RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 29 giugno 2012

BRAMANTE & FRIENDS AN INTERNATIONAL GOLDEN GENERATION OF CONTEMPORARY ART

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Anche il grande Giuseppe Bombaci in questa prestigiosa collettiva a Bologna...
Da vedere!!!



RAIMONDA Z.BONGIOVANNI CURATRICE


OPENING DEL

GALLERIA CAVOUR

INTERNATIONAL ART CENTER & GALLERY

CON LA MOSTRA PRESTIGIOSA


 

BRAMANTE & FRIENDS

AN INTERNATIONAL GOLDEN GENERATION OF CONTEMPORARY ART

Vernice  VENERDì 29 GIUGNO ORE 19.00

in occasione di
 CAVALCADE 2012 EVENTO FERRARI IN GALLERIA CAVOUR
GALLERIA CAVOUR 3C – 3D
 AMMEZZATO / ACCESSO DA VIA DE’FOSCERARI

Periodo mostra: DAL 29 GIUGNO 2012
INFOLINE: 051.264681 / INFO@GALLERIABONGIOVANNI.COM

(Bologna, giugno 2012) Inaugura venerdì 29 giugno alle ore 19.00 GALLERIA CAVOUR INTERNATIONAL ART CENTER & EXHIBIT con una mostra a livello internazionale dal titolo BRAMANTE & FRIENDS – AN INTERNATIONAL GOLDEN GENERATION OF CONTEMPORARY ART, IN OCCASIONE DI CAVALCADE 2012 EVENTO FERRARI 2012 NELLA PRESTIGIOSA GALLERIA CAVOUR, NEL CUORE DELLA CITTA’, LA MAGGIORE CONCENTRAZIONE DI MARCHI DI ALTA GAMMA IN EUROPA. 

BRAMANTE & FRIENDS con BOMBACI, BRAMANTE , CODA ZABETTA, DI SILVESTRE,GRASSINO, GRELO, MARCHISIO, MONTICELLI & PAGONE, PELLEGRINI, PETRACCHI PUGLISI,  apre la stagione del GALLERIA CAVOUR INTERNATIONAL ART CENTER & GALLERY, con artisti dell’arte contemporanea di fama internazionale, con tecniche come : pittura, fotografia, scultura, light art.
Ed ecco le incredibili visioni straordinarie di Bramante dove saltano le categorie temporali in nome di un’affilata analisi del mondo contemporaneo; i ritratti dall’atmosfera magica e affascinante di Bombaci, i magnifici visi di Coda Zabetta white on white e black on black,le stupende immagini scenografiche di Di Silvestre,la sedia scultura di Grassino, le porte di luce di Grelo, due opere monumentali di Marchisio,  le storiche figure di Monticelli e Pagone; una storicizzata carta di Pellegrini,   le delicate e fortissime creazioni di Petracchi con un'unica torre sospesa a soffitto, i ritratti fortemente definiti di Puglisi.

Accompagnerà il vernissage della mostra un cocktail con degustazioni dei VINI DI DAVIDE BRAMANTE.

                 





POP SURREALISM – STAY FOOLISH A cura di Alexandra Mazzanti e Alessandro Icardi

Ho già parlato di questa mostra. Ora è' arrivato il comunicato stampa anche in italiano.
La mostra merita davvero. Se solo fossi a Torino farei di tutto per andarci!  Voi che forse potete fatelo!


POP SURREALISM – STAY FOOLISH
A cura di Alexandra Mazzanti e Alessandro Icardi
dal 6 luglio al 29 luglio 2012

Inaugurazione 6 luglio 2012 ore 18:00

Sarà la preziosa location quattrocentesca della Casa del Conte Verde a Rivoli ad ospitare la prima tappa italiana del progetto espositivo Pop Surrealism – Stay Foolish, ideata dalla nota curatrice “surreale” romana, Alexandra Mazzanti coadiuvata dal torinese Alessandro Icardi della Pow Gallery, mostra che poi sarà visitabile a Roma e a Venezia, oltre che essere ospitata da importanti Musei ed Istituzioni europee.
Da anni i curatori Mazzanti e Icardi, per vie e strade differenti, stanno contribuendo alla formazione di un pensiero critico, tutto italiano, attorno al variegato mondo del Surrealismo e del Pop Surrealismo; da un lato la gioiosa attività romana della Dorothy Circus Gallery, prima galleria di riferimento in europa per il pop surrealismo, dall’altro le manifestazioni torinesi legate al mondo surreale, quale ad esempio Magical Dream della Pow Gallery, ideate in sinergia con la più grande galleria polacca, la Beskidzka Galeria Szturi.
Nella mostra Pop Surrealism – Stay Foolish saranno presenti in mostra i più importanti esponenti del Pop Surrealismo mondiale dove verranno esposti russi, europei e americani, vero gotha del Pop Surreale internazionale, spiccano i nomi di alcuni artisti italiani, tra i quali il torinese Angelo Barile, il parmense Enrico Robusti, il leccese Paolo Guido e la siciliana Sam Punzina.
L'eccezionalità degli artisti esposti, a partire da Mark Ryden, Marion Peck, Joe Sorren e Ray Caesar fino ad arrivare a Nicoletta Ceccoli, ritenuti universalmente i caposcuola internazionali e italiani del Pop Surrelism, darà modo ai visitatori di ammirare capolavori assoluti.
“Gli artisti ci rivelano un mondo nuovo a metà tra realtà e sogno, dove ogni immagine assomiglia al reale ma lo trascende, narrando una mitologia nuova e antica, figlia di un’epoca trasversale, polivalente, elettronica.” Sottolinea la curatrice Alexandra Mazzanti . Il Pop Surrealism, considerato il più importante movimento pittorico della nostra epoca “ è un movimento di arte visiva popolare che spesso presenta un sense of humor vivace, alcune volte impietoso, altre semplicemente sarcastico”.
La mostra organizzata e voluta dal Comune di Rivoli, in collaborazione con la dott.ssa Mara Antonaccio, e sostenuta dal Ministero della Cultura della Federazione Russa sarà visitabile dal 6 al 29 luglio 2012 presso il Museo della Casa del Conte Verde a Rivoli.

Mostra: POP SURREALISM – STAY FOOLISH

Artisti: Aaron Jasinski, Ana Bagayan, Ahren Hertel, Alessia Iannetti, Yosuke Ueno, Alex Gross, Andy Fluon, Angelo Barile, Benjamin Lacombe, Camille Rose Garcia, Clementine De Chabaneix, David Stoupakis, Dimitri Yakovin, El Gato Chimney, Enrico Robusti, Esao Andrews, Jeff Soto, Joe Sorren, John Brophy, Jonathan Viner, Kathie Olivas & Brandt Peters, Ken Keirns, Koralie & Soupakitch, Kris Lewis, Leila Ataya, Lola, Marion Peck, Mark Elliott, Mark Ryden, Mattew Pasquarello, Mia Araujo, Michael Page, Miss Van, Naoto Hattori, Natalie Shau, Natascia Raffio, Nathan Spoor, Neirus, Nicoletta Ceccoli, Paolo Guido, Paul Chatem, Ray Caesar, Ron English, Sam Punzina, Sas and Colin Christian, Scott Musgrove, Seven Moods,Tara McPherson, Tim McCormick, Travis Louie, Valentina Brostean.

