RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 27 agosto 2016

ART QUAKE - l'arte della solidarietà - emergenza Centro Italia



Da un paio di giorni l'amico Lorenzo Paci (ideatore di Equilibri Arte) insieme ad altri volenterosi del popolo dell'arte, sta cercando di coinvolgere istituzioni ed artisti, in un progetto a sostegno delle zone coinvolte nel terribile terremoto che ha colpito praticamente quattro regioni del Centro Italia.

Al momento hanno avuto l'appoggio dei comuni di Ancona, Ascoli, Amatrice, della Fondazione Mavina Menegaz di Castelbasso, Arte Picena Contemporanea, Philippe Daverio, Simona Gavioli ed Alice Zannoni di Setup, Equilibriarte, Culturalia, le Accademie di Urbino e Macerata, l'Ascoli Calcio ed alcuni imprenditori della zona, oltre a tanti artisti (al momento poco più di un centinaio di adesioni) per organizzare un evento orizzontale dove l'artista affermato si metta a disposizione allo stesso livello del semplice appassionato d'arte per organizzare un'asta di beneficenza di opere. Ciascuno con il suo contributo, piccolo o grande che sia, senza filtri, senza discussioni, senza narcisismi, con l'unico scopo di ridare vita e donare speranza a chi ora come ora si trova senza più nulla a cui aggrapparsi.

Spero troverere il tempo di dare un'occhiata

https://www.facebook.com/groups/lartedellasolidarieta/permalink/855515361248877/

Anch'io, nel mio piccolo, cerco di contribuire: mettendo a disposizione questo spazio per qualsiasi tipo di comunicazione, rendendomi disponibile per condurre l'asta e cercando di coinvolgere amici artisti, colleghi e collezionisti a partecipare a questa grande gara di solidarietà

Un'altra segnalazione per Matteo Nuti



Solo pochi giorni fa vi ho comunicato della segnalazione di Carlo Cane e Matteo Nuti su BOOOOOOOM (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/08/carlo-cane-su-booooooom.html) che eccomi a comunicarvi un'altra indicazione relativa a Matteo Nuti.

Questa volta a sottolinearlo è THE LUCKY JOTTER.

Ancora una conferma per l'artista pisano che sta ottenendo oramai sempre più consensi...

venerdì 26 agosto 2016

Massimo Barlettani allo Spazio Lavit a Varese

Massimo Barlettani in mostra a Varese



Lo Spazio Lavit, in collaborazione con l'Associazione Culturale Parentesi,

è lieta di invitarvi alla mostra personale di

MASSIMO BARLETTANI - “LINFA”

allo Spazio Lavit

INAUGURAZIONE 17 SETTEMBRE ORE 18.00

sarà presente l'artista

Arrivano per la prima volta a Varese le opere dell'artista toscano Massimo Barlettani. Nella mostra personale LINFA, allestita allo Spazio Lavit dal 17 settembre al 8 ottobre 2016 verranno presentati una ricca selezione di lavori che permetteranno di conoscere la sua ricerca pittorica, dedicata interamente alla natura.

I fiori sono i soggetti delle tele di Barlettani, dalle macro-visioni ai micro-dettagli, il colore e le forme rese con linee sinuose sono il fulcro di una produzione che diventa sempre più raffinata.

Rose, calle, gigli... sono l'oggetto di indagine per una semplificazione che accompagna il fruitore all'interno della natura stessa, una rilettura in chiave contemporanea di uno dei soggetti più praticati nella storia dell'arte, che ha trovato massima espressione nel Liberty, lo stile fiorito a cui Varese è così affezionata.

Scrive la curatrice Laura Orlandi: “Il fiore è per lui metafora della vita che si genera, si sviluppa, cresce e produce altra vita. La linfa, che da il titolo a questa mostra, è ciò che alimenta e sostenta ogni cosa. Siamo tutti parte di uno stesso cerchio fatto di tre costanti: nascita, crescita e morte. Il ciclo dell’esistenza si ripete infinite volte dall’essere più piccolo al più grande, senza alcuna distinzione. Molto bello è il messaggio universale trasmesso dall’arte di Massimo, dove un semplice fiore diventa motivo di contemplazione e di riflessione. Un invito a cercare un “tempo umano” che dovrebbe coincidere con un “tempo naturale”… difficile da ritrovare oggi, in un momento storico in cui l’uomo è inserito in un caotico mondo, dove si corre per ogni cosa”.

La mostra è realizzata grazie al contributo di AGRICOLA Home&Garden e OLTRE IL GIARDINO Varese.

Con la collaborazione dell'Associazione Culturale Parentesi

Con il patrocinio di Provincia e Comune di Varese


CATALOGO IN GALLERIA

BIOGRAFIA: Massimo Barlettani è nato a Volterra (Pi) nel 1956. Nel 1989 ha fondato l’agenzia B&A.

Ha vinto numerosi premi per la creatività. Si è occupato di editoria d’arte con la “Zeta Scorpii Editore”. La sua ricerca artistica si è sviluppata con un percorso che dalla pittura astratta si è evoluto in una ridefinizione figurativa di elementi iconici in particolare figure femminili ed elementi naturali. Il contatto professionale continuo con fotografi ed artisti internazionali e la sua innata sensibilità lo hanno portato a elaborare una tecnica molto personale. Nel 2014 presenta il progetto “Polline” al Uoll di Firenze con una mostra curata da Roberto Milani e Filippo Lotti. Nel 2015 è alla Galleria il Gioiello di Lodi con una mostra curate da Mauro Gambolò, al Palazzo Stella per la Biennale d’Arte di Genova a cura di Mario Napoli, a Villa Rescalli Villoresi Museo Dario Mellone, Busto Garolfo Milano con United Factories, al Nautilus di Capri con la FDA Project a cura di Susanna Gargiulo, alla Triennale di Milano per una esposizione patrocinata da EXPO Milano 2015, “Il network della natura”, con una video-istallazione curata da Viacheslav Zakharov, allo Spazio Tim4Expo.

