebre affermazione: "Io non sono un pittore, io non sono l'artista, io sono l'opera". Lo studio prosegue in parallelo sui libri. Mariani viene sedotto dai testi di Winckelmann, Karl Philipp Moritz, Mengs e da qui parte alla ricerca della propria personale armonia. Il suo metodo di lavoro è lento e meticoloso: prima esegue un cartone, preparandosi con cura al tema, alla composizione. Poi passa alla tela con stesure plurime, con un lavoro di gradazioni di luce, sino ad arrivare all'esito finale. In sottofondo le musiche di Handel, un altro grande tedesco che, come i cantori della classicità in arte, si è rivolto al passato per comporre le sue indimenticabili sinfonie.
Questa tecnica, unita ad una stupefacente capacità disegnativa, porta Mariani ad esiti davvero straordinari: ogni quadro è mirabile, per l'equilibrio formale, i colori, la composizione. Sono immagini di grande poesia, che catturano non solo il nostro sguardo, rimanendo impresse in modo indelebile, ma anche la nostra interiorità, si rimane colpiti e in qualche modo grati per questa pittura così bella e intensa.
Una occasione dunque unica, quella offerta dal CIAC di Foligno. per conoscere ed apprezzare questo grande artista, attraverso le opere più significative della sua produzione. 

La mostra resterà aperta sino al 1° dicembre 2013.
CARLO MARIA MARIANI è un artista internazionale che ha esposto in tutto il mondo: "Documenta," Kassel Germany; Centre George Pompidou, Paris; Hirshorn Museum, Washington D.C.; Museum of Modern Art, New York; San Francisco Museum of Modern Art; Mathildenhohe Darmstadt, Germany; Los Angeles County Museum of Art; Frankfurt Kunstverein, Germany; Museum of Modern Art, Rome; Palais des Beaux Art, Charleroi France; Venice Biennial, Italy; California Center for the Arts; Frye Museum, Seattle; Oostende Museum of Modern Art, Belgium; Philadelphia Museum of Art; Museum of Palazzo Te Mantova, Italy; Smithsonian National Portrait Gallery, Washington D.C.
Nel 1998, Carlo Maria Mariani è stato insignito in Roma del premio Feltrinelli dall’Accademia Nazionale dei Lincei. 

Le sue opere sono conservate nelle seguenti Gallerie, Collezioni e Musei pubblici e privati:
The Guggenheim Museum, New York; Lincoln Center, New York; The Tate Gallery, London, England; Frye Museum, Seattle, Washington; The Civic Museum of Art, Milan, Italy; Groninger Museum, Groninger, Netherlands; Etude De Maître, Charbonneaux, France; Nelson Atkins Museum of Art, Kemper Collection, Kansas City, Kansas; Kunstsammlugen-Schlossmuseum, Weimar, Germany; Università degli Studi di Parma, Flash Art Museum, Trevi, Italy; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Rome, Italy; The Contemporary Museum, Honolulu, Hawaii; Franklin Mint, Philadelphia, Pensylvania; Library of Congress, Washington D.C.; The Bellagio, Las Vegas, Nevada; Fondazione Maramotti Museum, Reggio Emilia, Italy; Collection Borghese, Rome, Italy; The Bulgari Collection, Rome, Italy; Millenium Hotel, New York; Rosewood Collection, Dallas, Texas; The Cresent Collection at the Phillip Johnson Building, Dallas, Texas; Banca d’Italia, Rome, Italy; Foundation Cassa di Risparmio, di Foligno, Italy; Museo di Palazzo Forti, Verona, Italy; Mougins Museum of Art, Mougins, France; The Resnick Collection, Los Angeles, California; The Steve Wynn Collection, Dallas, Texas; Mikado Films, Rome, Italy; The Eric Clapton Collection, London England; The Gian Enzo Sperone Collection; Fundacion Federico Jorge Klemm. 