Curatori: Alexandra Mazzanti e Alessandro Icardi

Organizzazione: Comune di Rivoli, Mara Antonaccio

Luogo: Museo Casa del Conte Verde, Via fratelli Piol 8, Rivoli

Inaugurazione: 6 luglio 2012 ore 18:00

Durata: fino al 29 luglio 2012

Ingresso: 3 € intero, 2 € ridotto, ingresso convenzionato con la Tessera Musei 2012

Orari: da martedì a venerdì 15:00-19:00

Catalogo: disponibile presso il bookshop

Patrocini: Museo Casa del Conte Verde, Torino Musei, Ministero della Cultura della Federazione Russa, Associazione degli artisti della Federazione Russa, Museo Manege di San Pietroburgo, Accademia delle Belle Arti di San Pietroburgo

Informazioni: Mara Antonaccio, mara_antonaccio@alice.it, mobile: +39 339 8936289

Ufficio Stampa : B52Communication, info@b52c.com; www.b52c.com

THE BODY, THE SPACE a cura di Luigi Meneghelli

L'ultima fatica del grande Luigi Meneghelli...

 THE BODY, THE SPACE a cura di Luigi Meneghelli
“La natura non è fotografabile, ci vuole sempre un elemento umano”: così scriveva il fotografo Luigi Ghirri, facendosi poi scandalosamente attrarre dal vuoto, dallo spazio senza le persone, o da dove le persone se ne sono andate via.
Ca' Ottolina a Pilastro di Bonavigo è un angolo della Bassa veronese, un luogo dove davvero il mondo sembra essersi sciolto e lo skyline essersi fatto uniforme. E' una vastità senza confini, segnata solo dalle tracce di un passato (essicatoi del tabacco, porticati, rimesse, masserie del '600) che è ancora vivo, anche se trasformato, modernizzato. Non sono indizi di fine del mondo, ma punti di partenza; non lutti, ma albe di nuove esistenze.
E non è un caso che in occasione di ArtFarm Pilastro, da più di dieci anni si diano appuntamento in questo luogo estremo artisti provenienti un po' da tutto il mondo: dagli Stati Uniti, dalla Spagna, dall'Africa, dall'Austria, dalla Svizzera. Intendono dare un'anima e un po' di follia a ciò che resta e resiste oltre il cambiamento. Inedite installazioni, “corti”, fotografie sterminate, performance. Quasi un suk palpitante di odori, umidità, scenari da libro delle fiabe. Gli stessi titoli dati ai vari appuntamenti annuali hanno sempre avuto un che di eccentrico e di stralunato: “Unlimited” o “Transpulmina” (il nome di un farmaco). Gli artisti alzano le proprie tende per pochi giorni, poi arrotolano il tutto e se ne vanno come mercanti arabi.
Quest'anno, all'interno della manifestazione, è stato invitato Luigi Meneghelli per curare una sezione particolare dal titolo “The Body, The Space”, capace di dare un ordine, un filo rosso, di superare l'idea di caravanserraglio e di costruire un percorso organico tra le varie opere degli artisti invitati. Difficile, però, congelare in una teoria il labirinto dei luoghi, il loro senso di parziale abbandono o di vuoto. Così ha invitato dieci artisti emergenti (Andrea Bianconi, Matteo Cavaioni & Tiziano Olivieri, Sara Faccin, Giancarlo Lamonaca, Valentina Miorandi, Diego Morandini, Massimo Reniero, Stefano Scheda, Silvia Vendramel, Nicola Vinci) e ha proposto loro di lavorare intorno a due termini, Body e Space, che potevano essere affrontati come dati speculari o consequenziali, sempre comunque come relazioni irrisolvibili tra l'io e il mondo. Esisterebbe l'uomo senza lo spazio? Ma anche viceversa: che spazio sarebbe senza l'uomo? E se fosse l'uomo stesso a costruire lo spazio, come fa Richard Long in A line made by walking, una linea di luce che si forma, percorrendo avanti e indietro un prato? O ancora: non sarebbe bello, come suggerisce il filosofo Bachelard, se si potesse fare tutto, rifare tutto, “dare a ogni oggetto un gesto supplementare”: una facciata in più, “un supplemento di vita”? Non è questione di rileggere, di “ridefinire” gli spazi, ma di impregnarli della propria presenza: cioè dei propri ricordi, sogni, attese. Di collaborare con la terra, lasciando in essa il proprio segno, anche se sfumato, vacillante, fantasmatico. Con l’augurio che con il tempo questo luogo sperduto possa diventare una autentica “Cittadella dell’Arte".

Cà ottolina, Pilastro di Bonavigo (Vr)

Inaugurazione: venerdì 29 giugno ore 21.30
Periodo: 29 e 30 giugno 2012 – 1° luglio 2012
Orario: venerdì 21.30-24.00 | sabato e domenica 18-22 e su appuntamento cell. 340 3811675 – 338 6748896
ingresso libero

Zibaldone | Davide Bramante con la cura di Marco Meneguzzo

 Bella mostra curata da Marco Meneguzzo di Davide Bramante in uno dei luoghi più belli al mondo: Agrigento. Da vedere!

AGRIGENTO, 14 giugno 2012 – Un po’ raccolta, un po’ collezione, mescolanza, combinazione, fusione. Reminiscenze leopardiane per Zibaldone |Davide Bramante (29 giugno – 26 agosto), la prima retrospettiva in Sicilia dedicata all’artista di origine siracusana e alle sue grandi fotografie, photos, in programma alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento dall’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento con la cura di Marco Meneguzzo. S’inaugura il 29 giugno, ore 18.30. Ingresso gratuito.
Sessanta immagini - ognuna capace di moltiplicare, isolare, comporre e dissolvere se stessa - visioni e suggestioni che documentano l’attività del fotografo-globetrotter che dal 2000 gira il mondo per dar vita al suo personale stile di racconto: la sovrapposizione di diversi fotogrammi sulla stessa pellicola, tecnica che Davide Bramante ha portato a livelli estremi di raffinatezza, anche concettuale. “Da quattro a nove scatti sovrapposti. E senza l’intervento digitale”, racconta l’artista.
Spiega il critico e curatore Marco Meneguzzo: “Quando Davide Bramante fotografa una città, un paesaggio o anche più città, trasferisce in una specie di melting pot visivo certe impressioni e dati singoli che vanno a comporre una sorta di puzzle zeppo di informazioni visive. Lo sguardo prima cerca di isolare le immagini, poi le accetta per la loro ibridazione con le altre (…) una stratificazione che richiama il sedimentarsi del tempo, il depositarsi della memoria. Un moto di concepire la fotografia che ne aumenta il grado di “marginalità” della percezione dell’immagine: a una prima vista vertiginosa, ubriacante, sull’insieme di cui non si scorge che una confusa totalità, segue uno sguardo più analitico, che si concentra su qualcosa – o qualcuno – che è assolutamente marginale rispetto all’insieme, ma che costituisce per un momento un punto focale, per un attimo diventa protagonista dell’opera, per poi ritornare nella sconnessa molteplicità del tutto”.
Il catalogo di Zibaldone è di Silvana Editoriale. La mostra sarà visitabile tutti i pomeriggi da martedì a domenica, dalle 16.30 alle 20.30. Chiusa i lunedì e a Ferragosto.


Davide Bramante, biografia
Nasce a Siracusa nel 1970, dopo l’Istituto d’Arte si laurea a Torino all’Accademia Albertina di Belle Arti. Quindi si trasferisce negli USA, vincitore di due borse di studio (unico artista italiano dal 1969) presso la prestigiosa Franklin Fournace Foundation e partecipa ad una mostra collettiva al MoMA di New York. Dopo un breve soggiorno a Londra, rientra definitivamente a Siracusa nel 2000. E’ riconosciuto a livello internazionale per aver esposto in Cina, Corea del Sud, Stati Uniti, Spagna. Oggetto di ammirazione sono le sue photos di grosso formato dedicate alle metropoli del mondo e realizzate con un’originalissima e personale tecnica fotografica risultato di esposizioni multiple, non digitali, realizzate in fase di ripresa. Ha sperimentato i linguaggi video - realizzando con il Gruppo ANDA video istallazioni interattive e oltre 20 opere esposte in Italia e all’estero - istallazioni materiche e istallazioni ambientali.


