RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 20 gennaio 2017

Temporaneamente Stati transitori dell'essere

Al Castello Visconteo di Abbiategrasso succede...

 

Temporaneamente
Stati transitori dell'essere

Temporaneamente. Sabato 4 febbraio al Castello Visconteo di Abbiategrasso
l'inaugurazione della mostra collettiva sullo spazio-tempo.

Opening: 04 febbraio, ore 18.30
Castello Visconteo, piazza Castello - Abbiategrasso


Abbiategrasso, 04 febbraio 2017_Lo spazio e il tempo sono i protagonisti della mostra collettiva Temporaneamente - Stati transitori dell'essere che inaugurerà sabato 4 febbraio alle ore 18.30 al Castello Visconteo di Abbiategrasso (piazza Castello), a cura di Alex Sala e con la presentazione di Sonia Patrizia Catena.

I tredici artisti in mostra hanno lavorato e fatto ricerca su un tema tanto complesso, quanto importante. La genesi di questa esposizione nasce dagli artisti stessi che, in maniera incessante, si sono relazionati e confrontati in uno territorio virtuale, quello del web, dando vita a una mostra collettiva, ricca di spunti di riflessione sull’esistenza umana e sull'assioma spazio-tempo. Un modo virtuoso di fare rete fra artisti per riflettere sugli aspetti della temporaneità e dello spazio attraverso il filtro linguistico dell'arte contemporanea e della contaminazione reciproca.

Questa mostra diventa, per questi artisti, il terreno su cui si incontrano poetiche stilisticamente differenti, ma convergenti in un tema comune. Una collettiva site specific e time specific che gli permette, da un lato, di confrontarsi in maniera autonoma, dando ampio respiro alle ricerche personali, ma dall'altro le avvicina, non in un mero accostamento di opere, quanto piuttosto alla ricerca di un approccio condiviso su un argomento che è stato occasione di scambio nei mesi precedenti. All’interno della riflessione ogni artista ha riversato la propria esperienza soggettiva, che è stata alla base della progettazione dei lavori esposti. Un interessante corpus di opere che si interroga su cos'è il tempo e lo spazio, su come li percepiamo e in che modo il nostro essere precari e fuggevoli incide sulla relazione con tali entità immateriali.

Siamo in presenza di un sistema di connessioni artistiche infinite in cui i segni linguistici transitano in maniera libera e si sganciano da una visione statica. L'artista, oggi, è in costante viaggio, virtuale o reale, ma pur sempre in perenne cammino, così come il suo pensiero, in cui i codici artistici si trasformano e cambiano durante i suoi spostamenti, entrando a far parte del suo modo d'essere. L'arte qui scardina il tempo, lo libera dalla narrazione lineare, incondizionata e consequenziale per restituirla alla dimensione del proprio intimo e infinito sentire.

Artisti erranti, nomadi per vocazione, si sono trovati a confrontarsi, durante il loro viaggio esistenziale, con identità, culture, ricordi, esperienze e paesaggi che hanno condotto a nuove consapevolezze, grandi interrogativi e di conseguenza ad altrettanti tentativi di risposta.

In programma due eventi collaterali durante la giornata di sabato 11 febbraio: alle ore 18.00 LIVE MUSIC con il gruppo Sesquialtera e alle 19.00 la performance ETERNITy di Alex Sala


In mostra: Giuseppe Apollonio, Dora Ayala, Paolo Balboni, Marco Bellomi, Claudia Canavesi, Andrea Cereda, Dario Cogliati, Irene Cornacchia, Sam Franza, Antonella Gerbi, Pol Palli, Alex Sala, Edi Sanna.