Di lui hanno scritto, oltre ad altri:
Carolyn Christov-Bakargiev, Charles Jencks, Robert Rosemblum, Jan Ake Petterson, Pier Vittorio Tondelli, Paul Maenz, Thomas McEvilley, Raphael Rubenstein, Howard Fox, Donald Kuspit, Paul Maenz, Klaus Wolbert, Bernard Hoffert, Donald Kuspit, Italo Tomassoni, Danilo Eccher, Marisa Vescovo, Maurizio Calvesi, Laura Cherubini, David Ebony, Domenico Guzzi, Achille Bonito Oliva, Lorenzo Canova, Edward Lucie Smith, Renato Barilli, David Bourdon, Jonathan Goodman, Charles A. Riley. 

Ufficio Stampa: Lucia Crespi, tel. 02 89415532 - 02 80401645, lucia@luciacrespi.it 

Informazioni CIAC:
Via del Campanile, 13 – Foligno, tel. 0742 357035 – 3404040625 www.centroitalianoartecontemporanea.com
Apertura e orari mostra: Venerdì, Sabato e Domenica 10.00-13.00 – 15.30-19.00 Ingresso gratuito

martedì 24 settembre 2013

SPIRITO ITALIANO ATTO IV a cura di Annalisa Bergo



Mercoledì 16 ottobre  
ATTO IV 

a cura di Annalisa Bergo 

Opere di Daniela Ardiri • Irene Balia • Linda Carrara • Francesca De Pieri • Simone Durante • Francesca Manetta • Chiara Paderi • Alessio Tibaldi • Angela Viola 

Fabbrica Borroni, via Matteotti 19, Bollate
Mercoledì 16 ottobre, Spirito Italiano, il progetto dedicato alla promozione della giovane arte italiana contemporanea ideato dal collezionista e imprenditore Eugenio Borroni, presenta ATTO IV, la mostra a cura di Annalisa Bergo che ospita il lavoro di nove giovani artisti italiani. 

Con ATTO IV, Spirito Italiano fa il punto a un anno dalla sua nascita e annuncia un importante passo per il 2014: lo spostamento dalla Fabbrica Borroni, storica sede di Bollate che ha ospitato anche le mostre precedenti, in una nuova sede a Milano.
I nove protagonisti selezionati per la mostra ATTO IV del progetto Spirito Italiano a cura di Annalisa Bergo sono la testimonianza della vitalità italiana, nove prospettive creative che fanno luce sulle potenzialità sommerse dei giovani artisti italiani di oggi. A un anno dalla sua nascita, Spirito Italiano, il progetto dell’imprenditore e noto collezionista Eugenio Borroni dedicato alla promozione della giovane arte italiana, fa il punto del percorso intrapreso e va in scena con una collettiva di nuovi talenti quali Daniela Ardiri, Irene Balia, Linda Carrara, Francesca De Pieri, Simone Durante, Francesca Manetta, Chiara Paderi, Alessio Tibaldi e Angela Viola. 

“Elitarismo, privilegio, crisi, false promesse e pagamenti difficili da conquistare...
Non è facile per un giovane talento farsi strada nel sistema arte italiano.
Non è facile motivare la propria creatività senza cedere a compromessi” Commenta Eugenio Borroni “La filosofia di SPIRITO ITALIANO si fonda su due pilastri: l’attenta scelta curatoriale e la correttezza e la trasparenza dei rapporti. Le numerose richieste da parte di artisti da tutta Italia hanno confermato la giusta direzione del progetto e ci hanno spinti a trovare una nuova sede a Milano per dare maggiore respiro alle nostre iniziative.
A partire dall’anno prossimo, infatti, Spirito Italiano è pronto per diventare un vero e proprio hub creativo, un luogo di confronto e promozione dedicato esclusivamente ad artisti emergenti italiani grazie a mostre ed eventi, ma anche concorsi e progetti depurati da un atteggiamento elitario con scopo meramente commerciale... Il tutto nel pieno rispetto dell’artista in quanto professionista e come persona”. 