Le sue opere sono già presenti in importanti collezioni. Adesso vive e lavora a Cerreto Guidi (Fi).

“LINFA” - Massimo Barlettani
a cura di Laura Orlandi

Dal 17 settembre al 8 ottobre 2016
catalogo in galleria

orari: dal martedì al sabato 17-19.30 (oppure su appuntamento)

Spazio Lavit | Via Uberti 42 | Varese | Per info: Tel: +39 0332 312801 | Mobile: +39 335 7119659 www.spaziolavit.com | info@spaziolavit.comwww.associazioneparentesi.it

Con il patrocinio della Provincia di Varese

Con il patrocinio del Comune di Varese

Con la collaborazione dell'Associazione Culturale Parentesi

Grazie a: AGRICOLA Home&Garden / OLTRE IL GIARDINO – Varese

martedì 23 agosto 2016

Carlo Cane e Matteo Nuti su BOOOOOOOM

Notizie dal mondo dell'arte...



L'amico Carlo Cane, come era già capitato in passato per Matteo Nuti, è stato selezionato nello scorso mese di luglio, da Jeff Hamada per la rivista BOOOOOOOM 
(il più importante magazine canadese)... 



per leggere la notizia andate al link

ANGIOLO VOLPE ”Misteri dipinti” a cura di Francesca Bogliolo

Una piccola anteprima "settembrina"...


 
COMUNE DI LUCCA con il patrocinio di REGIONE TOSCANA


ANGIOLO VOLPE  
”Misteri dipinti” 
a cura di Francesca Bogliolo
coordinamento Arch. Luca Masi

17 settembre – 15 ottobre 2016

Palazzo Pfanner
via degli Asili n. 33 – LUCCA 
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Ingresso a pagamento

Info 
Casa d’arte San Lorenzo
Via Gramsci, 119/A – 56024 San Miniato (PI)
www.arte-sanlorenzo.itgalleria@arte-sanlorenzo.it
tel. +39 0571.43595

giovedì 28 luglio 2016

lunedì 18 luglio 2016

La "calda estate" di Giovanni Maranghi

Dopo la partecipazione alla collettiva organizzata alle Terme Testuccio di Montecatini (vedi foto 1), avere ottenuto la copertina del mensile "La Toscana" (vedi foto 2) ora arriva il grande appuntamento con la Germania... infatti dal prossimo 31 luglio fino al primi di settembre sarà presente con una personale al Museum Villa Seiz 8vedi foto 3)...
Grande Gio! e poi, in autunno... beh questi sono argomenti per un altro post...

foto 1

foto 2

foto 3

Collezione MacS. Sezione Italiana “Il meglio dell’arte contemporanea figurativa”

Anche l'amico Giuseppe Bombaci fra i tanti ottimi artisti selezionati per questa mostra collettiva al MacS

 

Collezione MacS. Sezione Italiana
“Il meglio dell’arte contemporanea figurativa”
Vernissage venerdì 29 luglio 2016, presenzierà Antonio Presti

Venerdì 29 luglio 2016, alle ore 20.00, al MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia), sito nella Badia piccola del Monastero di San Benedetto di Via Crociferi a Catania, si terrà il vernissage inaugurale della Collezione MacS. Sezione Italiana. Per l’occasione saranno aperti al pubblico i nuovi spazi espositivi. Presenzierà l’evento Antonio Presti, interverranno: la Direttrice del MacS, Giuseppina Napoli, il prof. Adriano Pricoco (Accademia di Belle Arti di Catania) e molti degli artisti della Collezione Italiana. Durante la serata concerto jazz del Maestro Antonio Ferlito.

Protagoniste le opere di eccellenti artisti i quali si distinguono per originalità, raffinatezza, contemporaneità, incisività e raccoglimento: Elisa Anfuso, Daniela Astone, Annalù, Giuseppe Bombaci, Roberta Busato, Valentina Ceci, Marco Condrò, Roberta Coni, Cristina Costanzo, Emanuele Dascanio, Alessio Deli, Sergio Fiorentino, Emanuele Giuffrida, Alfio Giurato, Paolo Guarrera, Giovanni Iudice, Massimo Lagrotteria, Ilaria Margutti, Ottavio Marino, Jara Marzulli, Monia Merlo, Fatima Messana, Sebastiano Messina, Fabio Modica, Carmelo Nicosia, Miriam Pace, Sergio Padovani, Silvio Porzionato, Davide Puma, Gesualdo Prestipino, Alessandro Reggioli, Piero Roccasalvo Rub, Ugo Riva, Ignazio Schifano, Vincenzo Todaro, Luciano Vadalà, Giuseppe Veneziano, Ramona Zordini.

Al Lu.C.C.A., l'amico Maurizio Vanni inaugura i "Tuesday Nights"

Al Lu.C.C.A., l'amico Maurizio Vanni inaugura i "Tuesday Nights"... da non perdere!



Martedì 19 luglio, in contemporanea della mostra "MAGNUM sul set", la prima puntata della Kermesse estiva organizzata dal Lu.C.C.A. 
Accanto a Maurizio Vanni, Direttore del Museo uno dei più grandi percussionisti europei, Gennaro Scarpato, e una bravissima performer di origine Portoricana, Sherlee Blanco, che conosce i segreti della comunicazione con il corpo. Partiremo dalle origini, dalla notte dei tempi... Per scoprire la verità della finzione esoterica delle tribù primitive. Intorno a noi i più grandi fotografi del secolo scorso con attori e attrici che hanno fatto la storia del cinema.



VIVE LA VIE pittura e altri (amori) di ALAIN BONNEFOIT

 


Si è inaugurata nei giorni scorsi la bella mostra personale dell'amico Alain Bonnefoit a Certaldo.
Aperta al pubblico il 7 luglio scorso sarà visitabile fino al prossimo gennaio...
Merita la visita!

