RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
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mercoledì 15 settembre 2010

"Versus XVI" a cura di Alessandro Trabucco

Una mostra collettiva che arriva alla sedicesima edizione, merita il diritto di citazione! A sottolineare poi lo spessore dell'evento la curatela di Alessandro Trabucco, che quest'anno a selezionato 5 artisti di tutto rispetto anche se lontani fra loro. Il "gioco" potrebbe essere proprio questo: trovare, prima di leggere i suggerimenti di Trabucco, il filo rosso che unisce cinque personalità artistiche così differenti e singolare...

Versus XVI
a cura di Alessandro Trabucco

30 settembre alle ore 18.00 - 22 ottobre alle ore 20.00
Velan Centro d'Arte Contemporanea
Saluzzo n°64
Torino, Italy

Tel/Fax +39 011 28 04 06
info@velancenter.com
www.velancenter.com


Il 30 settembre 2010 ore 18,00 Velan inaugurerà la sedicesima edizione della mostra collettiva Versus.





La mostra Versus di quest’anno presenta cinque artisti ognuno dei quali, pur lavorando sulle stesse tematiche, si esprime con un diverso linguaggio artistico.
L’identità è l’argomento che accomuna i loro lavori.
Francesca Arri è una giovane artista piemontese che con la sua installazione, ispirata alla commedia di Oscar Wilde “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, riflette sulla corrispondenza del nome proprio e l’immagine che gli altri percepiscono di noi.
Carmine Mauro Daprile lavora con la fotografia e presenta le foto di tre cosplayers, personaggi che trova nelle fiere di fumetti&games e ritrae nel loro ambiente naturale, ragionando così sul bisogno di identificazione con un modello virtuale.
Giovanna Feola riflette sul concetto di senso di colpa e su come questo rimanga impresso nella memoria lasciando in ognuno di noi una spiacevole sensazione di disagio. La Feola presenta un video molto ben curato, una televendita dove si propone un kit in grado di cancellare momentaneamente la propria storia e la propria identità e, di conseguenza, il senso di colpa.
Marco Porta presenta una scultura dove la sua ricerca di equilibrio tra aspetto estetico e pensiero logico crea un’atmosfera di serenità e raccoglimento.
Michael Rotondi presenta un’installazione e un disegno, immagini del mondo che ci circonda, ricordi personali dell’artista e il suo interesse per la musica e la comunicazione, ma anche rappresentazione dell’immaginario collettivo con codici visivi riconoscibili da tutti.






Si ringrazia per il contributo: Regione Piemonte


La mostra resterà aperta dal 30 settembre al 22 ottobre 2010 con i seguenti orari:
dal martedì al venerdì ore 15,30 – 18,30.

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