Zibaldone | Davide Bramante
29 giugno - 26 agosto 2012

FAM - Fabbriche Chiaramontane
Agrigento, Piazza San Francesco 1 Tel. 0922-277.29
www.ottocentosiciliano.it

ORARI
da martedì a domenica ore 16.30 – 20.30
Chiuso lunedì e Ferragosto
Ingresso libero

PopSurrealism - Stay Foolish

Bella idea, bella mostra, artisti molto interessanti... peccato il comunicato stampa solo in inglese... anche se la mostra si tiene a Rivoli ed è organizzata da una galleria di Roma... mah!



PopSurrealism - Stay Foolish
venerdi 6 luglio 2012

Museo Casa del Conte Verde
Via fratelli Piol 8
Rivoli (TO)

dal 6 al 29 luglio 2012

Mostra Internazionale a cura di Alexandra Mazzanti
e Alessandro Icardi



“Life is too short to give rationale more space than necessary”
“Si vive troppo poco per concedere spazio al razionale oltre al necessario” 
show curated by Alexandra Mazzanti and Alessandro Icardi


Show Featuring:
Aron Jasinski – Ana Bagayan, Ahren Hertel – Alessia Iannetti – Yosuke Ueno, Alex Gross – Andy Fluon – Angelo Barile – Benjamin Lacombe – Camille Rose Carcia – Clementine de Chabaneix – David Stoupakis – Dimitri Yakovin – El Gato Chimney – Enrico Robusti – Esao Andrews – Jeff Soto – Joe Sorren – John Brophy – Jonathan Viner – Kathie Olivas & Brandt Peters – Ken Keirns – Koralie & Soupakitch – Kris Lewis – Leila Ataya – Lola Gil – Marion Peck – Mark Elliott – Mark Ryden – Matthew Pasquarello – Mia Araujo – Michael Page – MissVan – Naoto Hattori – Natalie Shau – Natascia Raffio – Nathan Spoor – Neirus – Nicoletta Ceccoli – Paolo Guido – Paul Chatem – Ray Caesar – Ron English – Sam Punzina – Sas & Colin Christian – Scott Musgrove – Seven Moods – Tara McPherson – Tim McCormick – Travis Louie – Valentina Brostean.

On June 6th till June 29th 2012 the prestigious location from the fifteenth century Museum Casa del Conte Verde in Rivoli –Torino will host the second edition of the show Pop Surrealism – What a WonderFool World that took place in June 2010 at Museum Carandente in Spoleto during the Festival Dei Due Mondi.
The exhibition project called Pop Surrealism – Stay Foolish, curated by Alexandra Mazzanti and Alessandro Icardi in collaboration with Dorothy Circus Gallery, wants to re-propose the “Pop Surrealism” exhibit – a very successful event held at Spoleto’s “Museo Carandente” – on the contemporary art scene and is sponsored and promoted by the City of Rivoli and supported by the Ministry of Culture of the Russian Federation.
As in the first edition, the works of the most important experts of International Pop Surrealism are on show: a selection of 54 artists that includes the renowned leaders of the movement who have become its very icons, and a new proposal by the major representatives of European Neo-Surrealism. Authors of a possible Contemporary Surrealism, the artists reveal a new world, half way between reality and reverie, where each image resembles reality but transcends it, narrating a new and ancient mythology, offspring of a transversal, multi-purpose, electronic epoch.
The second edition of the “Pop Surrealism” exhibit underscores the concept of “Wonderfool”, synthesis of surreal innocence and folly, and, quoting Steve Jobs’ genial credo “Stay foolish!” dedicates the event to those who believe in the force of creativity.
“We must be positive, optimistic and visionary and contribute with humility, passion and tenacity to the asymptotic construction of beauty. A vision where the lightness of the idea, at the limits of utopia, merges with its responsible placement within reality. And the reality that we must pursue is comprised of objectives and programs to be architectured through engineering abilities.
In synthesis, the call to deal with the detail simultaneously with the global, refers to apparently opposite faculties of our brain, and more generally, to the vital essence of every being: the dynamic balance between antagonistic forces.
Hence the rational function, built individually through knowledge, must be flanked by the critical ability for intuition connected to the great common soul; science, finally listened to and utilized, must be flanked by conscience.
And the no longer differed bet to build the possible future world passes through rediscovery and the ability to create “foolish” visions and new architecture”. Alexandra Mazzanti

ArtEXPerience

In occasione della manifestazione culturale internazionale di "Bergamo verso l'Expo" l'Associazione ArtGallery esporrà i suoi artisti in una mostra collettiva a Palazzo Visconti, a Brignano Gera D'Adda, dal 29 giugno, dove potrete vedere, fra l'altro, l'ultima creazione di Alice Olimpia Attanasio...


Alice Olimpia Attanasio - Heart of flowers, installazione

mercoledì 27 giugno 2012

Riccardo Luchini “Last suburbs” a cura di Filippo Lotti

Un appuntamento "marinaresco" per Riccardo Luchini e Filippo Lotti... se vi trovate da quelle parti vi consiglio di non perderlo!

Si inaugura domenica 1 luglio alle ore 18 a Castiglioncello (Li) presso la sala espositiva “La Macchia” (via di Portovecchio, 12A) la mostra di pittura di Riccardo Luchini dal titolo “Last suburbs” curata da Filippo Lotti, organizzatore di mostre d’arte ed eventi culturali.
Questa esposizione, fatta in collaborazione con FuoriLuogo – servizi per l’Arte e con l’associazione culturale “La Ruga”, riunisce una ventina di opere che ripercorrono principalmente gli ultimi due anni dell’artista.
Luchini nasce a Milano nel 1949 ma vive a Massarosa (Lucca) e insegna all’Accademia di Belle Arti di Carrara. È stato docente all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e all'Accademia di Roma.
Ha tenuto mostre in tutta Italia: in Toscana (Pisa, Firenze, Lucca, Viareggio, Forte dei Marmi, Montecatini, Seravezza, Cortona, Pietrasanta, Marina di Massa, Carrara), in Liguria (Sarzana, Lerici, La Spezia), a Suzzara (Mn), Vigevano (Pv), Cernobbio (Co), Magenta (Mi), Mantova, Milano, Venezia, S. Stefano Belbo (Cn) e in Calabria (Cosenza, Reggio Calabria, Lamezia Terme) solo per citare le ultime in ordine di tempo. Ha partecipato inoltre alle più importanti fiere del settore: Forte dei Marmi (Lu), Genova, Reggio Emilia, Parma, Padova, Bari
«È un pittore/poeta – dive il critico d’arte Lodovico Gierut - che non ha mai chiuso i propri cassetti, e forse è proprio per questo motivo che oggi viene considerato una tra le maggiori voci artistiche della sua generazione operanti stabilmente nel ricco territorio toscano, e non solo.
Il tempo gli ha dato ragione, ma la prova più tangibile non sono soltanto le più che positive constatazioni critiche giuntegli, o l’acquisizione di sue opere da parte di prestigiose collezioni pubbliche e private, ma quella “creatività” che balza agli occhi di qualsiasi amante dell’Arte: la prosa, pur di spessore, si è trasformata in poesia. […]
I dipinti di Riccardo Luchini vanno osservati senza fretta, uno a uno anche nel particolare: vi troveremo una figurazione che coesiste con l’astrazione, un respiro del nostro tempo in cui i volti dei protagonisti sono – accanto al suo – i nostri, nella declinazione di un insieme dato da una tessitura di segni, graffiti, colori palpitanti. […]
Il Nostro è un artista completo; egli porta avanti le forme che sostano stabilmente sul suo territorio mentale il quale costituisce un qualcosa di racchiuso – e concluso – in un processo lineare che mai deborda o si perde. »
Questa mostra è la prima di una serie di esposizioni che accompagneranno la stagione estiva castiglioncellese e che vedrà protagonisti, oltre a Luchini, i livornesi Maurizio Bini, Alberto Fremura e Raffaele De Rosa.
Lo spazio in cui verranno presentate le manifestazioni espositive è stato chiamato “La Macchia”, in onore alla pittura macchiaiola che trovò in questa parte del litorale livornese il suo punto di forza e la sua vera appartenenza.
La mostra resterà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, fino al 12 luglio prossimo. Orario di apertura: mercoledì e giovedì dalle ore 18 alle 20. Venerdì, sabato e domenica dalle ore 18 alle 20 e dalle ore 21.30 alle 23.30. Chiuso lunedì e martedì. Per info: filippolotti@interfree.it.