VIVE LA VIE
pittura e altri (amori) di
ALAIN BONNEFOIT

inaugurazione
Venerdì 8 Luglio, ore 17.30 - Sarà presente l’artista
Palazzo Pretorio, Certaldo (Firenze)

8 Luglio 2016 - 8 Gennaio 2017

Info: 0571 661 219/656 721 - Orario estivo (dal 1 aprile al 31 ottobre): ore 9.30 - 13.30, ore 14.30 - 19.00 (aperto tutti i giorni)
Orario invernale (dal 1 novembre al 31 marzo): ore 9.30 - 13.30, ore 14.30 - 16.30 (chiusura martedì)

mercoledì 13 luglio 2016

"Soundtrack of my life" la performance di Pier Toffoletti alla Settimana dell'Arte 2016



Della "Settimana dell'Arte 2016" vi ho scritto diverse volte ed in più occasioni...
Ora che è disponibile, voglio condividere con voi il video della performance "Soundtrack of my life" realizzata in esclusiva per gli ospiti di Casa d'Arte San Lorenzo, dall'artista Pier Toffoletti.

Un live painting, "tributo" ad una icona della musica: David Gilmur; che da quarant'anni accompagna lo spirito creativo dell'artista friulano

Dedicato a chi c'era e che ha avuto l'opportunità di vivere questa splendida emozione


La Loggetta del Fondo a San Miniato ospita un’altra opera d’arte Paolo Staccioli espone la sua “Guerriera”



La Loggetta del Fondo a San Miniato ospita un’altra opera d’arte 
Paolo Staccioli espone la sua “Guerriera” 



SCHEDA TECNICA 
Genere: installazione/scultura Artista: Paolo Staccioli 
Titolo: “Guerriera” 
A cura di: Filippo Lotti e Roberto Milani 
Allestimento: Arch. Serena Chiarugi 
Luogo: Loggetta del Fondo – via A. Conti, ang. Via Garibaldi - 56028 San Miniato (Pi) Inaugurazione: martedì 12 luglio 2016, ore 11.30 
Periodo: 12 luglio – 16 ottobre 2016 
Promotore progetto: Comune di San Miniato, Fondazione San Miniato Promozione 
In collaborazione con: Casa d'Arte San Lorenzo, C.R.A. - Centro Raccolta Arte 
Ufficio stampa: FuoriLuogo – Servizi per l’Arte 
Sponsor tecnici: Pallets Bertini, Pallets Bertini Group, MS Group, Navigalibero, Mazzoni Arredamenti 
Info: Fondazione San Miniato Promozione 0571 42745 - ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it 

SAN MINIATO - Dopo il successo ottenuto dalla "Figura Seduta” dell'artista Franco Mauro Franchi, la Loggetta del Fondo, nel centro storico della città di San Miniato, ospita una nuova opera d’arte. Fino al prossimo 16 ottobre sarà possibile ammirare “Guerriera”, la scultura in alluminio dell’artista di Scandicci Paolo Staccioli. I “guerrieri” dell’artista sono fantastici personaggi, figure mitiche slanciate, allungate ed essenziali, immagini originali ed ironiche. L’universo artistico di Staccioli è popolato da guerrieri mitici, lo strumento attraverso cui riscoprire e recuperare le radici culturali e storiche della nostra la civiltà. «I guerrieri sono, per me, un tornare indietro nella memoria– dice Staccioli – di quando ero bambino. Quando, da piccolo, leggevo la Storia e sentivo parlare della nascita della nostra cultura e mi appassionai degli Assiri e dei Babilonesi e così li ho riportati nelle mie opere. Naturalmente con la visione che percepisco e che mi hanno trasmesso: guerrieri che non “offendono” non avendo braccia, sono solo in difesa». Opere studiate dai critici italiani più importanti come Cristina Acidini o Antonio Paolucci che hanno puntualizzato come Staccioli usi il linguaggio del suo tempo, senza però esimersi da dire che l’artista ha guardato a grandi maestri come Arturo Martini, Giacometti, Marino Marini, rileggendoli in modo del tutto personale, riconoscibile, inconfondibile. Un artista –artigiano che crea forme e che sa articolare e porre la materia a suo volere; artigiano nel mestiere ma che sa mettere l’anima nelle sue opere, da vero artista. La Città della Rocca, grazie a questo nuovo inserimento artistico nel tessuto urbano delle storiche mura, prosegue il percorso voluto dall’amministrazione comunale per fare di San Miniato una città attenta all'arte contemporanea. «Il primo esperimento artistico alla Loggetta del Fondo ha dimostrato quanto questo luogo sia importante per la nostra Città, perché porta d’ingresso nel cuore del centro storico – dichiara il sindaco Vittorio Gabbanini -. Perciò, come amministrazione, abbiamo deciso di proseguire nell’allestimento artistico di questo spazio, in modo da offrire un punto accogliente ed elegante per chi viene a farci visita e per chi vive San Miniato». L’evento è curato da Filippo Lotti e Roberto Milani e promosso dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione con la collaborazione della Casa d’Arte San Lorenzo e il C.R.A. (Centro Raccolta Arte), mentre l’allestimento dello spazio è stato affidato all’architetto Serena Chiarugi, che ha creato un vero e proprio salotto dell’arte con sedute in legno realizzate da due ditte locali: Pallets Bertini e Pallets Bertini Group e Mazzoni Arredamento. Hanno collaborato all’allestimento anche MS Group per il trasporto e NavigaLibero per la cartellonistica. 

Per info: Fondazione San Miniato Promozione: 0571 42745 – ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it.

mercoledì 6 luglio 2016

A proposito della personale di Vitaliano a Pietrasanta...

Vi ho già parlato della mostra di Vitaliano a Pietrasanta in un post precedente (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/06/vitaliano-wa-cura-di-francesca-carol.html). Ora vi propongo una riflessione dell'amico Antonio Leo a proposito di quest'ultima...