Palazzo Visconteo
Piazza Castello, Abbiategrasso

Opening: Sabato 04 febbraio - ore 18.30/20.30
La mostra resterà aperta fino al 12 febbraio
Orari: Domenica 5 febbraio 15.00/19.00
Mart. Merc. Giov. Ven. 16.00/20.00
Sabato 11 febbraio 14.00/21.00
Domenica 12 febbraio 14.00/18.00

Mostra a cura di Alex Sala - Presentazione di Sonia Patrizia Catena

Eventi collaterali
Sabato 11 febbraio
ore 18.00 LIVE MUSIC con il gruppo Sesquialtera
ore 19.00 ETERNITy - Performance di Alex Sala

Ingresso: Libero

martedì 17 gennaio 2017

Al Teatro Oscar di Milano arriva Roberto Ciufoli


Con grande piacere comunico la notizia relativa ad un caro amico: 
Roberto Ciufoli 
L'attore romano arriva a Milano per quattro serate al Teatro Oscar.


 
Teatro Oscar di MIlano

“Tipi”

Recital comico-antropologico

Con: Roberto Ciufoli e “Quartet” di Dario Pinelli (chitarra ritmica, acustica , contrabbasso e batteria)

Disegno luci, elaborazioni sonore e vocalizzazioni: David Barittoni



Secondo appuntamento con gli spettacoli comici del Teatro Oscar, l’esilarante spettacolo “Tipi” dell’attore romano Roberto Ciufoli, sarà in scena da giovedì 19 gennaio a domenica 22 gennaio 2017



Ciufoli propone diverse tipologie umane muovendosi attraverso monologhi poesie sketch, balli e canzoni, giocando e alternandosi con “Quartet” di Dario Pinelli (chitarra ritmica, acustica , contrabbasso e batteria)

I “tipi” portanti in scena mostrano come una particolare caratteristica psicologica corrisponda ad un atteggiamento fisico ben preciso, un modo di parlare e di scegliere le parole, in un divertente percorso che porta il “timido” a diventare un “supereroe”: Tanti personaggi, un attore, una grande band, un vero “multi one man live show” 


Biglietto intero 15.00€ ridotto 10.00 (sotto 25 anni e sopra 65)

Orari:

GIOVEDI 19 GENNAIO ORE 21.00

VENERDI 20 GENNAIO ORE 21.00

SABATO 21 GENNAIO ORE 21.00

DOMENICA 22 GENNAIO ORE 16.00



Teatro Oscar
Via Lattanzio 58 - 20137 Milano
www.teatrooscar.it
Informazioni: - Tel. 02 36522916

Per prenotazioni: arbor@spiovmi.it

info@teatrooscar.com

MM linea 3 Stazione LODI t.i.b.b.
Tram 16
Autobus 84, 90, 91, 92



La Segreteria del Teatro Oscar sarà attiva:

Lunedì/Mercoledì/Venerdì 10.00/12.00 e 17.00/19.00
Martedì/Giovedì 17.00/19.00
Sabato10.00/12.00

Un’ora e mezza prima di ogni evento

lunedì 16 gennaio 2017

La Carica dei 130 - 2016








Come ogni anno, più o meno di questi tempi, stilo un elenco di nomi di artisti, così..., di getto.

La oramai annuale dedica ai 130 artisti - che quest'anno in effetti non so quanti siano perchè non li ho contati - che, senza rifletterci troppo, mi vengono in mente, convinto che facendo così, la mia memoria mi suggerisce quelli che più mi hanno colpito.





Non è una classifica. E' solamente una riflessione.
Trovano spazio in questo filare di nomi giovani e non, affermati o sconusciuti, artisti che tratto e altri che non mi è mai capitato di farlo. Ovviamente tutti viventi.


Come già sottolineato negli anni passati, sono assenti molti BIG


Ma loro non hanno certo bisogno della mia attenzione...
Sicuramente ne ho dimenticati molti...e chiedo venia di questo.



Ma nonostante le scuse, come sempre è accaduto in passato, alcuni si sentiranno offesi da questa esclusione... pazienza...