17 ottobre - 20 dicembre 
 Lun-Ven 10-18 Sab 16-19

Al MAR di Ravenna arriva Valerio Adami

 

Valerio Adami. Allegorie

Mostra: Valerio Adami
Allegorie
Sede:  Museo d’Arte della città di Ravenna
Enti organizzatori:  Mar - Museo d’Arte della città di Ravenna
A cura di:  Claudio Spadoni
Periodo:  13 ottobre – 8 dicembre 2013
Inaugurazione:         sabato 12 ottobre 2013 ore 18.00
Orari:      martedì, giovedì e venerdì: 9.00-13.30 / 15.00-18.00
mercoledì e sabato: 9.00-13.30
domenica 15.00-18.00
lunedì: chiuso



Nel corso di tutta la sua carriera il maestro Valerio Adami (Bologna, 1935) ha raccolto alcune delle sue più significative opere. Questa personalissima e privata collezione viene presentata per la prima volta al pubblico nelle sale del Museo d'Arte della città di Ravenna dal 13 ottobre al 8 dicembre 2013.
Uno dei maggiori artisti italiani del dopoguerra, insignito dei maggiori premi internazionali di pittura, Adami inizialmente subisce gli influssi espressionisti della pittura di Francis Bacon; in seguito matura un proprio stile caratterizzato da campiture piatte di colori puri, privi di chiaroscuro spesso delineati da un netto contorno nero in un personale confronto con le ferme della Pop Art americana e il segno grafico dei fumetti. Le sue opere sono una sorta di racconto fantastico e ironico della realtà carico di riferimenti colti e allegorie con cui analizza la struttura delle immagini e delle narrazioni.

Double Face a cura di Stefano Bianchi

Due giovani talenti a confronto... da non perdere!

 

GABRIELA BUTTI e ANNALISA FULVI
Double Face

a cura di Stefano Bianchi
Dal’ 8 Ottobre al 16 Novembre 2013

Inaugurazione: martedì 8 Ottobre dalle 18 alle 20



La nuova stagione espositiva di Ponti x l’Arte inizia con la mostra di due giovani talenti al femminile, Gabriela Butti e Annalisa Fulvi, vincitrici del Premio Ghiggini Arte Giovani di Varese ed entrambe laureate all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Gabriela Butti (Como,1985), partecipa nel 2008 alla collettiva “Prefigurazioni metaprogettuali” organizzata dall’ateneo di Brera. Nel 2009 interviene al Premio Arte Contemporanea “Maggio Fiorito” a Rocca di Cento (Ferrara) e alla collettiva “L’Universo Dentro” nata dalla collaborazione tra l’Accademia di Brera e l’Osservatorio Astronomico di Milano. Nel 2012 si aggiudica il Premio Ghiggini. Incide meticolosamente immagini, retroilluminandole con leds.

Annalisa Fulvi (Milano, 1986) si è laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2011 vince la decima edizione del premio Ghiggini e nel 2012 è finalista al Premio Lissone. Nel suo curriculum, mostre collettive e personali anche in importanti sedi istituzionali come Palazzo Lombardia (Milano) e Palazzo Verbania (Luino). Utilizza principalmente colori acrilici su tela.



Ponti x l’Arte è ideato e realizzato con la consulenza di Eleonora Tarantino (giornalista e consulente d’arte contemporanea) e Stefano Bianchi (giornalista e critico d’arte). Si tratta di una serie di appuntamenti culturali riservati a chi desidera conoscere e collezionare l’arte emergente e non: in una location inconsueta, nei momenti più imprevisti. Le mostre seguiranno lo scorrere delle stagioni, la percezione muterà coi ritmi della natura e l’occhio critico potrà catturare l’essenza delle opere proposte

Ponti x l’Arte
Studio Dr. Guido delli Ponti
via Luigi Vitali 1, angolo Piazza Duse, Milano,
tel. 02798500
da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 18.30
(escluso mercoledì)
Ingresso libero
http://pontixarte.myblog.it/

LA PRIMA MOSTRA NEGLI U.S.A. DELL’ARTISTA ITALIANO GIORGIO KIARIS

 Vera Agosti e Giorgio Kiaris a New York...