WA VITALIANO 2016
 
Inadeguatezza. Responsabilmente direi: difficoltà nel cercare di poter descrivere -senza dimenticare niente- VITALIANO solo show @ Accesso Galleria. Decido che mi è impossibile mettere ordine a 160/h, tornando da una fuga verso un artista e un uomo che mi affascina, verso un’Arte che non chiede classificazioni, non necessita di spiegazioni ma che provoca feeling, attrazione, senza bisogno di parole, un silence di una perfetta colonna sonora impercettibile, un noise ritmato di belle, belle, belle sensazioni. Lento scorrere di immagini, frame-stop-frame, in km di libertà, distacco, dislocazione. Tramutare, cercare, attuare, desiderare e spingere l’accelleratore verso un tentativo di mettere su carta emozioni che consapevolmente non renderanno mai il minimo onore di fronte ad un allestimento devastante, quasi un impatto primitivo, una ricerca non conclusa. Strada percorsa + abbagliante; neon dietro tagli. Violenza romantica. La soglia spezzata, infranta, opere pittoriche, stilistiche, esteticamente grandiose, come da sempre x V., questa volta contro materiali, in tutta la loro rudezza, quotidianità, storicità, sopravvalutazione e banalità, forse. Ogni singolo oggetto che diviene arte, solo perché posto, ri-disegnato a crearla. Rappresentazione, utilizzo, adottare brividi di sana tensione su filo di ferro. Chiodi, opere distruttive di sfregio, il tempo che passa, ruggine e Vita, pinze, tenaglie, morsetti, oggetti atti al taglio. Graffiti & graffi, sanguinanti senza sangue. Crocifissioni atee. Percezioni di quasi un tornare indietro alle collezioni di V. dove la bellezza era la sola padrona. Un contrasto forte, una patina protettiva o uno schermo di vetro di un salvataggio reso inefficace. Lo schermo colpito, preso, gettato, frantumato, ma ben presente, sempre intatto nelle sue lacerazioni di ferite aperte e lacrime dorate verso qualcosa che è già accaduto, o accadrà. Pre-visione. Contatto pittura / materiale. Presenza. Vuoti e calcificazioni di memoria, impossibili da cancellare, spostare, appoggiati su laterizi. Nudi. Precarietà ma allo stesso tempo potenza, salvezza. Un bicchiere di gin, una bottiglia di Pimm’s. Banco di lavoro che rende persino la ruggine viva, saldature, una luce, lampi, squarci di neon in una serie di opere, caos, destroyed room, casualità ben definita in diamanti /occhi di muse. Diamanti taglienti, fra utensili da lavoro, catrami, oli, ruggini, scarti, stracci, polvere e magie ancestrali di emozioni, sguardi, soggetti visivi di una armoniosa facilità, semplicità catturata in scatti paralleli, un set di pre-documentazione precisa, attenta, curata. Amata. La valutazione primordiale dell’istinto. Volti puliti lineari, ogni espressione è assoluta, ma inconscia di dover apparire. Sguardi di contemplazione / occhi chiusi, nella loro sicurezza di bellezza, una bellezza limpida, invidiabile. Ti immagini il sussurro, la voce bassa. Un filo. Giusto un filo. Teso, trainante, verso V., verso attimi di serenità e isolamento, e… ad un tratto Schegge Cerniere, Drappi (di) Ferro. Ti riportano alla realtà. Semplicemente, ci stanno bene. Bloccare l’opera per proteggerla, macchiarla e marchiarla del passaggio del tempo, contagiandola del percorso che sarà insieme. Accettazione che per salvare occorre modificare, imprigionare nell’unico atto contrario del divergere sbarramenti. Elementi di disturbo che fanno da cornici. Appoggiati sul pavimento, in terra, elementi di calore, saldatori, maschere protettive e vernici, asciugatori, collanti. Intensità/elettricità in ogni singola macchia. Fotografate ogni frammento. Certe cose non hanno fine. Grazie Brad, Grazie Vitaliano.

giovedì 30 giugno 2016

Le “sirene” di Franco Mauro Franchi approdano a Villa Caruso LASTRA A SIGNA (FI)

Un nuovo percoso espositivo dell'amico Franco Mauro Franchi...

 

Le “sirene” di Franco Mauro Franchi approdano a Villa Caruso LASTRA A SIGNA (FI) 

“Il canto delle sirene” è la personale dell'artista Franco Mauro Franchi che sarà inaugurata sabato 2 luglio 2016 alle 18 presso Villa Caruso Bellosguardo. L’esposizione, curata da Filippo Lotti e Alessandro Sarti, è promossa dal Comune di Lastra a Signa e ospiterà in tutto 77 lavori tra opere scultoree, dipinti e disegni dell’artista che vive e lavora a Rosignano Marittimo. In particolare nella parte esterna della Villa saranno collocate le sculture monumentali e di medie dimensioni, realizzate in vetroresina e bronzo. La parte interna ospiterà, invece, le sculture di dimensioni più contenute unitamente ai disegni e ai dipinti. Tra questi anche alcuni disegni preparatori delle sculture e vari dipinti, a raccontare una poetica iconografica dal 1990 ad oggi con diverse opere interamente inedite ed un omaggio al Maestro Caruso. Opera che l'artista Franchi donerà al Museo di Villa Caruso. La mostra vuole tracciare un percorso espositivo per delineare l’importante lavoro artistico fatto nei quasi quarant’anni di attività dal Maestro Franchi. L’inaugurazione si terrà alla presenza del sindaco Angela Bagni e dell’assessore alla cultura Stefano Calistri. “Con la mostra dedicata a Franchi – ha spiegato l’assessore alla cultura Stefano Calistri- l’amministrazione comunale prosegue il lavoro, già iniziato, di valorizzazione della villa e del giardino attraverso l’integrazione di varie arti: visive, musicali, teatrali e questo è un ulteriore passo per il recupero delle finalità originarie del parco, nato come il “locus amoenus” voluto dall’abate Pucci, primo proprietario di Villa Bellosguardo. Siamo sicuri che la mostra, che ospita un’artista di grande valore a livello nazionale, sarà apprezzata da un pubblico eterogeneo, sia da esperti e critici dell’arte che da visitatori amanti di questo tipo di appuntamenti”. 