A
Massimiliano Alioto
Andy (Andrea Fumagalli)
Daniela Ardiri
Silvia Argiolas
Armodio (Vilmore Schenardi)
Agostino Arrivabene
Alice Olimpia Attanasio

B
Irene Balia
Christian Balzano
Sara Bandini
Massimo Barlettani
Marco Bellomi
Carla Bendini
Thomas Berra
Maurizio Biagini
Valentina Biasetti
Annalu Boeretto
Giuseppe Bombaci
Roberto Braida
Davide Bramante
Riccardo (Ricky) Brotini
Gabriela Butti

C
Sandro Cabrini
Fabio Calvetti
Silvia Camporesi
Carlo Cane
Linda Carrara
Anna Caruso
Ciro Casale
Paolo Cassarà
Stefania Catastini
Claudio Cavallaro
Sonia Ceccotti
Adele Ceraudo
Paolo Ceribelli
Karina Chechik
Marco Chiurato
Giuseppe Ciracì
Roberto Coda Zabetta
Roberta Coni
Marco Cornini
Angelo CrazyOne
Vanni Cuoghi

D
Paolo De Biasi
Claudia Dellaclà
Ilaria Del Monte
Valentina De Mathà
Peter Demezt
Francesco De Molfetta
Domenico Di Genni
Luca Di Maggio

F
Roberto Fanari
Marco Fantini
Marica Fasoli
Tamara Ferioli
Stefano Fioresi
Giovanni Frangi
Annalisa Fulvi

G
Davide Genna
Laura Giardino
Claudia Giraudo
Giuliano Giuggioli
Andrea Gnocchi
Federica Gonnelli
Svitlana Grebenyuk
Giorgio Griffa
Riccardo Gusmaroli

H
Ali Hassoun

L
Giovanna Lacedra
Erique LaCorbelle
Laurina Paperina
Susan Leyland
Angela Loveday

M
Paolo Maggis
Francesca Manetta
Marco Manzella
Giovanni Maranghi
Ilaria Margutti
Umberto Mariani
Bruno Marrapodi
Florenza Martinez
Chiara Mazzocchi
Gianfranco Meggiato
Silvia Mei
Valerio Melchiotti
Fulvia Mendini
Gianmaria Milani
Giacomo Montanelli
Francesco Musante
Muz

N
Ugo Nespolo
Matteo Nuti

O
Armando Orfeo
Ozmo

P
Gabriele Erno Palandri
Max Papeschi
Alessandro Papetti
Fabiano Parisi
Fabio Pietrantonio
Luca Pignatelli
Silvio Porzionato
Davide Puma

R
Elisa Rossi
Michael Rotondi

S
Giuliano Sale
Remo Salvadori
Nicola Samorì
Caterina Sbrana
Marcello Scarselli
Patrizia Emma Scialpi
Tina Sgrò
Bernardo Siciliano
Emila Sirakova
Paolo Staccioli

T
Matteo Tenardi
Pier Toffoletti
Stefano Tonelli

U
Marco Useli

V
Zsófia Vári
Vedova Mazzei
Giuseppe Veneziano
Enrico Vezzi
Vitaliano
Angiolo Volpe

Z
Elisa Zadi
Giulio Zanet


e poi ancora tanti altri ma con l'età la memoria spesso tradisce...


Per consultare le "Cariche" degli anni passati, clicca qui

Giuseppina Mellace / Pier Toffoletti STORIE DI DONNE DIMENTICATE

Fresco di stampa è uscito oggi il libro di Giuseppina Mellace - STORIE DI DONNE DIMENTICATE racconti dalle Foibe - illustrato con le opere di Pier Toffoletti edito per i tipi di Masso delle Fate prodotto da Casa d'Arte San Lorenzo in collaborazione con il C.R.A. Centro Raccolta Arte.




Giuseppina Mellace
STORIE DI DONNE DIMENTICATE 
racconti dalle Foibe

Opere di Pier Toffoletti

impaginazione 
Filippo Lotti

coordinamento editoriale
Veronica Boldi



ISBN 978-88-6039-406-4

domenica 15 gennaio 2017

Inaugurata a Treviso RUMORE DI FONDO

 

Ieri, 14 gennaio, come già comunicato in un post precedente (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/12/a-treviso-rumore-di-fondo-personale-di.html), a Treviso in Ca' dei Carraresi, si è inaurguata la personale di Giovanni Maranghi "Rumore di Fondo", curata da Ivan Quaroni ed organizzata da Casa d'Arte San Lorenzo in collaborazione con ArtiKa e C.R.A. Centro Raccolta Arte.