 

LA PRIMA MOSTRA NEGLI U.S.A. DELL’ARTISTA ITALIANO  GIORGIO KIARIS

NY, 22 Luglio 2013 – La galleria S Artspace di New York, Lower-East Side,  è lieta di presentare la prima mostra negli Stati Uniti del noto artista italiano Giorgio Kiaris. Questa personale, a cura di Vera Agosti, ospita le opere più recenti dell’artista, intitolate “Cromografie”.
L’inaugurazione è prevista per mercoledì 9 ottobre 2013, ore 18-20 presso S Artspace Gallery, 345 Broome Street, NY. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre 2013. 

“Ogni collezione è l’inizio di un nuovo viaggio, con qualunque riferimento ....” Attratto dagli artisti del XX secolo, Giorgio Kiaris non ha nulla in comune con gli esperti del web o i mixed-media artist che rompono ogni legame con i codici e le regole della pittura classica. In verità, le opere di Giorgio Kiaris sono strettamente legate agli eventi naturali e, di  conseguenza, la sua pittura si riferisce a temi ecologici: la terra, il mare e le stagioni.  I suoi quadri raccolgono un’energia cromatica che enfatizza il loro valore in un’eterogenea varietà di toni e  colori.

La creatività di Kiaris non è accidentale, ma sempre il frutto di un sottile calcolo. “Sono riuscito  a trovare l’equilibrio primigenio, grazie all’analisi di tre elementi: totalità, trasformazione, autoregolazione. Questo mi conduce a una scelta matura e tutti quelli che vedono i miei lavori arrivano alla coscienza di chi siamo tutti.” Un ritorno alla purezza, alla bellezza e alla poesia che gli dà una sensazione di appagamento, che porta a un assoluto equilibrio di segni e colori nelle sue opere; l’artista continua a seminare i semi e i frutti dell’intelligenza sulle tele. “Ora più che mai, dovremmo guardare alla natura come se guardassimo dentro noi stessi; senza di essa, non saremmo chi siamo.”

Giorgio Kiaris è nato a Roma nel 1968.  Dopo il diploma in arte, è  diventato l’assistente di Gastone Biggi, viaggiando per l’Europa e gli Stati Uniti. La sua arte è stata influenzata dal teatro, dalla musica  e dalla natura. La sua ultima produzione è stata presentata nella personale  “Sinergie”, a Milano, nel febbraio 2012.

S Artspace Gallery si trova nel cuore del Lower East Side in NYC. S Artspace Gallery offre un palcoscenico agli artisti contemporanei giovani e al centro della loro carriera, provenienti principalmente dall’Europa, dall’America latina e dai Caraibi per esporre le loro emozioni attraverso l’arte.  I direttori, Catherine Testorf ed Elizabeth Rosso, si impegnano per portare sulla vibrante scena artistica di NYC opere originali ed innovative. La galleria S Artspace è situata al 345 di Broome Street, NYC (tra Elizabeth e Bowery).

Per maggiori informazioni, visitate www.sohotelartspace.com
Per interviste, si prega di contattare :
USA: Elizabeth Rosso, Tel. # + 917/362-4987
ITALY: Elite Shopping TV Milano
E-mail: artivisive@bhtv.it 

Nicola Felice Torcoli - Hasta la pittura sempre - a cura di Anna d’Ambrosio Testo critico Jacqueline Ceresoli




Nicola Felice Torcoli Hasta la pittura sempre
A cura di Anna d’Ambrosio Testo critico Jacqueline Ceresoli
inaugurazione
giovedì 26 settembre 2013 dalle ore 18.30

Amy-d Arte Spazio
via Lovanio 6 Milano MM2 Moscova ttc.amj@fastwebnet.it www.amyd.it 

In un orizzonte così frammentato, le ricerche artistiche troppo spesso somigliano a tasselli persi di un irricom- ponibile mosaico.
La personale di N.F.T restituisce al pubblico una porzione significativa dello scenario artistico odierno, nel ten- tativo di mostrare come nell’arte

contemporanea e nello specifico nel lavori presentati , sia in corso un movimento di riorganizzazione del ma- teriale sparso della postmodernità .
Si tratta di un processo che mostra tratti affini a ciò che nel linguaggio informatico viene definito “ defrag “, de- frammentazione pur non negando il frammento e la rottura che il Novecento ha determinato all’interno dei prin- cipi assiomatici della cultura tradizionale,.