L’esposizione sarà visitabile, a ingresso gratuito, fino al 25 settembre in orario: il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13, il venerdì, sabato e domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lunedì e martedì chiuso. Per informazioni è possibile chiamare il numero 055 8721783 o scrivere alla mail info@villacaruso.it. 

 Franco Mauro Franchi è nato nel 1951 a Rosignano Marittimo (Livorno) dove risiede ed opera. Ha compiuto gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte di Lucca e l’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida degli scultori Vitaliano De Angelis e Oscar Gallo, maestri fondamentali nella sua formazione tecnica e linguistica. Ha la cattedra di Scultura presso l’Accademia di Belle arti di Carrara dove svolge il suo magistero tenendo i corsi di Scultura del Triennio e del Biennio curando la specialistica relativa alla fonderia artistica. Ha partecipato a numerose e prestigiose rassegne d’arte, vinto premi, tenuto numerose esposizioni personali, eseguito opere monumentali per spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Lavora con eguale partecipazione la pietra e il bronzo, esprimendo un senso della forma ampia e solare, che aspira a rappresentare, nell’immagine predominante della donna, la forza vitale che pervade l’universo.

Genere: mostra personale di scultura e pittura 
Artista: Franco Mauro Franchi 
Titolo: “Il canto delle sirene” 
Cura mostra: Filippo Lotti e Alessandro Sarti 
Coordinamento: Fabiola Bini, Silvia Parretti 
Inaugurazione: sabato 2 luglio 2016, ore 18 
Luogo: c/o Villa Caruso Bellosguardo – via di Bellosguardo, 54 - Lastra a Signa FI 
Periodo: dal 2 luglio al25 settembre 2016 
Orario: mercoledì - giovedì: 9.00 - 13.00; venerdì - sabato - domenica e festivi: 9.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00. Lunedì e martedì chiuso. 
Ingresso libero. 
Ente promotore: Comune di Lastra a Signa 
In collaborazione con: C.R.A. - Centro Raccolta Arte, Associazione Villa Caruso 
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Città Metropolitana 
Ufficio stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte 
Media partner: Toscana Tv, Radio Bruno Toscana 
 Info: Villa Bellosguardo, 055 8721783, info@villacaruso.it; Biblioteca comunale (oppure Ufficio Cultura), 055 3270124, biblioteca@comune.lastra-a-signa.fi.it 

mercoledì 22 giugno 2016

Riaperto lo Spedale degli Innocenti



Nelle immediate vicinanze del Museo Archeologico Nazionale e della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, affacciato su P.zza Santissima Annunziata, si trova lo Spedale degli Innocenti. Dove? Ma a Firenze, ovviamente, dove è stato finalmente riaperto. 
Riconosciuto come il primo brefotrofio d’Europa, fu progettato  da Filippo Brunelleschi ed ora dopo tre anni di restauro riapre i battenti e vengono restituiti all'occhio del pubblico una ottantina di opere straordinarie fra cui Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Piero di Cosimo, Luca della Robbia, Bartolomeo di Giovanni, Giovanni del Biondo, Neri di Bicci e tanti altri.
Il nuovo Museo degli Innocenti si trova quindi nel cuore del capoluogo toscano, facile da raggiungere, e certamente dopo la riqualificazione meritebbe una visita... 
Visitare un museo, magari con i vostri bambini, aiuta a vivere meglio... è garantito!

EMOTIONAL REVOLUTION [Le mani in pasta al cuore] Una performance di e con Giovanna Lacedra

Una cosa è certa:
Giovanna non teme il confronto e lo dimostra mettendosi in gioco ogni volta!

 

EMOTIONAL REVOLUTION [Le mani in pasta al cuore]
Una performance di e con
Giovanna Lacedra

Al Festival “LA VOCE DEL CORPO” IV Edizione

Sabato 25 giugno ore 21.00
Spazio Opera Fabrizio De Andrè
Via Giacomo Matteotti
Osnago (Lecco)
Ingresso libero
Info:
info.lavocedelcorpo@gmail.com

Emotional Revolution è un’azione di delicato ribaltamento.
Da vuoto a pieno. Da resa a rinascita.
Da rabbia a tregua. Da fame a pane.
È l’azione di un lento germogliare.
Una richiesta di requie che l’anima fa a se stessa.
Del resto la vita può ripartire – e riparte – quasi sempre da ciò che resta:
da una desolazione che può mutare in pienezza.

Prendere consapevolezza. Di ciò che è stato. Di ciò che manca.
Adagiarsi persino nella resistenza ad abbandonare quel vuoto.
Ma poi, risollevarsi.
Ed essere Rivoluzione.

Voglio nutrirmi di un nuovo inizio.
Invece di affamarmi ancora, rallento.
Faccio un passo indietro. Poi uno in avanti.
Cerco la tregua.
Osservo l’impronta di una mancanza, domanda sterrata da mani bambine.
Appare indelebile. Ma laddove qualcosa manca, qualcosa di nuovo fiorisce.
Guardo le briciole appese.
Ne afferro ancora una e la infilo sotto il palato.
Per dimenticare bisogna rievocare. Un’ultima volta.
Sento il sapore della memoria.
Le briciole non possono bastarmi più.
Un’ultima volta, ancora, accarezzo il vuoto.
E poi.
Le dita si sporcano di desiderio.
E le mani, piano, impastano speranza.