INSIDE ME : A BIG ISSUE EXHIBITION GUEST 'Fuori Concorso'

Di questo evento avevo già accennato qualcosa su http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2012/06/pulsart-2012-art-contest-inside-me.html, ora... 

INSIDE ME : A BIG ISSUE
EXHIBITION GUEST 'Fuori Concorso'
Lanificio Conte 14-22 Luglio

L'edizione 2012 di Pulsart, il festival dedicato all'arte contemporanea e alle nuove tendenze musicali, conferma l'attenzione degli organizzatori verso gli artisti emergenti ma non solo. Accanto al già affermato Art Contest, 'INSIDE ME' tema 2012, Pulsart si espande all'interno di una tra le più affascinanti location di Schio. La sede espositiva 'Lanificio Conte' ospiterà insieme ad alcune opere in concorso, artisti di riferimento del panorama contemporaneo italiano per creare un dialogo sincretico con i giovani talenti in esposizione:

ANGELA LOVEDAY
CARLO CANE
GIUSEPPE CIRACì
MARCO CHIURATO
MAX PAPESCHI
SATURNO BUTTO'

esporranno con i vincitori delle scorse edizioni

PIERO MARTINELLO
ALESSANDRO TRENTIN
ALESSANDRO CARDINALE
e con
MATTIA TROTTA
LAURINA PAPERINA
and more....


All'interno del Lanificio troverete infatti anche alcune opere di artisti in concorso. Per scoprire di chi stiamo parlando vi consiglaimo di partecipare all'evento!






Opening 14/7 dalle ore 17 alle ore 24
Orari di Apertura dal 15 al 24 Luglio
Venerdì dalle 16.30 alle 19.30 - Sabato e Domenica 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.
Ingresso Libero

martedì 26 giugno 2012

Pasquale De Sensi - IDOLA PARK

Pasquale De Sensi mi piace, lo trovo intelligente e coinvolgente!

OPENING GIOVEDI 28 GIUGNO ORE 19
ARTcore | VIA DE ROSSI 94


IDOLA PARK, personale di Pasquale De Sensi, chiude la stagione estiva della galleria ARTcore.
Una mostra fatta di iconografie modificate, di immaginari stravolti, ri-composti e materializzati sotto forma di collage dagli evidenti interventi pittorici, o pesanti tavole dalla pittura colante e invasiva. Una sorta di percorso psichedelico, quello che costruisce questo giovane artista italiano, in piena crescita, dal lavoro critico e spesso ironico, fatto di macchie nere che si diramano sempre in strane radici alla ricerca di terreno fertile, e di simbologie più liberatorie che divinatorie.
Sugli sfondi estremamente decorativi o sui bianchi assoluti appiccica in maniera apparentemente insensata, nuovi universi, quasi rebus fatti di immagini, numeri, o parole difficilmente decifrabili, che alludono continuamente celando i significati più ovvi, per comporne altri complessi ed intriganti. Le geometrie imperfette e le cancellazioni precise, stravolgono personaggi celebri o immagini già conosciute alla nostra memoria che prendono nuova vita e nuova forma ri-contestualizzate o anatomicamente modificate, piuttosto irriconoscibili se non per inconfondibili particolari che spuntano improvvisamente e si fanno insegne o totem di qualcosa di già visto in un luna park di segni e segnali.
IDOLA PARK è il titolo della mostra e anche di una serie di lavori, che come una ricerca ossessiva si ripetono nel tempo per forme e colori, per senso e per strutture narrative che accompagnano l’assurdo immaginario di De Sensi trasformando a volte, quel rebus, in uno strambo racconto dal finale tragicomico. Una ricerca che non insegue il significato ma piuttosto una condizione energica che si materializza attraverso la struttura compositiva delle parti e un segno grafico gestuale e diretto.


IDOLA PARK | PASQUALE DE SENSI
28 Giugno – 21 Luglio 2012

Flycat - letterismo manierista

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l'ultima fatica di Flycat



FLYCAT Vi introduce alla sua nuova mostra che ha per titolo: Letterismo Manierista, definizione questa da lui stesso coniata per identificare una nuova corrente artistica che vuole rappresentare un segno tangibile di rottura da ciò che in passato era banalmente definita come Graffiti Art.
Il Letterismo Manierista si concentra su quella che è la struttura morfologica della lettera in quanto tale, indipendentemente dalla formazione che più lettere insieme potranno andare a completare.
L’evoluzione della struttura grafica, del suo valore simbolico ed anche della pratica di miniatura-ornamentale-protettiva; così che la lettera prende le sembianze di un cavaliere del futuro che, armato e difeso dalla propria corazza può intraprendere la sua personale battaglia contro l’uso scorretto delle lettere e liberarle dalla loro situazione di schiavitù stilistica; un tempo gli antichi monaci amanuensi creavano le loro miniature ricchi di strutture e simboli dando così vita ad un particolare, raffinato e criptato modo di comunicare, ora il Letterismo Manierista adotta la stessa filosofia precedentemente rielaborata dal Panzerismo Ikonoklasta ed attua il suo nuovo piano di attacco.
“Io in quanto FLYCAT ho il compito di difendere la mia formazione “F-L-Y-C-A-T” ma anche di educare coloro che sentiranno la necessità espressiva di unirsi a questa nuova crociata artistica simbolica.”
In mostra saranno presentate opere dipinte su tela, sculture in 4 dimensioni, inoltre durante la serata di inaugurazione FLYCAT eseguirà una performance-poetica-manierista dal titolo “Il Tempo non si Arresta”. Il filo conduttore perciò di “Letterismo Manierista” è e rimane la “Lettera” nel suo senso piu’ assoluto.

FLYCAT 2012 d.C.

L’inaugurazione della mostra si terrà mercoledì 4 luglio 2012 alle h. 18,30 presso l’ex Casello Daziario di Milano Porta Nuova, Piazzale Principessa Clotilde n. 11.

domenica 24 giugno 2012

PULSART 2012 ART CONTEST INSIDE ME

Tanti, tanti ottimi talenti, da Matteo Tenardi ad Arianna Piazza, da Alice Olimpia Attanasio a Lorella Paleni... da vedere!