Mostra di altissimo livello, che ha attirato nella cittadina veneta collezionisti da tutta Italia...
Per non fosse riuscito ad intervenire c'è la pssibilità di poterla visitare fino al prossimo 12 marzo... Merita!










































lunedì 2 gennaio 2017

IO HO MANGIATO QUI nuovo blog



Lo so, con l'arte non ha nulla da spartire... o forse no. 
Comunque vi comunico che ho aperto da qualche giorno un nuovo blog: 
IO HO MANGIATO QUI 

Una serie di micro impressioni su luoghi e posti dove ho avuto occasione di mangiare nel vario e continuo peregrinare da una parte all'altra...

THOMAS BERRA - DOPO IL DILUVIO a cura di Simona Squadrito

E con il nuovo anno arriva anche la personale di Thomas Berra... 


THOMAS BERRA
DOPO IL DILUVIO

22 gennaio 2017 - 5 febbraio 2017
Inaugurazione domenica 22 gennaio - ore 16.30 fino alle 21.00

Siamo lieti di presentare la personale di Thomas Berra, una selezione di opere recenti - Elogio delle vagabonde - realizzate dall’artista in occasione della mostra.

a cura di Simona Squadrito


Nelle sere azzurre d'estate andrò per i sentieri,
pizzicato dal grano, a calpestare l'erba tenera:
come in sogno ne sentirò il fresco nei piedi.
Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.
Non dirò nulla, non penserò a niente:
ma l'amore che non ha fine mi riempirà l'anima,
e andrò lontano, molto lontano, come un vagabondo
attraverso la Natura, felice come quando si sta con una donna.
Sensazione (A.Rimbaud)

Dopo il diluvio è un’immagine mentale, quella di un desiderio. È la riscoperta dell’essenziale e della semplicità, la presa di consapevolezza di un artista che sa di poter ricreare il mondo con un solo colore; la forma di una sensazione attraverso l’immagine di intrichi di fogliame dove tutto è essenziale e abbondante.
Elogio delle vagabonde è l’ultimo ciclo pittorico di Thomas Berra, sono dipinti immobili, che raccontano infinite scale di grandezza e possibilità, in cui la luce non esiste e dove invano si cerca l’ombra inesistente della forma. Qui, tutto ciò che è rappresentato ha la consistenza di un sogno sgravato dal peso terrestre dei volumi. Dopo il diluvio è un mondo vegetale visto con gli occhi delle creature del sottobosco, è la preghiera che la lepre fa all’arcobaleno attraverso la tela del ragno.

Villa Vertua Masolo - Nova Milanese
Via Garibaldi n. 1


orari:
tutti i sabati dalle / 15.30 alle 18.30
tutte le domeniche / 10.00 alle 12.00 - dalle 15.30 alle 18.30
anche su appuntamento


evento FB
https://www.facebook.com/events/356464364718626/ 

martedì 20 dicembre 2016

A Treviso: RUMORE DI FONDO personale di Giovanni Maranghi a cura Ivan Quaroni

Vi avevo già accennato qualcosa in un post precedente (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/11/a-treviso-per-bacon-e-maranghi.html). Ora l'ufficialità: Giovanni Maranghi a Ca' dei Carraresi a Treviso... con la curatela di Ivan Quaroni...




RUMORE DI FONDO
personale di Giovanni Maranghi
a cura Ivan Quaroni
14 gennaio - 12 marzo 2017
Ca' dei Carraresi
Via Palestro, 33/35
31100 Treviso