Avviene sempre una rivoluzione bianca quando, dopo un’atroce battaglia, macerie ricordano che ancora può esserci vita. Lentamente abbandoni il vuoto per creare, da sola, quel nutrimento che ti è stato negato.
Là, dove l’aratro di mani nervose ha preso il niente.
Là, dove si annidano impronte dell’assenza, ogni ferita non è vuoto, ma varco sulla luce.

Non fingerò ancora pane alla mia fame.
L’impronta mnemonica è sotto le dita e dentro agli occhi.
La sento vivere come un rumore.
Ma le dita in pasta al cuore sono la mia rivoluzione.
Si rimpolpa la vita con un gesto materno e lieve.
Questo è il mio cortocircuito.
Un inedito sogno di pace.
Un ribaltamento.
Le mani fanno. Le mani sanno.
In una lotta senz’armi, senza artigli, senza piaghe.
Una Rivoluzione Emozionale che in luogo a ciò che rimane ricrea il nutrimento primario.
Dalle briciole alla sostanza.
Dall’assenza a me stessa.

(Gio Lacedra)

Giovanna Lacedra: Nasce a Venosa (PZ) nel 1977. Studia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, si specializza come docente di storia dell’arte e disegno. Attualmente vive a Milano, dove lavora come docente, artista visiva e autrice. La sua ricerca in ambito performativo è incentrata su tematiche delicate come: anoressia, abuso all’infanzia, prevaricazione di genere, corpo somatizzante. Tra le sue performances: “Io sottraggo. La triangolazione cibo-corpo-peso”; “L’aspirante” con Roberto Milani; “Nonsonomaistataunabambina” con Massimo Festi; “EDGE | Ultimo Ritr-Atto”; “Come il mare in un bicchiere”. Nel 2015 ha partecipato a: V edizione di “Corpo | festival delle arti performative” di Pescara; V edizione della “Biennale di Anzio e Nettuno; Performance “Io sottraggo” a Venezia in concomitanza con l’inaugurazione della Biennale. In ambito grafico e pittorico è sempre la condizione umana ad essere indagata. Il ritratto come traccia lirica, sindone, memoria. Tra le ultime esposizioni: “Femminile Plurale” – novembre 2014, a cura di Alessandra Redaelli presso Galleria Biffi Arte di Piacenza; “La neve non ha voce” – marzo 2015 presso il Chiostro di Voltorre a cura di Alessandra Redaelli, "L’uovo e la Croce” ai Magazzini Criminali di Sassuolo. Per l’XI giornata del Contemporaneo indetta da AMACI ha realizzato la performance “EDGE | Ultimo Ritr-Atto” presso la MAG Gallery di Como.

Al Lu.C.C.A. "MAGNUM SUL SET I GRANDI FOTOGRAFI E IL CINEMA " a cura di Maurizio Vanni

Al Lu.C.C.A., torna come tutte le estati una grande mostra dedicata alla fotografia... Un altro appuntamento da non perdere in questa estate 2016!



MAGNUM SUL SET
I GRANDI FOTOGRAFI E IL CINEMA
Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art
2 luglio – 13 novembre 2016

a cura di Maurizio Vanni
Una produzione:
MAGNUM PHOTOS | Versicherungskammer Kulturstiftung

Dal 2 luglio al 13 novembre 2016 si terrà la mostra “Magnum sul set. I grandi fotografi e il cinema”, a cura di Maurizio Vanni, organizzata dal Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art in collaborazione con MVIVA, e prodotta da Magnum Photos e Versicherungskammer Kulturstiftung (Monaco di Baviera).


L’esposizione riunisce 116 fotografie di backstage realizzate sui set di dodici capolavori del cinema dai più grandi fotografi dell’agenzia Magnum: W. Eugene Smith, Inge Morath, Jean Gaumy, Burt Glinn, Erich Lessing, Dennis Stock, Eve Arnold, Cornell Capa, Henri Cartier-Bresson, Bruce Davidson, Elliott Erwitt, Ernst Haas, Erich Hartmann, Nicolas Tikhomiroff, Bruce Davidson, David Hurn, Peter Marlow, Gueorgui Pinkhassov.

Scatti che ci fanno riflettere sul rapporto tra realtà e finzione, tra verità e illusione, e tra quotidianità e sogno. “Quello dei fotografi Magnum – scrive il curatore Maurizio Vanni – è un lavoro che non ha niente a che vedere con la fotografia di scena, immagini prevedibili realizzate sul set a fini promozionali, ma è una vera e propria perlustrazione creativa realizzata senza vincoli, con onestà intellettuale e libertà creativa, per raccontare il dietro le quinte non tanto del set cinematografico, ma dei personaggi che, di lì a poco, avrebbero fatto la storia del grande schermo”. Sotto gli occhi dei visitatori sfilerà una parata di grandi star tra cui Charlie Chaplin, Marilyn Monroe, John Wayne, Elizabeth Taylor, Katharine Hepburn, Gregory Peck, Charlton Heston, James Dean, Romi Schneider, Klaus Kinski, Dustin Hoffman, John Malkovich.

Un viaggio dunque nella storia del cinema, attraverso uno sguardo insolito sui suoi protagonisti e sui segreti della ripresa. Le immagini ci riporteranno sul set di “Luci della ribalta” di Charlie Chaplin, “Quando la moglie è in vacanza” di Billy Wilder, “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray, “Moby Dick” di John Huston, “Il processo” di Orson Welles, “Il pianeta delle scimmie” di Franklin J. Schaffner, “Zabriskie Point” di Michelangelo Antonioni e numerosi altri.

“La narrazione visiva della mostra – prosegue Vanni – evidenzia un rapporto di complicità tra attori e fotografi, un feeling che, da una parte libera i personaggi dal dover stare in pose convenzionali; dall'altra stimola i fotografi a cercare tutti i particolari che rendono unico e irripetibile ogni momento, quindi più vero della stessa realtà. Ironia, fragilità, consapevolezza espressiva, impertinenza, emozione, vulnerabilità e devozione per la propria professione: ne risulta una galleria di ritratti, di composizioni non convenzionali, di momenti visivi talmente implausibili da proiettare il visitatore in una dimensione alternativa, più intima e riservata, anche laddove c'è la consapevolezza di essere di fronte a un obbiettivo”.