ARTISTI SELEZIONATI ART CONTEST “INSIDE ME” – Curatrice Anna Z. Pezzin

GIURIA: Manuela Fusato – Giovanni Censi – Manon Comerio – Lucia Scandola – Pit Formento – Stefano Pento
PREMIO: Personale all’interno di una galleria di riferimento nel Veneto – KN STUDIO



PULSART 2012 ART

CONTEST INSIDE ME

14 - 22 Luglio presso Palazzo Fogazzaro a Schio nell'ambito di PULSART 2012


www.pulsart.it

La maieutica è l'arte della levatrice, la capacità di far venire alla luce qualcosa che già esiste dentro di noi. In ogni spirito umano esiste in modo più o meno latente,... la consapevolezza di valori formali che desiderano trovare consistenza in forme materiali esterne alla sua coscienza intuitiva, sollecitata da occasioni molteplici; questa operazione di progressiva definizione formale corrisponde ad una capacità creativa di cui ogni individuo è naturalmente più o meno dotato.
INSIDE ME vuole tradurre come in maieutica l'esposizione artistica nella possibilità di un vero e proprio "dialogo", uno scambio di opinioni, di impressioni, di vissuti ed anche di possibilità analitico-deduttive, catartiche, sociali, teologiche.

In questo caso il compito di estrapolare all'interno dell'individuo qualcosa che già esiste è l'arte stessa che attraverso il suo indiscutibile potere di riuscire a raccontare riferimenti estremamente personali o collettivi, porrà l'artista davanti ad un campo d'indagine che lo spingerà a riflettere su come e in cosa si può tradurre quel grande spirito intrinseco all'interno di ognuno di noi capace di muovere l'uomo verso imprese paradossali siano esse profondamente intime, sociali, positive o negative.

Pensando alla storia passata e recente sarà possibile per l'artista attingere da molteplici esempi dove questo spirito di conquista insito nell'uomo si è tradotto in materia: lo spirito in questo caso può essere trasposto in petrolio, conquista dei territori, religiosità, fanatismo, notorietà data dai mass-media, raggiungimento del successo personale attraverso qualsiasi mezzo, tecnologia, o addirittura al sogno malato di un solo uomo capace di trasformarsi in dittatura coinvolgendo le masse ad intraprendere imprese paradossali. Ma possiamo pensare anche alle grandi conquiste date dallo studio dove lo spirito di ricerca ha dato vita a scoperte in campo medico, scientifico e non solo. Infine lo spirito che genera intimi percorsi poetici capaci di comunicare al fruitore l'immaginario dell'artista.

INSIDE ME si muove, passeggia con i suoi compagni di esplorazione, in contatto diretto con la natura individuale e collettiva e progressivamente rileva le provocazioni che possono favorire l'emersione delle diverse sensibilità che costituiscono il mondo delle forme secondo un particolare linguaggio che è l'arte: misura, materia, volume, luce, colore, staticità e movimento, suggestione emotiva, passando dalle osservazioni classificatorie dei fenomeni alla loro interpretazione concettuale, della verosimiglianza sensoriale ad una sintesi astratta sempre più nuova e creativa

PITTURA

ARIANNA PIAZZA
LORELLA PALENI
MANUEL PABLO PACE
MATTEO TENARDI
MAURIZIO L'ALTRELLA
NUNZIO PACI
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FOTOGRAFIA

ANDREA MAINO
CARLO BATTISTON
DAVID PRANDO
GIORDANO RIZZARDI
KETRA
MANUEL COLETTO
& FRANCESCO VEDOVATO
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PERFORMANCE

FRANCESCA TOICH

ILLUSTRAZIONE
SERIGRAFIA

EMANUELE KABU
MICHELE PIERPAOLI
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VIDEO INSTALLAZIONI

ALICE OLIMPIA ATTANASIO
FRANCESCA ARRI
LAURINA PAPERINA
MARCO MENDENI
MASSIMO SPADA
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AUDIO INSTALLAZIONE

CINZIA CECCARELLI
INSTALLAZIONI

108
ALESSIO BOGANI
CHRISTIAN PALAZZO
CRISTINA GORI
DELLACLA'
GIORGIA SEVERI
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sabato 23 giugno 2012

DAVID LACHAPELLE al Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art a cura di Maurizio Vanni

Un grande per un grande progetto: David Lachapelle per il Lu.C.C.A. a cura di Maurizio Vanni

David LaChapelle | Angelina Jolie: Lusty Spring | 2001 | C–Print | 127 x 152,4 cm | © David LaChapelle | Courtesy of Fred Torres Collaborations | New York

DAVID LACHAPELLE
Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, Lucca
29 giugno 2012 - 4 novembre 2012
a cura di Maurizio Vanni

«Posso fare qualunque cosa. Se lo vedo nella mia mente riesco a ricrearlo. Amo il fatto che sia teatrale e collaborativo».
David LaChapelle

«L’uomo ricorre alla vanità per mascherare le proprie insicurezze, per combattere un’inadeguatezza esistenziale, per farsi notare e per farsi accettare dalla società».
Maurizio Vanni

Una grande mostra dedicata a uno degli artisti della fotografia più importanti a livello internazionale, David LaChapelle, divenuto leggendario per la sua stravaganza e la sua originalità, sarà esposta al Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art dal 29 giugno al 4 novembre 2012.

La mostra a cura di Maurizio Vanni, è prodotta da Arthemisia Group in collaborazione con Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art. Il nuovo museo, all'interno dello storico Palazzo Boccella nel cuore della città di Lucca, si è da tre anni affacciato al mondo dell’arte moderna e contemporanea in modo intraprendente e sensibile, lungimirante nella presentazione dei propri eventi, rivelatrici di conoscenze e memorie come le mostre Jean Dubuffet e l’Italia, State of Mind: Minimal Art/Panza Collection e Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim da poco conclusasi con grande successo. La sua attenzione è rivolta anche alle nuove forme di comunicazione artistica, in particolare alla fotografia cui dedica ogni anno un evento. Fino ad ora sono state presentate al pubblico le mostre su Man Ray, Steve McCurry e Michel Comte. Quest’estate il Lu.C.C.A. presenterà la prima tappa del tour italiano dedicato a David LaChapelle, che sarà l’evento clou della stagione.

Riuniti 53 scatti del geniale fotografo, che racconteranno il percorso antologico della sua produzione attraverso 10 serie quali: Star System, Deluge (Awakened), Earth Laughs in Flowers, After the Pop, Destruction and Disaster, Excess, Plastic People, Dream evokes Surrealism, Art References e Negative Currency.

David LaCapelle è nato a Fairfield l’11 marzo 1963, ed è attivo nei campi della moda e della fotografia. Noto per il suo surrealismo, è considerato uno dei fotografi più intuitivi di tutti i tempi.
La sua carriera da professionista è iniziata negli anni Ottanta collaborando con alcune gallerie: la sua prima mostra si è tenuta nel 1984 alla Galleria 303 di New York. Poco dopo, David LaChapelle ha accettato di collaborare con la rivista “Interview”, magazine fondato da Andy Warhol.
Così la prima opportunità di David LaChapelle è arrivata da un grande artista e scopritore di talenti che gli ha aperto la porta principale di un nuovo universo tutto da scoprire: l’editoria. Nel corso della sua professione, LaChapelle ha scattato cover e servizi speciali per riviste come “Vanity Fair”, “GQ”, “Vogue”, “The Face”, “Arena Homme”, “Rolling Stones” e collaborato con aziende quali Tommy Hilfiger, Condé Nast, Nokia, L’Oréal, H&M, Burger King e Diesel. 
LaChapelle non è il fotografo dello scatto rubato, non è l’artista che vive con la macchina fotografica al collo in attesa di un evento straordinario da immortalare, non è il reporter che rischia la vita per regalare l’attimo prima di qualcosa che cambierà il mondo. È semplicemente un sismografo del proprio tempo che rende evidenti concetti e considerazioni attraverso scatti concepiti come fossero grandi dipinti.
In molti suoi lavori l’approccio è più da pittore tradizionale che da fotografo. Egli non aspetta il momento speciale, ma lo inventa o lo pianifica, magari bloccando l’intuizione con il disegno o dipingendone una bozza con gli acquarelli. Così crea un suo personalissimo set con gli scenari che ha ben chiari in mente cercando di realizzare qualcosa di esclusivo, ovvero fotografare ciò che razionalmente non sarebbe considerato fotografabile.