COMUNICATO STAMPA

TREVISO. L’arte di Giovanni Maranghi approda, per la prima volta, in Veneto. E lo fa nella splendida cornice della prestigiosa Casa dei Carraresi, nella "città dipinta", in concomitanza con la grande mostra di Francis Bacon.
L’esposizione dal titolo “Rumore di fondo” si inaugurerà sabato 14 gennaio 2017, alle ore 17.00.
Una tappa fondamentale, quella dell’artista fiorentino Maranghi in terra veneta, dove si rappresenta attraverso il proprio universo stilistico fatto di “dame e regine, femmes fatale e moderne veneri”. Un percorso frutto di 12 mesi di lavoro dove tradizione e sperimentazione trovano qui il giusto equilibrio.
Sono circa 35 le opere esposte a Casa dei Carraresi e daranno al visitatore una visione d’insieme dell’intera opera dell’artista toscano: dalle preziose resine agli innovativi “kristall”, dalle eleganti tecniche miste su carta alle sculture in alluminio e plexiglass -qui esposte al grande pubblico per la prima volta- fino arrivare ai grandi tappetti, opere che negli ultimi mesi hanno riscosso grande successo nell’interesse dei collezionisti più raffinati.
Infine, due lavori ad olio, di grandi dimensioni, oramai “datati”, saranno a dare il benvenuto agli intervenuti quasi come fantomatici guardiani. In essi, due “pomone”, di indescrivibile leggerezza e felliniana memoria danno all’intera esposizione un piglio antologico.
Una intera mostra dedicata alle donne, muse ideali dell’intera cifra stilistica di Maranghi, tant’è vero che il Prof. Quaroni nel suo testo critico sottolinea: - “Quando si scrive delle donne”, sosteneva Denis Diderot, “bisogna intingere la penna nell’arcobaleno”. La donna è, infatti, la musa per eccellenza non solo dei poeti e dei letterati. Si potrebbe agilmente riassumere la storia dell’arte in una lunga pletora di ritratti femminili, riuscendo comunque a tracciare una fedele cronaca delle sue evoluzioni -.

All’interno della mostra verrà proiettato un video realizzato dal regista Viacheslav Zakharov, che attraverso il proprio lavoro guiderà il visitatore nello spirito di questa esposizione che sarà documentata anche da un prezioso catalogo, realizzato appositamente in occasione dell’evento, per i tipi della Bandecchi & Vivaldi di Pontedera, dove all’interno troverà visibilità oltre al contributo prezioso del curatore, Prof. Ivan Quaroni, anche un testo critico del Prof. Antonio Natali, già Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze.

La mostra resterà aperta ai visitatori fino al 12 marzo, dal martedì al giovedì 12.00 – 18.00 e dal venerdì alla domenica 10.00 – 20.00. Martedì 28 febbraio: 10.00 – 20.00. Chiuso il lunedì. Ingresso a pagamento.

Per info: Casa d’Arte San Lorenzo, 0571 43595, galleria@arte-sanlorenzo.it, www.arte-sanlorenzo.it.

 
Giovanni Maranghi nasce nel 1955 a Lastra a Signa (Fi) dove vive e lavora.


SCHEDA TECNICA

 
Genere:
mostra personale
Artista:

Giovanni Maranghi
Titolo:

“Rumore di fondo”
A cura di:

Ivan Quaroni
Coordinamento:

Casa d’Arte San Lorenzo – San Miniato (PI)
Inaugurazione:

sabato 14 gennaio 2017, ore 17.00 ad ingresso libero
Luogo:

Ca' dei Carraresi Via Palestro, 33/35 31100 Treviso
Periodo:

14 gennaio - 12 marzo 2017
Orari:

Dal martedì al giovedì 12.00 – 18.00 e dal venerdì alla domenica 10.00 – 20.00.
Martedì 28 febbraio: 10.00 – 20.00.
Chiuso il lunedì.
Ingresso a pagamento.
Organizzazione e allestimento:

Casa d'Arte San Lorenzo – San Miniato (PI)
In collaborazione con:

Casa Dei Carraresi; Fondazione Cassamarca; Artika Eventi; C.R.A. - Centro Raccolta Arte
Patrocini:

Comune di Treviso
Partner:

Cores Resine; Romano Zenoni
Ufficio stampa:

FuoriLuogo – servizi per l’Arte (Filippo Lotti filippolotti@interfree.it)
Apparato mediatico:

Viacheslav Zakharov
Info artista:

Casa d’Arte San Lorenzo, 0571 43595,
galleria@arte-sanlorenzo.it,
 www.arte-sanlorenzo.it
Info spazio espositivo:

Sig.ra Patrizia Verducci, 0422 513150 - casadeicarraresi@fondazionecassamarca.it 
 
Catalogo con il testo critico di Ivan Quaroni e Antonio Natali, 

edito per Bandecchi & Vivaldi - Pontedera

 
Come arrivare: 

 
AUTO
– Autostrada A27 Venezia-Belluno, con uscita allo svincolo di Treviso sud e da qui seguire le indicazioni per il centro città.
– “Passante di Mestre”, lungo l’autostrada A4, con uscita allo svincolo di Preganziol. Imboccare la SS13 “Terraglio” in direzione Treviso e seguire le indicazioni per il centro città.
TRENO
Dalla stazione ferroviaria è possibile raggiungere la sede espositiva a piedi in una decina di minuti, percorrendo via Roma e proseguendo poi su via Martiri della Libertà. In autobus le linee 1 e 7 hanno entrambe la fermata in Piazza San Leonardo, che è situata a pochi metri da Casa dei Carraresi.

 
L’ingresso principale di Casa dei Carraresi è ubicato in una zona a traffico limitato; l’accesso e la circolazione dei veicoli è limitata a determinate categorie di utenti.

mercoledì 14 dicembre 2016

IL ROYAL NATIONAL BALLET della Georgia per la prima volta a Milano!

A milano un evento straordinario... da non perdere!!!



IL ROYAL NATIONAL BALLET DELLA GEORGIA
PER LA PRIMA VOLTA A MILANO

Gran Gala di Danza “Il fuoco della Georgia”

Venerdì 30 dicembre ore 20.45 – domenica 1° gennaio 2017 ore 16.30

Nella prestigiosa “Serata di Gala” anche gli artisti del Balletto di Milano.

Sono in arrivo in Italia, per la prima volta, i favolosi danzatori georgiani del "Royal National Ballet" e si esibiranno sul palcoscenico del Teatro di Milano nel Gala “Fuoco della Georgia ” venerdì 30 dicembre alle 20.45 e domenica 1 gennaio 2017 alle ore 16,30.

Uomini forti e fieri, donne eleganti e leggiadre. Le danze popolari georgiane accostano alla spettacolarità degli strepitosi virtuosismi maschili, fatti di salti acrobatici, giri incredibili e combattimenti con le spade, la bellezza e femminilità delle donne.

Come recentemente a Batumi in Georgia, divideranno il palcoscenico con i colleghi del Balletto di Milano per esibirsi in una serata dal ritmo incalzante in cui le raffinate coreografie degli artisti italiani si alternano alle danze mozzafiato dei giovani ballerini georgiani in un irresistibile crescendo.

Tra le tante danze tradizionali, che valorizzano la grazia naturale e la bellezza delle donne e il coraggio, l'onore e il rispetto degli uomini, i virtuosi georgiani ne presenteranno alcune particolarmente significative come il “Khanjluri” in cui, con i tipici “chokhas rossi”, gli abiti maschili, i danzatori competono l'uno contro l'altro con l'uso dei pugnali di cui sono maestri, mostrando parallelamente un atletismo fuori dal comune. Spettacolare anche il “Mtiuluri” in cui si susseguono colpi di scena, salti e giri vorticosi per culminare in un finale a dir poco esplosivo. O ancora il corteggiamento del “Kartuli”, tra le danze più conosciute, in cui l’uomo tenendo le braccia al petto non deve toccare la donna, ma concentrarsi su di lei come se fosse l’unica al mondo. La donna, tenendo gli occhi bassi in maniera pudica, scivola leggera sul palcoscenico come un cigno sull'acqua, creando suggestivi disegni coreografici.

Non da meno gli artisti milanesi impegnati in alcuni tra i brani più rappresentativi del proprio repertorio con il particolare omaggio ai compositori italiani Verdi con il coinvolgente “Preludio” dell'opera “Attila” e Rossini con l'ouverture da “La Gazza ladra” e la “Tarantella”, due brani celeberrimi che fanno parte della suite dal balletto firmato da Giorgio Madia “Cenerentola”.

In programma anche l'emozionante pas de deux da “Romeo e Giulietta” e un estratto dal balletto “Carmen”.