L’operazione di deframmentazione, compatta i vuoti nell’attualità dell’arte contemporanea, preserva il fram- mento come ricchezza e riorganizza l’idea stessa di totalità e/o insieme .
“ Simultaneità, ibridazioni , gioco di incastri possibili tra espressionismo, cubismo, futurismo ,orfismo, raggismo e altre correnti novecentiste, iconografie industriali e paesaggi urbani o naturali risolte in composizioni pseudo- meccanicistiche in bilico tra astrazione e figurazione, razionalità e surrealtà , in cui la pittura e le sue variabili formali diventano un presupposto di costruzioni o di assemblaggi polimaterici .

L’artista Nicola Felice Torcoli , classe 1980 , generazione post-modernista, figlio dell’estetica del mescolamento, della cultura pop e transavanguardista ,di formazione accademica tradizionale, sedotto dalla materialità più che dalla smaterializzazione dell’opera : è homo faber, radicato al valore della manualità, del disegno e del co- lore , della potenzialità volumetrica ed espressiva dei materiali .perché l’arte si fa con tutto. Torcoli è onnivoro d’immagini, esperienze, incline alla sperimentazione di nuove tecniche ; è un inesauribile ricercatore di “se- duzioni“ visive e tattili .... Questa prima mostra personale milanese segna il superamento di un’estetica mac- chinista amata da Fernand Léger, suo pittore prediletto e maestro ispiratore “.
«Jacqueline Ceresoli de: EFFETTO LEGO : variabili ludiche costrutive di Nicola Felice Torcoli»
Chi voglia comprendere le implicazioni dell’opera deve entrare nel suo processo costitutivo e chiedersi come funziona .
Il punto fondamentale della mostra, è la presa di coscienza che l’arte contemporanea abbia bisogno di guida per la <> che ne smontino i meccanismi.


PIETRO MARCHESE - I HAD A DREAM - a cura di Carolina Lio



FONDAZIONE TORRE COLOMBERA
Via Canton Lombardo
21050 - Gorla Maggiore (Varese)
info: 0331 614801
e-mail: info@torrecolombera.it


è lieta di presentare la mostra personale di


PIETRO MARCHESE
I HAD A DREAM

a cura di Carolina Lio
dal 29 Settembre al 20 Ottobre 2013
opening: domenica 29 Settembre, ore 17.00




COMUNICATO STAMPA

Domenica 29 Settembre alle ore 17.00, presso la Fondazione Torre Colombera di Gorla Maggiore (Varese), inaugurerà la mostra I had a dream, personale dell'artista Pietro Marchese, tra gli artisti vincitori della prima edizione del Premio ORA. Il progetto, a cura di Carolina Lio, presenterà una serie di lavori scultorei e installativi selezionati per rappresentare la sua ricerca e la sua visione di una mitologia contemporanea.

L'artista recupera, infatti, dei codici artistici e spirituali dalle epoche antiche, dalle prime civiltà alla cultura classica, lavorando su delle ibridazioni tra uomo e animale, proprio come venivano immaginate e rappresentate alcune divinità dei popoli del passato. Usando il forte simbolismo e la fascinazione archetipica che da sempre ha fatto in modo che l'umanità si identificasse con gli animali, dalla religione al mito, dalla fiaba al simbolismo in arte, Pietro Marchese traccia una sua nuova epica ironica e allo stesso tempo amara. La sua è una denuncia velata a una società dai valori logori, testimoniata da principi azzurri rimasti ancora rana per metà e da una Divina Concezione che si rivela essere poi un fake con la scritta Made in China.