La mostra è suddivisa in dieci sezioni tematiche e propone le serie fotografiche di LaChapelle la cui scelta degli argomenti rispecchia il suo desiderio di raccontare, creando un palinsesto dove sistemare le figure proprio come un pittore che prepara, con dovizia e attenzione maniacale, una scena dal vivo prima di disegnarla.
L'esposizione spiega in chiave di racconto il percorso dell’opera di LaChapelle, che da prima dello scatto, si trasforma in un regista che comunica ai corpi e alle anime da immortalare il pensiero del suo lavoro. Il suo operare è impegnativo e faticoso, ma emotivamente coinvolgente sia per se stesso che per i suoi modelli. Per tutti la vanità è una forma di auto-devozione dissociata dalla realtà e dai contesti quotidiani. L’ironia dei suoi scatti scaturisce dall’imprevedibilità di una composizione che, spinta all’eccesso, esalta il vizio della vanità, intesa come vanitas, ovvero ammonimento all'effimera condizione dell'esistenza, quindi non fine a se stessa ma che perpetua l’operato umano nello scorrere dei secoli.

L’evento è stato realizzato in partnership con Robilant + Voena e Fred Torres Collaborations.

PRESS PREVIEW >
Giovedì 28 giugno 2012 ORE 12.00
Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, Lucca
Sede
Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art
Via della Fratta 36
55100 Lucca

Orario apertura
29 giugno > 31 agosto 2012
da Martedì a Giovedì, 10.00 - 19.00
Venerdì e Sabato, 10.00 - 24.00
Domenica, 10.00 - 19.00
1 settembre > 4 novembre 2012
da Martedì a Domenica, 10.00 - 19.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Lunedì chiuso

Informazioni e prenotazioni
T +39 0583 571712
www.luccamuseum.com

Biglietti
Intero € 9,00
Ridotto € 7,00
Uffici Stampa

Arthemisia Group
Adele Della Sala 
ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
press@arthemisia.it - T +39 06 69380306

Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art
Michela Cicchinè
m.cicchine@luccamuseum.com - M +39 339 2006519
T +39 0583 492180

venerdì 22 giugno 2012

Co.Co.Co. Como

Ed eccoci al Como Contemporary Contest (Co.Co.Co.) 2012 che tra i partecipanti anche il bravo Emanueli Dottori, già finalista dell'ultima edizione del Premio Patrizia Barlettani



Dal 23 giugno al 29 luglio 2012, San Pietro in Atrio di Como (via Odescalchi 3) presenta la mostra collettiva dei finalisti di co co co como contemporary contest 2012, il concorso ideato con lo scopo di scoprire nuovi giovani talenti e offrire l'opportunità di promuovere il loro lavoro sulla scena artistica contemporanea italiana.
Il percorso espositivo presenta i lavori degli artisti selezionati - Francesca Agnelli, Josè Angelino, Valentino Campisi, Claudia Campus, Emilia Castioni, Manuel de Marco, Federica Di Carlo, Emanuele Dottori, Chiara Foresti, Debora Garritani, Massimiliano Gatti, Umberto Rotondella, Roberta Orlando, Gianfranco Pulitano, Santissimi (Sara Renzetti&Antonello Serra), Serena Scopini, Francesco Sisinni, Eleonora Todde, Quiet Ensemble, Serena Zanardi - tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, provenienti da ogni parte d'Italia, che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall'installazione/scultura alla video arte.
In mostra si potrà ammirare Peta, l'opera del vincitore Massimiliano Gatti (Voghera, 1981), una serie di 10 stampe fotografiche che tratteggiano il racconto di una professione, quella del padre farmacista, evocazione di ricordi chiari che la memoria dell'artista ha caricato di significati.
Massimiliano Gatti, oltre a ricevere un premio in denaro di 2.000 Euro, terrà una mostra personale, sempre in San Pietro in Atrio, dal 10 novembre al 9 dicembre 2012.
La giuria di co co co como contemporary contest 2012, che ha vagliato oltre 400 candidature, era composta da: Francesco Paolo Campione, Direttore del Museo delle Culture di Lugano, Luciano Caramel, storico dell'arte, Chiara Canali, curatore, Cristian Contini, gallerista, Momo Banfi, collezionista, Silvia Rossi, Responsabile delle Relazioni esterne di Federculture, Walter Trecchi, artista.
Tra i vari riconoscimenti, Valentino Campisi (Bologna, 1989) ha vinto il Premio speciale Federculture "Centro - periferia" - novità di quest'anno - nato dalla partnership instaurata tra l'Assessorato alla Cultura e l'associazione Federculture di Roma. L'artista è stato selezionato con l'opera "Senza titolo 2011", una striscia di pellicola strappata rappresentante una sequenza di cieli, (diversi - ma sempre lo stesso, come dice l'autore) in cui il supporto vede verificare su se stesso il contrasto tra un gesto così violento e fisico e un soggetto etereo e irraggiungibile come il cielo.
Oltre che a Como, Valentino Campisi esporrà a Roma, nella mostra collettiva dei finalisti del concorso Centro - periferia, promosso da Federculture, dal 14 al 17 giugno 2012.
Allo stesso modo, Rori Palazzo (Palermo, 1977), selezionata dalla giuria del premio "Centro- Periferia" Federculture, presenterà la sua opera "Dream #01 / La mia casa (Alessandra)", oltre che a Roma, anche nella mostra collettiva co co co di Como.
In occasione dell'inaugurazione, venerdì 22 giugno, dalle ore 18.30, per celebrare l'arte e la creatività in tutte le sue forme, San Pietro in Atrio e la piazza antistante (Piazza S. Fedele) saranno sede di un'istallazione vivente di arti contaminate "La coperta lirica", a cura dell'Associazione Luminanda, nell'ambito del progetto Artificio. La coperta è un manto colorato grande come una piazza realizzata in due anni di laboratorio diffuso che ha coinvolto diverse città italiane, viaggiatori, migranti e cittadini, unendo stoffe, lane, storie, racconti e idee. La coperta diventerà per l'occasione un maestoso abito di scena per una cantante lirica. Un abito che attraverso il canto, la musica e la danza, prenderà vita creando una performance dal forte impatto visivo. A vestire la grande coperta saranno coinvolti anche i cittadini che diventeranno così protagonisti dell'azione artistica, per un'arte condivisa, partecipata e contaminata.

''TRALARTE sotto il treno,sopra il fiume"-Fossano 2012

A Fossano si muove l'arte contemporanea... e si muove veloce come un treno!