La mostra mette inoltre in luce lo stretto rapporto tra Magnum e il mondo del cinema, iniziato con Robert Capa: le sue amicizie avevano permesso a lui e a molti altri fotografi dell’agenzia l’accesso all’universo affascinante di Hollywood. Una relazione che prosegue da circa settant’anni e che ha portato ad includere film e star di tutto il mondo.

L’evento lucchese è realizzato con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Lucca, Opera delle Mura, Camera di Commercio di Lucca, Confindustria Toscana Nord, Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, Confesercenti Toscana Nord, Confartigianato Imprese Lucca, e con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Gesam Gas+Luce.
Biglietto Intero: 9€
Biglietto Ridotto: 7€ (Per gruppi superiori alle 15 unità; minori di 18 e maggiori di 65 anni; residenti nel Comune di Lucca; scolaresche (primarie e secondarie), universitari, insegnanti; disabili; soci: Arci, Edumuseicard, FAI, Touring Club Italiano, C.R.A., giornalisti stranieri con tesserino, guide turistiche con tesserino)
Gratuito per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, accompagnatore disabile, due accompagnatori per scolaresche, giornalisti italiani con tesserino, soci ICOM, militari e forze dell'ordine con tesserino.

Magnum sul set
I grandi fotografi e il cinema
Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, Lucca
2 luglio – 13 novembre 2016
a cura di Maurizio Vanni

Per info:
Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art
Via della Fratta, 36 – 55100 Lucca tel. +39 0583 492180
Tel. +39 0583 492180
Mail: info@luccamuseum.com
www.luccamuseum.com

martedì 21 giugno 2016

Cristiana Collu e la nuova veste per la Gnam di Roma



Si riapre oggi al pubblico, con il nuovo allestimento, la Gnam di Roma. Riorganizzazione fortemente voluta dalla nuova direttrice Cristiana Collu. 
Una nuova veste per uno dei musei più importanti non solo della Capitale ma dell'intero paese.

Sinceramente spero e mi auguro vivamente che la mano della Collu possa fare il "miracolo" e cioè rendere concorrenziale e all'altezza degli gli altri musei che troviamo nelle altre capitali europee, uno dei tesori più importanti che abbiamo lungo lo stivale e che raccoglie una delle collezioni d'arte più ricche e varie che l'Italia possegga.

leggi anche

domenica 19 giugno 2016

La parte per il tutto - Un' indagine al femminile sul femminile

Si è inaugurata venerdì 17 a Colle Val d'Elsa la collettiva 
" La parte per il tutto - Un' indagine al femminile sul femminile"...
Da non perdere!



La parte per il tutto - Un' indagine al femminile sul femminile
SensiArte Galleria
Via Gracco del Secco 66, 53034 Colle di Val d'Elsa


Mearelli indaga l'osservazione del corpo umano attraverso lo strumento introspettivo dei test di Rorschach interpretazione psicologica del doppio e del simmetrico. Punteruoli e strumenti da taglio sostituiscono l'uso dei pennelli e dei colori sezionando con cura chirurgica i fogli di carta. Vengono restituiti immaginari intimi e muti con il linguaggio tattile della scrittura Brail.
Sirakova sceglie di mettere in mostra dei tatuaggi evocativi reinterpretando l'intricato mondo della tradizione e dell'innovazione, del classico e del contemporaneo, attraverso un virtuoso segno livido a matita. L'anatomia del corpo femminile diventa una tavolozza su cui mescolare efficaci citazioni artistiche che creano un disturbo emozionle tra il linguaggio poetico e la carne.
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In occasione della mostra verrà segnalato il progetto F.D.P. Femmine Difformi Project: un progetto di arte sociale ideato da Silva Masini nel 2011 e partecipato da più di 200 donne in diverse città italiane. Un'esperimento dedicato ad osservare, conoscere trasformare gli stereotipi femminili, che mira a favorire uno scambio e un dialogo tra donne libere e fuori dagli schemi.

sabato 18 giugno 2016

Art Basel, Tate Modern e Christo...



Mentre nella sonnecchiosa Basilea si sta volgendo la più importante Fiera d'arte Contemporanea al mondo (https://www.artbasel.com/), a Londra si è inaugurata la nuova Tate Modern, e in Italia? è scoppiata la "Christo Mania". 

Infatti, in arrivo a Iseo sono previste circa un milione di persone per visitare The Floating Piers, l'ultimo lavoro dell'artista ungherese che ha scelto ancora una volta l'Italia come sua "piattaforma" artistica...


mercoledì 15 giugno 2016

VITALIANO WA a cura di Francesca Carol Rolla

Un amico...
 


VITALIANO
WA
a cura di Francesca Carol Rolla
Pietrasanta, Accesso Galleria
Inaugurazione sabato 25 giugno, ore 19
26 giugno - 30 luglio 2016


Apre sabato 25 giugno alla Accesso Galleria di Pietrasanta la mostra di Vitaliano dal titolo WA.
Curata da Francesca Carol Rolla, la personale presenta fino al 30 luglio una decina di lavori inediti dell’artista. L’esposizione, nella scelta delle opere quanto nell'articolazione dello spazio, cerca di restituire allo spettatore quella sensazione di serena malinconia e ardore spirituale che è alla base dell’estetica giapponese Wabi-sabi.
È a tale particolare visione del mondo, fondata sull'accoglimento dell’impermanenza delle cose, che Vitaliano si è ispirato per la serie di opere qui presentata.