Nel testo critico del catalogo, Carolina Lio scrive a proposito dell'opera che dà il titolo alla mostra: “Il cavallo di I had a dream sembra dirci: era un sogno, era solo un sogno. Avvilito, con la testa bassa e lo sguardo incavato e vuoto, nero di solitudine e inginocchiato in un'impotenza che non riesce a rialzarsi, l'irrealtà della felicità lo opprime”. Continua poi definendo lo scenario proposto da Marchese come una “favola non a lieto fine”, composta da “attori fatti di divinità cadute, dai sogni ridotti in pezzi, dalla grandezza spezzata, dal cuore sospeso”.

La mostra resterà visitabile fino al 20 Ottobre 2013. Catalogo disponibile, Tyche edizioni. Testi di Armando d'Amaro, Carolina Lio e Nino Portoghese, con un'intervista di Arianna Lion. Mostra realizzata in collaborazione con Premio ORA e Studio D'Ars.


NOTE BIOGRAFICHE

Pietro Marchese è nato a Siracusa il 5 ottobre 1977. Si diploma nel  1996 presso l’Istituto Statale d’Arte A.Gagini di Siracusa e nel 2001 acquisisce il Diploma di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara (MS). Dal 2003 collabora con progetti artistici e didattici con il laboratorio di Teatro di Figura del dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2007 consegue l’abilitazione per l’insegnamento in Discipline Plastiche a Milano presso Brera. Dal 2008 al 2011 insegna a contratto come assistente tecnico di laboratorio presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1997 partecipa a diverse esposizioni collettive in varie città d’Italia e all’estero. Nel 2000 il comune di Capo d’Orlando (Messina) acquisisce un suo lavoro in marmo di Carrara che attualmente si trova collocato nel borgo di S. Gregorio. Nel 2008 realizza un’opera pubblica in bronzo per la città di Siracusa dedicata a Rossana Maiorca e collocata presso i fondali dell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Nel 2009 realizza un grande bassorilievo per l’opera monumentale “La Porta della Bellezza” commissionato dalla Fondazione Fiumara di Antonio Presti d’Arte per la città di Catania. Nello stesso anno viene selezionato per un concorso internazionale di scultura a Milano, “Scultura nella città” in previsione per l’Expo 2015 presso il museo della Permanente. Nel 2011 gli viene conferito il Premio Rossana Maiorca per la “Cultura del Mare”. Nel 2012 viene selezionato tra i vincitori della prima edizione del concorso internazionale “Premio Ora” e gli viene conferita una menzione speciale dalla giuria del Premio Lidia Conca a Novate Milanese. Nel 2013 vince il concorso pubblico per la realizzazione di un opera monumentale dedicata ad Archimede da collocare nel centro storico Ortigia della città di Siracusa. Attualmente insegna al Liceo Artistico Giordano Bruno di Albenga, vive e lavora a Finale Ligure.



PIETRO MARCHESE
I HAD A DREAM

a cura di Carolina Lio
dal 29 Settembre al 20 Ottobre 2013
opening: domenica 29 Settembre, ore 17.00

FONDAZIONE TORRE COLOMBERA
Via Canton Lombardo
21050 - Gorla Maggiore (Varese)
info: 0331 614801
e-mail: info@torrecolombera.it

Orari di apertura:
martedì, giovedì, sabato dalle 16.00 alle 19.00
Domenica dalle 10.00 - 12.00 e 16 - 19
Ingresso libero.

Catalogo disponibile.
Tyche edizioni, Siracusa.
Testi di Armando d'Amaro, Carolina Lio, Nino Portoghese, Annibale Vanetti,
con un'intervista di Arianna Lion.
Mostra realizzata in collaborazione con Premio ORA e Studio D'Ars.

Patrocini:
Comune di Gorla Maggiore; Provincia di Varese; Regione Lombardia.