 
TRALARTE sotto il treno,sopra il fiume-Fossano2012  
Sabato, 14 Luglio, 2012 - 18:00
14/15 Luglio Ponte della Ferrovia - 18/28 Luglio Castello Acaja 
Associazione TRALARTE 
Esposizione Internazionale di Arte Contemporanea

''TRALARTE sotto il treno,sopra il fiume"-Fossano 2012
Sabato 14 Luglio ,dalle ore 18.00, inaugura,a Fossano, la prima esposizione di arte contemporanea a livello internazionale organizzata dall'associazione culturale TRALARTE .
La mostra “TRALARTE-sotto il treno,sopra il fiume-Fossano 2012” verrà presentata nei giorni 14 e 15 Luglio in una affascinante location alternativa che per l'evento diventera' contenitore di arte, il ponte della ferrovia sul fiume Stura di Fossano
Il grafico e fotografo Corrado Buzzi, l'artista Francesca Ramello e il fotografo Davide Dutto attratti dalla bellezza naturale del luogo e dalla particolarità architettonica del ponte hanno deciso di inaugurare la prima di una serie di mostre , che toccheranno tutte le regioni d'Italia, nelle 9 gallerie che attraversano il ponte utilizzando per le opere più' grandi anche i pilastri sottostanti.
L'esposizione dopo la prima presentazione sul ponte verrà spostata al castello Acaia di Fossano e inaugurata una seconda volta il 18 Luglio dalle ore 18.00 alle 22.00 . Rimarrà in temporanea fino al 28 Luglio.
Sono stati selezionati 23 artisti provenienti da varie parti del mondo che operano nell'ambito dell'arte contemporanea e che con le loro opere (pittura, scultura,digital art,performance,video art...) interagiranno con il luogo e creeranno un caleidoscopio di immagini e messaggi che porteranno in se i connotati delle culture dei propri paesi d'origine.
Mousa Alijani dall'Iran oltre a presentare il corto “ ThePot ” si esibirà con la musica classica Iraniana, Syed Arsalan Naqvi dal Pakistan presenterà un lavoro che parla della vita dei bambini del suo paese, Tathi Premchannd dall'India col suo lavoro digital metterà in risalto i Dhobhi Gath (lavanderia pubblica ) come un contrasto tra la grande metropoli sempre in movimento e la staticità dei luoghi tradizionali immutati. TreTa e Kazuko Hiraoka si esibiranno in performance per presentare due diversi stili di calligrafia, una in chiave moderna, l'altra classica orientale. He Sien dalla Cina che con il suo lavoro digital ci porta ariflettere sull'ironica metamorfosi dei messaggi sociali, Sasson Haviv israeliano che vive a NYC che con l'obbiettivo della sua macchina fotografica ci porta a vivere i giorni dell'occupazione di Wall Street, (scatti che si sono meritati il secondo posto al concorso ''Black&White'' della Spider Awards), Willem Sanders, olandese, vive e lavora tra Amsterdam e Monesiglio, artista dal nutrito curriculum espositivo a livello internazionale. Garda Alexander di Zurigo, artista eterogenea che presenterà una selezione dei suoi ultimi lavori di scultura, e una serie di disegni esposti alla Galleria Nazionale di Dunajska Streda in Slovakia (progetto con la fondazione svizzera Pro Helvetia) e Ingrid Merle dalla Francia fotografa indipendente, questi alcuni degli artisti stranieri e poi l'Italia con Pier Giuseppe Imberti autore di sculture cariche di forti suggestioni esistenziali, artista che ribalta i tradizionali rapporti tra materia pittorica e scultorea, Raffaella Rosa Lorenzo con ''Il Volo'' installazione presentata al padiglione CostaRica della 54°Biennale di Venezia , Ugo Giletta, sperimentatore di molte tecniche artistiche, presenterà una serie di ultimi lavori pittorici, grandi volti che citando G.Curto, “...sono privi di una ben precisa identità, così appena accennati ad acquerello e la fisionomia sfumata... non raffigurano nessuno, ma rappresentano solo l’identità fluida della nostra società occidentale di massa e globalizzata...”
Vincenzo Mascoli,artista nato a Corato (Puglia) pittore, presenta un collage fatto di contrasti e rimandi trasgressivi per indagare sulla natura sociale attraverso la denuncia di una società impassibile difronte le immagini che scorrono quotidianamente sempre uguali
Dario Dutto, forse il più' artista di tutti che senza preoccuparsi del mercato e del ''sistema'' dell'arte e del suo funzionamento, negli anni ha creato un immensa collezione di opere, Roberta Toscano, che esporrà una raccolta di ragnatele impalpabili che si presentano come leggere vesti.Mario Giammarinaro che, con “Maree Nere”, come dice F.Poletti “... racconta tutta la potenza della natura e il suo continuo rigenerarsi “, Lucio Maria Morra che con la sua pittura ci porta nella dimensione delle forme primordiali, tra il reame dei sensi e il reame della non forma, Filippo Bigoni, centallese sperimentatore di tecniche miste e materiali eterogenei. Emanuele Bossolasco videomaker indipendente che presenterà 4 video artistici tra cui “Edo no hana” selezionato e presentato oltre che alla Fondazione Alda Fendi di Roma anche al Central Academy of Fine Arts, Pechino e Guangdong Museum of Art, Canton, Cina.e ancora Davide Dutto, Francesca Ramello e Corrado Buzzi.
Età, culture, stati sociali diversi uniti sotto lo stesso ponte con un unico forte messaggio:
L'arte, cosi come il ponte mette in comunicazione le due sponde altrimenti irraggiungibili, unisce tutte le culture e il fiume diviene simbolo del fluire dell'arte che con la sua forza porta con se le voci e i pensieri di tutte le società”
I tre curatori dell'evento, Davide, Francesca e Corrado ( tutti e tre artisti espositori) hanno scelto come nome della mostra e dell'associazione “TRALARTE “ in quanto l'esposizione, che ambisce a divenire un evento a cadenza annuale e ospitato da altri comuni d'Italia, avrà come comune denominatore valorizzare e far conoscere le caratteristiche storiche, architettoniche e culturali della località ospitante. Arte quindi come legame “tra” il contemporaneo e la storia, “tra” se stessa ed il contesto, “tra” il temporaneo ed il permanente, “tra” il mutevole ed il mutato, “tralarte” e tutto il resto.
L' esposizione “TRALARTE-sotto il treno, sopra il fiume” presenterà' eventi sia legati al mondo dell'arte , quindi musica ,performance etc. sia legati all'interazione tra arte , prodotti e tecnologie innovative del nostro territorio ( per informazioni su eventi e orari consultare il sito www.tralarte.com). La sera del 14 Luglio, durante la presentazione al Ponte, Maurizio Tomatis, responsabile operativo della Vinci s.r.l. Dimostrerà come l'innovativa tecnica del tatoo wall possa essere adottata per creare,oltre a opere puramente decorative, anche particolari effetti artistici, cosi come La TGC con la supervisione di Alberto Lomuscio e in collaborazione con gli artisti presenti, che progetteranno l'opera, realizzerà con la tecnica del sistema di taglio a filo caldo per polistirolo una scultura 3D che verrà donata alla città di Fossano durante la serata di finissage dell'evento.La stessa sera, il 28 Luglio, alle ore 18.00 ci sarà una grande festa di chiusura dell'evento con rinfresco, musica, eventi, spettacoli, DJ set presso il castello Acaia con la partecipazione del corpo di ballo della compagnia di danza Balletto dell'Esperia di Paolo Mohovic che eseguirà "TRACCE I / II", due performance di danza contemporanea che avranno presentato in prima assoluta il 22 Luglio 2012 presso il Museo di Arte Contemporanea del castello di Rivoli.
Gli artisti stranieri, invitati ad essere presenti durante l'esposizione saranno ospitati nella città di Fossano. Durante la loro permanenza avranno modo di conoscere le realtà artistichehehe del nostro territorio confrontandosi con gli artisti del luogo, visitare i musei e le gallerie d'arte della provincia, e saranno invitati nelle zone della Langa e del Roero dove, ospitati dai produttori vinicoli e in collaborazione con l'associazione Piemonte Sweet Home, si confronteranno in un workshop. I lavori e i progetti realizzati verranno presentati durante il prossimo evento d'arte contemporanea promosso dall'associazione TRALARTE.
La realizzazione dell'evento è stata resa possibile grazie alla grande partecipazione degli enti comunali della città di Fossano, della Fondazione Cassa di Risparmio, delle aziende e degli artisti che hanno collaborato.
Per informazioni consultare il sito www.tralarte.com

giovedì 21 giugno 2012

Qualche giorno fa su "Il Giornale"...