Fondato da Gela Potskhishvili, il “Royal National Ballet” di Tbilisi è una giovane realtà che custodisce e mantiene viva l'antica tradizione folkorica georgiana impreziosendola con evoluzioni coreografiche di grande impatto.

Già primo ballerino dei Metekhi (compagnia molto nota anche in Italia), Cavaliere del Georgian order of Honor nonché già pluripremiato danzatore, Potskhishvili e Maia Kiknadze saranno in Italia con i loro giovani e straordinari danzatori per presentare in esclusiva Il Gala di danza “Il fuoco della Georgia” in occasione delle festività di fine anno.

TEATRO DI MILANO Gran Gala di Danza “Il fuoco della Georgia”
30 dicembre ore 20,45 – 1° gennaio 2017 ore 16.30 


 
Teatro di Milano

Via Fezzan 11 - 20146 Milano - Tel 02 42297313 - teatrodimilano@outlook.it
biglietti a partire da € 15.00
biglietteria on line: www.teatrodimilano.com
uffici al pubblico e biglietteria da mercoledì a sabato dalle 14 alle 18.

TEATRO SOCIALE DI BIELLA Gran Gala di Danza “Il fuoco della Georgia” - speciale San Silvestro 31 dicembre ore 22.30 Teatro Sociale di Biella

“Dicembre è il mese più bizzarro”. Una mostra collettiva a cura di Sergio Tossi

 Vi ricordate i "Koroo" (al secolo Foschini e Iacomelli)? Ora sono in mostra a Livorno... in ottima compagnia...



“Dicembre è il mese più bizzarro”.
Una mostra collettiva a cura di Sergio Tossi

Egg Visual Art
Via del Platano, 10 – Livorno

Inaugurazione : giovedì 15 dicembre h. 18.00

Opere di :
Raffaello Becucci
Andrea Conti
Fulvio Di Piazza
Foschini & Iacomelli
Luca Matti
Francesco Minucci
Baerbel Reinhard
Federico Silvi

Che dicembre sia il mese più bizzarro pochi possono contestarlo. Vecchi grassoni vestiti improbabilmente che volano (volano !) su slitte guidate da renne per poi infilarsi nei camini delle case…via, non è una cosa seria. Mettici poi le giornate corte corte, un 25 per essere tutti buoni, addobbi improbabili e neve che ci dovrebbe essere ma non c’è quasi mai. Il traffico e la gente impazzita. Insomma, un delirio. Così a Egg abbiamo pensato una mostra almeno un po’ bizzarra, invitando 8 artisti con alcuni dei loro lavori più inconsueti, strani, atipici, stravaganti. Troverete quindi i collage tridimensionali di Andrea Conti, la pittura più spiazzante di Federico Silvi e della coppia Foschini & Iacomelli, le fotografie antropooptical di Baerbel Reinhard e quelle mimetiche di Francesco Minucci, le maschere gommose di Luca Matti e le carte sfolgoranti di Fulvio Di Piazza, per finire con gli angeli e diavoli di Raffaello Becucci. Un bestiario divertente ed irriverente per una mostra a/natalizia.

martedì 13 dicembre 2016

Marica Fasoli – Aurea - a cura di Ivan Quaroni

Scrive così Ivan Quaroni nel saggio critico prodotto per la mostra personale di Marica Fasoli a Zola Pedrosa...

"L’arte astratta è sovente il prodotto di un processo di stilizzazione o geometrizzazione di elementi visivi, percepiti sensibilmente o mentalmente. Altrimenti, può essere la conseguenza di una traslazione gestuale d’impulsi fisici ed emotivi. Raramente, però, contempliamo la possibilità che l’immagine di un oggetto reale possa generare una visione fondamentalmente astratta."

Una mostra che sicuramente merita la scoperta di questa brava giovane artista...



Marica Fasoli – Aurea
A cura di Ivan Quaroni
Inaugurazione 26 Dicembre 2016 ore 17.30
dal 26 dicembre 2016 al 4 febbraio 2017
Ca’ la Ghironda Modern Art Museum
Via Leonardo Da Vinci 19, Zola Predosa (Bologna)
in collaborazione con Zanini Contemporary Gallery