La riflessione dell’artista sul concetto di transitorietà, su una bellezza imperfetta e sempre in qualche modo incompleta che si riflette sulla ricerca della forma quanto sull’utilizzo dei materiali, portano l’opera a costituirsi in un furente ma armonioso alternarsi di pieni e vuoti, di caos e ordine.
In questa prospettiva, WA si propone allo spettatore come esperienza di un’unica, totale installazione: pennelli, tavoli di lavoro, libri sono presenti nello spazio della galleria, strumenti e tracce dell’atmosfera che si vive nell’atelier dell’artista. Solo all’interno di questo percorso, il visitatore incontrerà i grandi dipinti di Vitaliano, dove la matericità si rivela attraverso la forte presenza del vetro, frammentato, rotto e modellato con le mani; gabbie metalliche che delimitano lo spazio d’azione dell’artista, contenendone quindi l’esplosione; il ferro alterato e trasformato dal fuoco nei suoi punti di sutura.

“Attraverso la forma di un mistero che ci viene chiesto di onorare, siamo con lui in un processo di pura trasformazione, nel vortice dell’orgasmo creativo, nel rituale e nella sacralità del suo silenzio. Siamo in una dimensione costituita da equilibri taglienti. Siamo con lui nei limiti e al di fuori di questi”, scrive la curatrice indipendente Francesca Carol Rolla. Ad accrescere questa sensazione enigmatica e contrapposta, i grandi volti femminili dai tratti orientali, protagonisti delle opere di Vitaliano, nascondono il segreto di uno sguardo femminile distante, ma sempre pronto a chiamarci a sé. La donna di Vitaliano è guerriera, ma allo stesso tempo è madre, misteriosa e impenetrabile, fredda e seduttiva. È una donna che si rivela attraverso il velo, la ruggine e il vetro, e che appare profondamente attraversata dal tempo e dall’enigma della bellezza.

Scheda della mostra
Titolo WA
Artista Vitaliano
A cura di Francesca Carol Rolla
Sede Accesso Galleria | Via del Marzocco 68-70, Pietrasanta
Inaugurazione sabato 25 giugno, ore 19
Date 26 giugno – 30 luglio 2016
Orari da lunedì a giovedì, h. 18 - 23 | da venerdì a domenica,  h. 10.30 - 12.30 e 18 - 24
Ingresso libero
Catalogo con un testo e un'intervista di Francesca Carol Rolla e un’intervista di Francesca Carol Rolla a Silvia Griglio e Daniela Argentero
Allestimento di Ildo Girotti | AMR Chiavari

Che cosa è LA SETTIMANA DELL'ARTE?



Che cosa è LA SETTIMANA DELL'ARTE?

Questo post lo dedico a tutti coloro che mi stanno scrivendo per avere più informazioni, per chi c'era e per chi ci sarà.

Prendete una galleria d'arte presente sul mercato da 21 anni: Casa d'Arte San Lorenzo, che da sempre si dedica alla valorizzazione dei grandi Maestri del '900 e alla scoperta di nuovi talenti. 
Che da sempre ha deciso di portare l'arte in luoghi non convenzionali, di approccirasi al pubblico in maniera professionale e amichevolmente cercare di far comprendere cosa sia veramente l'arte.

Che da 16 anni invita i propri migliori "amici" a trascorrere sette giorni di vacanza in un luogo esclusivo come la il "Santa Giusta" in Costa Rei, coinvolgendoli in un turbinio di eventi e appuntamenti che si rincorrono per tutto l'arco della giornata.

Che offre la possibilità di conoscere gli artisti, vederli lavorare, ridere e scherzare, parlare con loro e vederli misurarsi l'uno con l'altro. Di confrontarsi con critici e curatori, professionisti del settore e godere di quei momenti di relax che solo il mare della Sardegna offre nel mese di giugno.

Scoprire in anteprima un autore o ammirare una mostra personale riproposta appositamente all'interno delle sale della struttura. Vedere i propri figli divertirsi con i colori sotto la guida di importanti artisti che si offrono di giocare con gli ospiti più piccini.

Assistere ad una performace, avere l'opportunità di scegliere fra decine di opere selezionate e scoprire che l'arte è anche amicizia e non solo buisness e cultura.

Questa è la SETTIMANA DELL'ARTE by Casa d'Arte San Lorenzo e questa è una selezione di immagini dell'evento... 

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il mare ed il cielo della Sardegna...



la presentazione dello staff...


i volti di Casa d'Arte San Lorenzo

la forza di Casa d'Arte San Lorenzo

...tutti insieme...


Gli artisti, i veri protagonisti della settimana...

Thomas Berra

Domenico Di Genni

Christian Balzano

Giovanni Maranghi

Roberto Braida

Giuliano Giuggioli

Giuseppe Bombaci

Karina Chechik

Andrea Gnocchi

Matteo Nuti

Matteo Tenardi

Pier Toffoletti

L'ESPOSIZIONE








L'OSPITE D'ONORE

Prof. Ivan Quaroni


LE MOSTRE PERSONALI

Andrea Gnocchi



Roberto Braida



Giovanni Maranghi



Giuliano Giuggioli



Karina Chechik




GLI SPECIALI

Achille Perilli
presentato dalla figlia Nadja




Nadja Perilli



Pier Toffoletti
e la performance "Soundtrack of my life"







Massimiliano Alioto
un gradito ritorno







4 talenti per un progetto:
Berra, Bombaci, Nuti e Tenardi







Gianfranco Meggiato
la perfezione delle forme






Domenico Di Genni
e la sua Africa






ANTIQUARIATO
con Stefano Stefanelli





Vanni Cuoghi
sogno e fantasia






Irene Lopez de Castro
sulle sponde del Niger






Christian Balzano
"a pelle viva" 






il grande '900
tra modernità e contemporaneo










Grazie a tutti gli intervenuti, agli artisti, agli ospiti, allo staff della Galleria e al personale della struttura che ha fatto sì che ancora una volta i nostri "amici" si sentissero a "casa".




Arrivederci alla prossima edizione!