Qualche giorno fa, esattamente martedì 5 giugno,  sul "Il Giornale", in prima pagina e poi l'approfondimento a pag. 21 un articolo intitolato:
L'ARTE? LA VERA MONETA UNICA

se lo trovate, merita la lettura!




“Cronache” dal mondo scritte con i colori di Gianfranco Giannoni

L'amico Gianfranco Giannoni ospite a Palazzo Grifoni a San Miniato... 

 

“Cronache” dal mondo scritte con i colori di Gianfranco Giannoni 

San Miniato, 23 giugno - 25 luglio - Palazzo Grifoni

Una mostra personale di Gianfranco Giannoni sarà inaugurata il 22 giugno alle 18 a Palazzo Grifoni. “Cronache Acriliche” è il tema dell’esposizione del pittore samminiatese che,  seguendo uno schema formale e rigoroso,  racconta fatti di cronaca reinterpretati attraverso i suoi occhi con un gioco di colori dal forte impatto comunicativo ma anche dalla straordinaria ironia .


Contenuti studiati e socialmente impegnati vengono rappresentanti in un mondo fantascientifico, surrealista. Dodici opere, la più datata è del 1999. Quadri di grandi dimensioni per importanti pagine di storia: dalle Torri Gemelle, ad un Cristo “distrutto”, la guerra in Bosnia, la morte di Pinocchio a rappresentare la tragedia nella scuola durante il terremoto d’Abruzzo.  In Giannoni l’arte del passato si fa protagonista e diventa simbolo della preziosità della storia e dell’identità collettiva, tra astrazioni curiose e cromature coinvolgenti.


I quadri dell’artista sono spesso come rebus di immagini da interpretare, leggendole attraverso scalature di colori molto forti e decisi.   Questa mostra che si apre a Palazzo Grifoni è un ulteriore passo del lungo percorso artistico di Giannoni, pittore sanminiatese che iniziò giovanissimo a usare pennelli e colori nell’arte della ceramica. L’attività pittorica comincia nel 1966 e,  l’anno seguente, insieme ad altri pittori sanminiatesi, realizza nell’Oratorio di San Rocco in San Miniato, un affresco dedicato alla Storia di San Cristoforo. L’esperienza vera e propria di Giannoni parte dall’esercizio del ritratto, negli anni Settanta.


Mentre negli anni Ottanta nasce l’alfabeto di oggetti possibili ma inesistenti che riempiono le tele di Giannoni fino all’inizio degli anni Novanta, per poi prender corpo in oggetti e figure umane, suggeriti attraverso vesti e maschere. Con questa mostra Giannoni rilegge dodici pagine di cronache che hanno condizionato la vita dell’umanità e la nostra storia, invitandoci a una riflessione.


All’inaugurazione della mostra sarà presente Antonio Guicciardini Salini,  presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato per i saluti ed il critico Marco Fagioli che parlerà di  “Gianfranco Giannoni: la cronaca nel colore”.

POPism - L'arte in Italia dalla teoria dei mass media ai social network

Sono davvero in tanti gli artisti invitati da Luca Beatrice alla 63° edizione del Michetti... e tutti in "chiave" pop... 

POPism - L'arte in Italia dalla teoria dei mass media ai social network
a cura di Luca Beatrice

La 63° edizione del Premio Michetti, curata da Luca Beatrice, aprirà il 21 luglio 2012 a Francavilla al Mare (CH). In mostra le opere di alcuni interpreti della Pop Art italiana insieme a giovani artisti che per il loro linguaggio, i temi che affrontano e le loro scelte poetiche offrono una interessante visione della sua evoluzione dopo oltre cinquant’anni dalla nascita.

Unica corrente artistica, insieme al Surrealismo, a essere ancora viva e in continua trasformazione, la Pop Art non ha mai smesso di essere sfruttata e apprezzata da artisti e pubblico.
In un mondo dove spesso l’arte contemporanea assume contorni intellettualistici e viene associata a un atteggiamento elitario, i colori vivaci, i temi popolari e la riconoscibilità degli oggetti rappresentati offrono a chi realizza le opere, e a chi le guarda, la possibilità di godere dell’arte come di una forma di intrattenimento.
La Pop Art colora con tinte forti la realtà per raccontarla divertendo: questo fa l’arte contemporanea quando non si prende troppo sul serio.

La Pop quindi non è semplicemente arte ma un modo di vedere e descrivere la realtà, anche di viverla. Specchio della società consumistica e del tempo in cui viene realizzata, resta la stessa cambiando in continuazione, e, forse, è proprio questa la ragione del suo successo. Così oggi le icone rappresentate, gli oggetti che ne diventano protagonisti, non sono più Marilyn Monroe o la zuppa Campbell ma Kate Moss e l’Iphone. Sempre comunque “oggetti” di consumo elevati a protagonisti di dipinti o sculture, soggetti sempre riconoscibili in modo che tutti abbiano i mezzi per identificare quello che vedono e, se vogliono, per giudicarlo nel bene o nel male con disincantata ironia.

La Pop Art “storica” nasce in Inghilterra a metà degli anni cinquanta dall'incontro tra arte e cultura dei mass-media. Il suo scopo è quello di documentare senza alcuna finalità dissacratoria o di denuncia la cultura popolare americana (da qui il nome, nel quale pop è il diminutivo di “popolare”), trasformando in icone le immagini più note o simboliche tra quelle proposte dai mass-media.
Da sempre i mezzi di comunicazione (televisione, pubblicità, giornali) sono stati, infatti, fondamentali nella diffusione della cultura occidentale, sia nei suoi aspetti positivi legati al benessere che in quelli più ambigui, come l’eccesso di consumismo.

Oggi ai media tradizionali si sono aggiunti, ottenendo una popolarità sempre crescente tanto da metterli in ombra, il web e in particolare i social network che ne riprendono le finalità di comunicazione diffondendo informazioni, volti, musica, film. La loro profonda innovazione sta però soprattutto nel rendere protagonista quello che prima era il destinatario finale, e impotente, del messaggio.
Grazie a queste nuove realtà, facebook, twitter, pinterest, g+, youtube, vimeo… siamo tutti “popolari”, siamo tutti online, siamo tutti protagonisti, giochiamo a fare gli artisti.

E i veri artisti che dicono? Come si rapportano con questa realtà? Ha ancora senso rappresentarla in modo fine a se stesso?

Artisti in mostra

Ugo Nespolo, Marco Lodola, Salvo, Piero Gilardi, Valerio Adami, Mark Kostabi, Ali Hassoun, Gabriele Arruzzo, Nicola Maria Martino, Massimo Kaufmann, Nicola Bolla, Laurina Paperina, Fausto Gilberti, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Michael Rotondi, Sergio Pappalettera, Marco Cingolani, Maurizio Savini, Cornelia Badelita, Dario Arcidiacono, Alessandro Baronciani, Davide Bertocchi, Anna Galtarossa, Chris Gilmour, Daniel Gonzalez, Bertozzi & Casoni, Elena Monzo, Gian Marco Montesano, Matteo Fato, Tino Stefanoni, Vanni Cuoghi, Debora Hirsch, Fulvio Di Piazza, Ozmo, Robert Gligorov, Leonardo Pivi, Thorsten Kirchhoff, Aldo Damioli, Enrico T. De Paris, Alessandro Gioiello, Laura Giardino, Alessandro Di Carlo, Simone Zaccagnini, Corrado Zeni, Cesare Berlingieri, David Bowes, Marco Tamburro, Bernardo Siciliano, The Bounty Killart, Stefano Cumia, Umberto Chiodi, Tommaso Cascella, Enrico Ghinato, Galo, Bo130, Microbo, Enzo Fiore, Guglielmo Castelli.



Informazioni Fondazione Michetti
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